La Grande Eclissi Americana – 21 Agosto 2017

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Non so da quanto tempo io sia appassionato di astronomia, quando me lo chiedono rispondo semplicemente “da sempre”. Uno dei primissimi ricordi che ho è l’osservazione della Luna ad un telescopio amatoriale dalla terrazza del mio vicino di casa e, proprio legato a quei ricordi, c’è stata una frase che ancora -dopo oltre 30 anni- ricordo: “Bella la Luna eh.. dovresti vedere un’eclissi di Sole, quella sì ti piacerebbe!”.
Franco Landini, il vicino di cui sopra, l’eclissi Totale la vide nel ’61, ed io pochi giorni fa ce l’ho fatta.

Più o meno ogni 2 anni si parla di eclissi di Sole da qualche parte in giro per il mondo, talvolta Totali, talvolta Parziali; quella del marzo 2015 ad esempio è stata molto seguita anche con un evento del Gruppo Astrofili di Arezzo ed all’epoca il tarlo del cercare la Totalità di una eclissi era già molto in profondità. Ma è stato nell’Agosto 2016, un anno fa circa, che ho iniziato a pensare seriamente di partecipare a questo evento planetario: con qualche click ho cercato una possibile sistemazione nella zona di Yellowstone.. tutto pienissimo!
Ho capito subito che un anno era un tempo fin troppo stretto per organizzare un viaggio simile, nel giro di 2 mesi ho cercato ovunque, via via allontanandomi dal punto centrale dell’eclissi fino a riuscire a prenotare un Motel a 70 miglia dalla Totalità e 100 dalla zona centrale dell’eclissi.

Fatta questa prima prenotazione, sentedomi più tranquillo, ho iniziato a considerare il resto del viaggio, altre tappe, altre zone da vedere: l’America è davvero molto bella ed è enorme!

Il viaggio prendeva forma di giorno in giorno e di mese in mese, ma i pensieri rimandavano sempre a quei 2 minuti e 18 secondi.. che cosa avrei fatto? Cosa avrei dovuto fare? Come ci si approccia ad un evento simile? Di foto in giro ce ne sono a migliaia, ma niente è paragonabile a vivere un’esperienza simile in prima persona.

Dopo una notte quasi insonne per paura di trovare un traffico mostruoso o che, peggio, chiudessero le strade per troppa affluenza, ci siamo messi in marcia alle 6 del mattino. Messi alle spalle le ultime 100 miglia, l’ansia della partecipazione all’evento era ormai alle spalle. Abbiamo trovato una bellissima ed accogliente zona dove posizionarci: un vialetto tra le case ed i campi di Rexburg, verdi campi e pascoli con animali e belle case a due piani tipiche americane. Era esattamente la zona “puntata” molti mesi prima dopo aver studiato accuratamente il percorso dell’eclissi.

Tutto era pronto: macchine fotografiche, videocamere, cavalletti, filtri solari, occhiali… il tempo è sempre stato il peggior nemico di un astrofilo (e fino all’ultimo ci ha fatto sospirare), ma per una eclissi totale di Sole il *tempismo* è ugualmente importante. Ogni scatto che fai è uno scatto unico e certi momenti, come l’anello di diamanti, durano pochi istanti devi essere pronto e sempre attento.

Ho già visto altre eclissi di Sole, la Luna che inizia ad oscurare il disco solare è uno spettacolo che ho visto varie volte, ma già dall’inizio ti rendi conto che questa volta sarà diverso: la Luna “tocca” il Sole proprio nel suo diametro, nella sua parte più grande. Erano le 10:15 ora locale e dall’Italia già arrivavano richieste di aggiornamento, di foto, di impressioni varie.
Uno dei primi effetti palpabili già poco dopo l’inizio è il minor irraggiamento e quindi l’abbassarsi della temperatura, i vestiti, anche scuri, si raffreddano, l’illuminazione diminuisce sempre più e le ombre acquistano una particolare consistenza.

Il vento si alza, il freddo aumenta e si avverte chiaramente la riduzione improvvisa della pressione che porta un leggero stordimento misto alla trepidazione dell’attesa. Il cielo diventa di un azzurro intenso, poi blu, poi vira al violetto; qualche cavallo nitrisce, le mucche si distendono a terra, gli uccelli volano e gracchiano. C’è ancora luce quando i grilli notturni iniziano a cantare ed improvvisamente inizia la Totalità.
Sembra un crepuscolo, almeno per il panorama che hai intorno: il cielo blu scuro in alto, violetto più in basso e arancio in prossimità dell’orizzonte. Chiaramente non è un crepuscolo e si capisce bene per la colorazione dell’orizzonte uniforme tutto intorno e non solamente verso ovest, ma anche e soprattutto per la visione del Sole, anzi della Luna.. bhe.. tecnicamente anche la Luna era invisibile ad occhio nudo..

E’ la Corona Solare che si accende in modo incredibile alle spalle della Luna. Nel frattempo nel cielo si accendono le stelle: costellazioni invernali in pieno Agosto. Orione ad Ovest con Sirio e Procione che inseguono. Arturo appena sorto, Marte e Venere a lato del Sole.

La Totalità lascia davvero senza fiato, è un evento indescrivibile, molto intenso anche per chi sa esattamente cosa sta succedendo… e purtroppo è anche molto breve.

In ultimo intendo ringraziare Claudia per la pazienza e la perseveranza nel seguirmi in questo lungo (molto lungo) viaggio.
Molti ringraziamenti vanno anche alle simpatiche e gentili famiglie di Rexburg che ci hanno accolto nel loro vialetto e ci hanno mostrato il volto dell’America più vera. / Many thanks also to the nice and kind Rexburg families who welcomed us in their driveway and showed us the purest face of America.

Di seguito foto, timelapse, video e collage messi insieme per questo incredibile evento.

Star Party Monte Falco!

Accorrete numerosi, iniziativa da non perdere assolutamente. Libera e gratuita!

Arezzo vi aspettiamo!

The galactic centre region of the Milky Way in Sagittarius and Scorpius, over the upper field of the Texas Star Party, near Fort Davis, Texas, May 13, 2015. About 600 people gather here each spring for a star party under very dark skies near the MacDonald Observatory. Sagittarius is left of centre and Scorpius is right of centre with the planet Saturn the bright object at the top edge right of centre. The dark lanes of the Dark Horse and Pipe Nebula areas lead from the Milky Way to the stars of Scorpius, including Antares. The semi-circular Corona Australis is just clearing the hilltop at left of centre. This is a composite of 5 x 3 minute exposures with the camera tracking the sky for more detail in the Milky Way without trailing. Each tracked exposure was at ISO 1600. The ground comes from 3 x 1.5-minute exposures at ISO 3200 taken immediately after the tracked exposures but with the drive turned off on the tracker. All are with the 24mm lens at f/2.8 and filter-modified Canon 5D MkII camera. The ground and sky layers were stacked and layered in Photoshop. The tracker was the Sky-Watcher Star Adventurer. High haze added the natural glows around the stars — no filter was employed here.

A distanza di dieci anni dall’ultima edizione, il Parco Nazionale delle
Foreste Casentinesi torna a essere punto di ritrovo per astrofili e
appassionati di astronomia. Dal 3 al 5 giungo si terrà, infatti, lo Star
Party 2016, che offrirà la possibiltà di ammirare l’incanto del cielo
notturno e di partecipare a numerose iniziative curate da esperti del
settore. Organizzati già nel XVIII secolo da Giorgio III, sovrano del
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda con uno spiccato interesse per
l’astronomia e la matematica, gli Star Party si tengono oggi anche in
numerose altre parti del mondo, tra cui Stati Uniti e Australia.
Quest’anno il centro Italia può darsi appuntamento a Campigna (FC) nel
cuore dell’appennino tosco-romagnolo, luogo che presenta le condizioni
ideali per osservare e fotografare il cielo, grazie all’assenza di
inquinamento luminoso. All’interno di una delle foreste storiche più
importanti a livello nazionale e antica riserva di caccia del Granduca
Leopoldo di Toscana nell’Ottocento, Campigna è anche un’area di
particolare rilievo a livello faunistico e botanico, nonché una piccola
località sciistica facilmente raggiungibile dalle città limitrofe. Sul sito
www.arezzometeo.it sono disponibili numerosi articoli, che descrivono
più nel dettaglio l’area geografica, e i collegamenti alle webcam e ai dati
delle stazioni meteo posizionate sul territorio.
Durante la tre giorni casentinese saranno proposte numerose attività,
organizzate in collaborazione con diverse associazioni e mirate a
coinvolgere tutte le tipologie di pubblico. Infatti, oltre all’allestimento dei
punti di osservazione (prati Campigna) e astrofotografia (pargheggio
Fangacci), sarà possibile partecipare, nell’arco di tutta la giornata, a
conferenze, workshop ed escursioni accessibili a tutti.

Il programma, descritto in dettaglio nella locandina dell’evento, prevede:

Venerdì 3 giugno
– ore 15: apertura segreteria
– ore 20: escursione “Star Party a piedi”
– ore 22: inizio delle osservazioni astronomiche

Sabato 4 giugno
– ore 10: apertura segreteria – osservazione del Sole presso il

Planetario di Stia
– ore 14.30 – 18.30: seminari e workshop

Campigna

– ore 15: osservazione del Sole – escursione “Campigna, alberi
che sfiorano il cielo”
– ore 19.30: escursione “Dal tramonto alle stelle”
– ore 20.30: escursione “Un crinale tra parco e cielo”

Piazzale Fangacci

– ore 22: inizio delle osservazioni astronomiche

Domenica 5 giugno
– ore 12: chiusura Star Party
Facciamo presente che per partecipare alle escursioni è necessaria la
prenotazione ai seguenti contatti: e-mail info@quota900.it e cellulare
3661676466.
Inoltre, per i trasferimenti da e per il punto di osservazione dei Prati della
Burraia sarà presente una guida che accompagnerà i partecipanti in
tutta sicurezza anche nelle ore notturne.
Per tutta la durata della manifestazione, saranno presenti stand di
negozi specializzati che presenteranno le ultime novità tecnologiche in
ambito astronomico e astrofotografico e, presso il punto informazioni,
sarà allestita una piccola mostra di fotografie astronomiche a cura del
Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo e di frammenti meteorici a cura di Turisti
Nel Cosmo.
Infine, per coloro che volessero soggiornare nei pressi dell’evento, le
strutture ricettive della zona garantiranno uno sconto speciale per le
permanenze di almeno due giorni. Si veda il sito
www.parcoforestecasentinesi.it per maggiori informazioni.
L’invito a partecipare alla manifestazione è aperto a tutti: non solo agli
astrofili ma anche alle famiglie e ai non addetti ai lavori, che potranno
cogliere questa occasione per avvicinarsi all’astronomia e godere di
meraviglie naturali che non si vedono tutti i giorni.

Tutte le info nel blog ufficiale sotto.

http://starpartyforestecasentinesi.webnode.it/

Veleria Mori “Gruppo Astrofili Arezzo”

Missioni Spaziali: non solo Apollo

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Il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo è lieto di invitarvi ad una conferenza presentata dal presidente Lorenzo Sestini: dal primo lancio di una sonda spaziale, al primo uomo nello spazio, proseguendo con tutti i programmi spaziali americani.
Ma.. l’uomo sbarcò davvero sulla Luna? Bufala o realtà? Durante la serata verranno inoltre proiettati video e proposte le dirette italiane via radio con inediti ed introvabili vinili dell’evento.
Vi aspettiamo venerdì 1 Aprile alla Casina del Prato!

Earth Hour 2016

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Un’ora di buio contro i cambiamenti climatici: Castiglione del Lago celebra l’Earth Hour 2016.

Il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo aderisce a tale iniziativa, invitando la città di Arezzo a seguirci a Castiglion del Lago, meta conosciutissima dalla nostra città.
Venite a trovarci, la manifestazione è aperta a tutti!! Libera e gratuita.
Arezzo e non vi aspettiamo!!

PROGRAMMA:SABATO 19 MARZO

CASTIGLIONE DEL LAGO CELEBRA EARTH HOUR in piazza Gramsci:
– dalle ore 15:00 fino al tramonto si potrà osservare il Sole con strumenti appositi in H-ALFA. Sarà possibile osservare le protuberanze (fiamme) e le famose macchie solari scoperte da Galileo Galilei A CURA del Gruppo Astrofili Arezzo.
– Durante il pomeriggio si svolgeranno mini conferenze sul clima e il Sole.
– ore 19:00 laboratorio creativo “portacandela petaloso” a cura de I Colori dell’Arte.
– ore 19:00 letture animate a cura di Trasimeno Teatro.
– ore 20:30 spegnimento della Rocca Medievale.
– A partire dalle 21:30 fino alle ore 24:00 sarà possibile osservare, con telescopi professionali, il nostro satellite (Luna) come non l’avete mai vista prima. Nell’arco della serata i telescopi punteranno anche il pianeta Giove dove potremo ammirare tutte le sue lune medicee. Nell’arco dell’osservazione con laser specifici il Gruppo Astrofili Arezzo illustreranno anche le costellazioni e i segni zodiacali.
Si potrà cenare a lume di candela nei seguenti ristoranti:
– Ristorante L’Acquario, nel centro storico di Castiglione del Lago;
– Ristorante L’Isola Verde, a Sanfatucchio;
– Pica Pica Ristopub, Castiglione del Lago;
– SeidiVino Landscape Restaurant, nel centro storico di Castiglione del Lago.

Il Comune di Castiglione del Lago aderisce per il quinto anno consecutivo all’Earth Hour,
evento internazionale promosso dal WWF in favore della sensibilizzazione riguardo i temi
del cambiamento climatico e del risparmio energetico.
Il prossimo appuntamento per l’evento è fissato per il 19 marzo e come ogni anno chiunque può manifestare la propria
adesione all’iniziativa con un gesto semplice ma simbolico, ovvero lo spegnimento delle
luci per un’ora dalle 20:30 alle 21:30, come forma di lotta al cambiamento climatico.
La prima edizione dell’iniziativa si è svolta a Sydney il 31 marzo 2007, sostenuta e
promossa dal gruppo ambientalista World Wide Fund for Nature Australia e dal quotidiano
Sydney Morning Herald. In tale occasione, durante l’ora in cui furono spente le luci, grazie
all’ampia partecipazione della popolazione con circa 2,2 milioni di persone coinvolte
nell’evento, vennero notevolmente tagliati i consumi energetici della città.
Dall’anno successivo la manifestazione si è poi rapidamente estesa a diverse aree del
pianeta, lasciando al buio piazze, strade e grandi monumenti come il Colosseo a Roma, il
Cristo Redentore a Rio o la Tour Eiffel, anche grazie al sempre crescente interesse della
popolazione mondiale riguardo ai problemi derivanti dai cambiamenti climatici.
La grande adesione alla manifestazione da parte della popolazione mondiale ha superato
persino le previsioni degli stessi promotori che nel 2009 miravano a coinvolgere almeno
1000 città ed un miliardo di persone, raggiungendo invece un totale di 4000 città aderenti
con 88 nazioni coinvolte rispetto alle 35 dell’anno precedente.
Quest’anno in occasione di tale evento il Comune di Castiglione del Lago ha deciso di
patrocinare una giornata dedicata all’iniziativa, durante la quale sarà possibile partecipare
a numerose attività, di cui alcune organizzate dal Nuovo Gruppo Astrofili di Arezzo, che
metteranno a disposizione i propri telescopi professionali per l’osservazione del Sole nel
pomeriggio dalle ore 15:30, della Luna e Giove con le sue lune galileiane dopo cena a
partire dalle ore 21:30. Si occuperanno inoltre della distribuzione di materiale informativo
sull’inquinamento luminoso, altro grande tema legato all’evento e di grande rilevanza
ambientale e sociale. Per maggiori informazioni sugli altri eventi organizzati nella giornata
vi suggeriamo di consultare la pagina Facebook “Earth Hour Castiglione del Lago”.
Invitiamo tutti a partecipare a questa bella iniziativa, nella speranza che un attivo interesse
da parte della popolazione mondiale al problema del cambiamento climatico e del
risparmio energetico, permetta al più presto di mobilitare i Governi in modo che la
risoluzione della crisi del clima venga da ora in avanti affrontata con la massima priorità:
“spegniamo le luci ed accendiamo il cambiamento”.

Articolo scritto da VALERIA MORI Socio Gruppo Astrofili Arezzo.

Il cambiamento climatico

Il cambiamento climatico evolve molto rapidamente e gli impatti sono sempre più seri e preoccupanti. Finora le azioni dei Governi a livello nazionale e globale sono state troppo lente e poco incisive, non al passo con un rischio che mette a repentaglio il Pianeta come lo conosciamo e dunque la stessa civilizzazione umana. Nella COP21 di Parigi, nel dicembre del 2015, si è però raggiunto un accordo storico che può segnare una inversione di tendenza, a patto che si acceleri la decarbonizzazione, cioè l’abbandono dei combustibili fossili e il passaggio all’energia rinnovabile e a modelli di efficienza e risparmio energetico.

Dobbiamo mobilitarci tutti, fare la nostra parte e pretendere che i Governi assumano la CRISI del clima come priorità..
Le giovani e le future generazioni hanno il diritto di ricevere in eredità un mondo pieno di vita e che non sia condannato a cambiamenti climatici catastrofici.

Piazza Grande “sotto un’altra luce”: M’illumino di Meno ad Arezzo

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Il 19 febbraio, in occasione della 12a edizione di M’illumino di Meno, si spegneranno le luci in Piazza Grande. La nostra città ha deciso di partecipare attivamente a tale iniziativa, grazie alla collaborazione del Nuovo Gruppo Astrofili di Arezzo che sarà presente in piazza e metterà a disposizione tre postazioni per l’osservazione della Luna con i telescopi e si occuperà della divulgazione di materiale informativo riguardante le problematiche relative all’inquinamento luminoso. M’illumino di Meno è la campagna di sensibilizzazione sui consumi energetici promossa dal programma radiofonico Caterpillar in onda su Radio2 che da più di dieci anni mira a coinvolgere ed avvicinare la popolazione al problema del risparmio energetico. Inizialmente rivolto agli ascolatori del programma, l’evento si è poi ingrandito arrivando a coinvolgere anche associazioni ed istituzioni. Ricordiamo che, in occasione di tale manifestazione, sono stati spenti in Italia ed in Europa alcuni dei monumenti e delle piazze più importanti come il Colosseo a Roma e piazza San Marco a Venezia, la Tour Eiffel a Parigi, la Custom House a Dublino ed il Foreign Office a Londra. Inoltre sono stati promossi numerosi eventi e manifestazioni a tema, come l’organizzazione di concerti in cui il pubblico pedalando produceva l’energia necessaria o musei che hanno promosso visite illuminando i locali con la sola luce naturale. In particolare quest’anno il programma Caterpillar, oltre a promuovere le usuali iniziative quali la sensibilizzazione radiofonica in merito alle migliori pratiche per il risparmio energetico, di cui viene fornito un decalogo durante la trasmissione, sostiene anche una grande operazione volta alla problematica della mobilità sostenibile intitolata “Bike the Nobel” che candida la bicicletta al prossimo Nobel per la pace, in quanto strumento e simbolo di parità sociale e di autonomia nonché di rispetto per l’ambiente. Alla scorsa edizione ha partecipato anche l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, che il 13 febbraio 2015 in occasione della campagna ha potuto scattare dalla Stazione Spaziale Internazionale una meravigliosa immagine del nostro pianeta “a luci spente” osservando che “Ci sono cose che solo il buio puo’ incorniciare. Spegniamo le luci e accendiamo l’immaginazione.” Vi invitiamo dunque a partecipare alla serata e vi aspettiamo numerosi, ricordando che conoscere le problematiche ambientali e migliorare il nostro rapporto con l’ambiente è prima di tutto un modo per prendersi cura di noi stessi.

Valeria Mori

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Corso di Astronomia!

Siete tutti invitati al corso di Astronomia di base presso la casina del prato.
Tale corso può servire ad ogni individuo di conoscere il nostro cielo,terra e molto altro.L’orientamento le costellazioni,gli oggetti del profondo cielo saranno quindi a portata di mano.Inoltre illustreremo le miriadi di strumenti ottici.
Il corso avrà come prevalenza la geografia Astronomica,l’orientamento nel cielo notturno e come utilizzare il telescopio.Per finire un breve accenno alla fotografia notturna.Seguirà pochi mesi dopo il corso di Astrofotografia.
Il corso avrà il costo di 50 euro per i non iscritti e 30 euro per i soci.Ricordiamo che le 50 euro sono comprensive di tessera per tutto l’anno 2014.Ricordiamo comunque che l’ingresso è libero per qualsiasi persona che vorrà ascoltare.La sala sopra il bar è aperta a tutti e gratuitamente ma avrà capienza di 20 persone.
Per tutte le info inviare un sms con nome e cognome con scritto iscrizione corso al numero 3289075931.
Verrà rilasciato un attestato firmato dal presidente e consiglieri del Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo.

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La Cometa ISON

Mancano ormai poche ore prima che la ISON raggiunga il punto più vicino al Sole (perielio) tentando di superare la più grande difficoltà del lungo viaggio che l’ha portata fino al Sistema Solare Interno.

Scoperta nel Settembre 2012 quando era ben più lontana di Giove, è passata vicinissima a Marte i primi di Ottobre del 2013 (7 milioni di Km) e, all’approssimarsi al Sistema Solare Interno, ha subito ben 3 outburst. Un outburst è un incremento improvviso della luminosità della cometa a causa di un incremento improvviso dell’attività del nucleo. A volte questi fenomeni possono essere distruttivi e frammentare il nucleo cometario, ma, fin’ora, non lo sono stati per la ISON.

Il primo outburst si è verificato a metà Ottobre, il secondo il 14 di Novembre che ha reso la cometa visibile ad occhio nudo poco prima dell’alba, il terzo il 19 Novembre facendo inizialmente supporre una frammentazione del nucleo.

Qualche ora prima di diventare inosservabile dalla Terra (a causa della vicinanza al Sole), il 25 di Novembre, si è verificato un nuovo, strano, evento: il nucleo cometario della ISON è apparentemente “sparito”. La sua luminosità è calata improvvisamente di 20-25 volte lasciando però, ben visibile, la lunga coda dietro di se.

Questo evento ha fatto inizialmente pensare alla disgregazione del nucleo, ma questa ipotesi è stata superata con successive osservazioni da parte delle sonde spaziali.

In queste ore (18:37 UTC) la ISON sta per superare il perielio, se davvero riuscirà a sopportare il violentissimo vento solare e le intense forze di marea a cui sarà sottoposta, non sappiamo bene come ne emergerà: se sarà una Grande Cometa come da tempo viene annunciato ben visibile ad occhio nudo nel cielo serale, oppure se sarà un nucleo cometario inattivo rilevabile unicamente da strumenti ottici avanzati.

Quale che sia il suo destino, la ISON ha gia avuto un forte impatto mediatico, non ci resta che sperare che sia stato un interesse ben risposto e che quella “palla di neve sporca” di 5km di diametro che passerà a 60 milioni di kilometri dalla Terra, ci regali un autentico spettacolo.




Dispensa Spettroscopia

Sono Chiara Pica dell’AMSA: Associazione Maremmana Studi Astronomici ed in questa dispensa tratterò l’argomento della Spettroscopia.

La spettroscopia è un metodo di indagine della struttura della materia che si basa sull’ analisi della scomposizione della luce da questa emessa nelle sue lunghezze d’ onda fondamentali. La scomposizione della luce nelle lunghezze d’onda componenti, ottenuta col passaggio attraverso un elemento di dispersione come un prisma, costituisce lo spettro,ovvero l’ impronta digitale della sorgente luminosa, che ne identifica la natura chimica e le condizioni fisiche in cui si trova. La ricerca spettroscopica costituisce quindi un campo fondamentale dell’astrofisica moderna. In questa dispensa analizzeremo quindi cos’è la spettroscopia e come sia possibile, dall’emissione elettromagnetica degli elementi componenti una sostanza, di risalire alla sua struttura e come quindi ciò sia stato fondamentale per lo studio delle stelle.

Scarica la dispensa sulla Spettroscopia

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Evoluzione stellare

 Sono Chiara Pica dell’AMSA: Associazione Maremmana Studi Astronomici ed in questa dispensa tratterò dell’analisi della vita di una stella dalla sua nascita alla sua morte. Si vedranno le caratteristiche principali della stella come massa, colore, grandezza, luminosità e come esse si correlano tra loro dando vita al famoso diagramma Hertzsprung-Russell dove le stelle sono catalogate in base a queste caratteristiche. Vedremo quale utilità ha questo diagramma per lo studio dell’evoluzione stellare e come possiamo comprendere il ciclo evolutivo di una stella in base agli elementi che hanno permesso di classificarle nel diagramma.

Scarica la dispensa sull’Evoluzione Stellare

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