Giove: un asilo di satelliti!

Per satellite naturale, (detta anche “luna” con l’iniziale in minuscolo) viene definito un qualunque corpo celeste che orbita attorno a un corpo diverso da una stella, come ad esempio un pianeta, un pianeta nano o un asteroide. Venere e Mercurio sono privi di satelliti; la nostra Terra ne ha solo una (la Luna, appunto); gli altri pianeti ne hanno un numero variabile. Non solo Giove é il più grande pianeta del Sistema Solare, ma tra le tante caratteristiche che lo rendono davvero grandioso é il suo nutrito esercito di satelliti naturali: 67 per la precisione alla data odierna ed in aggiornamento dato che ne vengono scoperti di continuo.
L’osservazione dei satelliti di Giove cominciò nel 1609 ad opera del nostro Galileo Galilei che individuò i 4 satelliti più grandi (Io, Europa, Ganimede e Callisto), inizialmente confusi per banalissime stelle. Seguirono via via le scoperte di altri astronomi e molto più tardi delle sonde Voyager che portarono a 16 il numero dei satelliti individuati fino al 1999. Ai quali si aggiunsero, ben presto, altre 32 lune. I rimanenti 19 satelliti al momento sono stati scoperti ma non confermati E chissà, forse ce ne saranno altri. Questi satelliti più esterni, considerati più che altro degli asteroidi (ai quali assomigliano per dimensioni e composizione), vengono imbrigliati e catturati dall’enorme gravità esercitata dal gigante gassoso
Tutti i satelliti di Giove hanno un nome derivante da personaggi della mitologia greca legati in qualche maniera al grande Zeus (Giove) la maggior parte dei quali nomi di amanti e figli dello stesso. Chi lo avrebbe mai detto..! 😉
I satelliti di Giove possono essere classificati in regolari ed irregolari.
Al gruppo dei regolari appartengono i satelliti più grandi (diametro medio tra i 3000 e i 5000 km) e omogenei dal punto di vista orbitale: il cosiddetto gruppo principale (Satelliti galieliani o medicei) con le più grandi già nominate; e il gruppo dei satelliti interni (o Gruppo di Amaltea) composto da Metis, Adrastea, Amaltea, e Tebe.
Il gruppo dei satelliti irregolari é molto più numeroso e costituito da satelliti di diametro inferiore (al massimo, 170 km e poi via via a scendere fino a dei veri e propri “frammenti” di 0,5 km di diametro) e con orbite più distanti ed eccentriche.:
– gruppo di Parsifae: Euridome, Sinope, Parsifae, Megaclite, Aede, Core, Cillene, Calliroe, Autonoe, Egemone, Sponde, S/2003 J23, S/2003 J4, S/2010 J1, S/2011 J2
– gruppo di Imalia: Dia, Imalia, Elara, Lisistea, Leda
– gruppo di Carme: Callicore, S/2003 J10, Erse, Carme, Arche, Eucelade, Taigete, Caldene, Erinome, Isonoe, Etna, Cale, Pasitea, S/2003 J19, S/2003 J5, S/2003 J9, Calice
– gruppo di Ananke: Elice, Ermippe, Euporia, Ortosia, S/2003 J15, Ananke, Mneme, Telsinoe, Arpalice, Giocasta, Tione, Prassidice, Euante, S/2003 J16, S/2003 J18, S/2003 J3, S/2010 J2
Non classificati: S/2003 J12, S/2003 J2, S/2011 J1, Carpo, Temisto
[Doveroso e divertente nominarli tutti ^_^; e adesso.. tutti a memoria!]
Insomma, un vero é proprio sistema planetario all’interno di un sistema planetario! Un caos interstellare, se si esaminano le orbite.
I satelliti più grandi sono visibili dalla Terra anche con piccoli telescopi e Ganimede (che tra l’altro é il più grande di tutto il Sistema Solare) sarebbe persino visibile ad occhio nudo se non si trovasse così vicino a Giove che ce lo “nasconde” con il suo brillare.
Per l’osservazione, seguite i consigli del nostro socio Tommaso Rubechi sulla rubrica “Il cielo del mese” a questo link: in questo periodo Giove é particolarmente splendente 🙂

Roberta Gori

Bellissimo scatto di Lorenzo Sestini: Giove e i satelliti galileiani

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