Mercurio, é il tuo turno!

Poco si parla del pianeta Mercurio, difficile essere competitivi con i giganti Giove e Saturno! E’ il più piccolo del Sistema Solare, persino più piccolo di Ganimede e Titano (i satelliti di Giove) ed il più vicino al Sole (uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo! 😉 ) Ciò lo rende davvero poco osservabile dalla Terra, la luminosità solare ne impedisce l’osservazione che risulta limitata a pochi periodi dell’anno (dopo il tramonto attorno all’equinozio di primavera per l’emisfero boreale e prima dell’alba attorno all’equinozio di autunno per l’emisfero australe), in occasione delle eclissi totali e durante i transiti (il prossimo, 11 novembre 2019).

mercurio-sul-soleTransito di Mercurio (grande come un granello di pepe..)  sul Sole  in uno scatto di Lorenzo Sestini

Studiato fin dall’antichità come testimoniano le osservazioni degli Assiri prima e dei Babilonesi poi, seguiti da Egizi e Greci fino alle nuove scoperte in epoca scientifica di Galileo Galilei e Giuseppe Colombo, il geoide Mercurio ha nel suo piccolo (molto piccolo!) delle caratteristiche interessanti alcune persino da record:

  • privo di satelliti ed anelli;
  • una atmosfera composta da pochi gas e una bassa densità;

  • una notevole escursione termica sul pianeta, la più elevata del Sistema Solare: 600 K nelle zone equatoriali (pari a 326°C) e 90 K (-183,15°C) nelle zone in ombra;

  • un nucleo composto da un contenuto in ferro superiore a quella di qualsiasi altro grande pianeta del Sistema Solare;

  • un campo magnetico stabile e sufficientemente forte;

  • una superficie craterizzata per l’impatto di numerosi asteroidi

Decisamente inospitale. Ma é proprio per questo che l’ESA ci porterà, con una missione che partirà a metà ottobre di quest’anno (19 ottobre, al momento della stesura di questo articolo), alla scoperta e studio di questo pianeta roccioso per valutarne l’origine, l’evoluzione e il moto. La maggior parte delle precedenti missioni interplanetarie dell’ESA sono state rivolte a parti relativamente fredde del Sistema Solare e questa sarà la prima esperienza dell’Agenzia di inviare una sonda planetaria vicino al Sole. La missione sarà particolarmente impegnativa poiché a causa dell’orbita di Mercurio l’enorme gravità del Sole rappresenterà una sfida nel collocare la sonda in un’orbita stabile. La missione BepiColombo , così chiamata in onore dello scienziato italiano Giuseppe “Bepi” Colombo che aveva scoperto l’accoppiamento tra rivoluzione e rotazione di Mercurio (tre rotazioni intorno al proprio asse ogni due rivoluzioni intorno al Sole), analizzerà le caratteristiche fisiche del pianeta, la sua mineralogia, indagherà sulla sua esosfera, sull’origine del campo magnetico. Sarà composta da due sonde distinte, il Mercury Planetary Orbiter (MPO), che trasporterà gli strumenti destinati allo studio della superficie e della composizione interna del pianeta, e il Mercury Magnetospheric Orbiter (MMO), che trasporterà gli strumenti dedicati allo studio della magnetosfera del pianeta. In origine era prevista la presenza di un lander (un po’ come nella Missione Rosetta) ma i costi elevati ne hanno decretato l’esclusione. Un razzo Ariane 5 provvederà al lancio delle sonde che, dopo un viaggio di oltre 7 anni giungeranno nell’orbita di Mercurio per la fine del 2025. Dovremo quindi attendere un po’ prima di avere notizie approfondite su Mercurio ma l’attesa sarà  un po’ meno pesante grazie alle varie fasi della missione che l’ESA renderà sotto forma di cartoon, come già sperimentato con successo con la Missione Rosetta. Dopodiché il triste primato di “pianeta meno studiato del Sistema Solare” sarà un ricordo.

Roberta Gori

Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo @ Arezzo Celtic Festival !!

Celtic festival volantino 29 luglio 2018In occasione dell’Arezzo Celtic Festival , manifestazione storica che nasce ad Arezzo nel giugno 2014 da uno dei progetti promossi dell’Associazione Cerchio Delle Antiche Vie, e che si svolgerà nei giorni 27-28-29 Luglio 2018, il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo sarà presente nel luogo di svolgimento del festival (Parco Giotto) nella serata di

Sabato 28 Luglio 2018 a partire dalle ore 21:30

Immersi nel colorato e festante mondo celtico, saremo pronti ed operativi con i nostri operatori ed i telescopi professionali per l’osservazione di Luna, Giove, Saturno e molto altro ancora.

Vi invitiamo pertanto a partecipare numerosi ad Arezzo Celtic Festival che si preannuncia uno degli eventi più importanti della stagione per la nostra città; passate a trovarci, é proprio il caso di dire che “ne vedrete delle belle!” 😉

 

9-10 giugno 2018: NGAA al Chimera Comix!

volantino chimera comix

Il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo sarà presente nei due giorni dell’evento di

Chimera Comix

Festival del gioco e del fumetto

giunto alla sua 2a edizione, che si svolgerà a Monte San Savino nei giorni

9 e 10 giugno 2018.

Saremo presenti presso la Torre Civica a partire dalle ore 15 con il nostro stand e con i telescopi solari per osservare in tutta sicurezza il Sole.

Dopodiché fino alla mezzanotte con i nostri telescopi per farvi ammirare stelle doppie, Giove e i suoi satelliti, Saturno e i suoi anelli e molto altro!

Una occasione imperdibile all’interno di una manifestazione confermata per il 2° anno dopo il grande successo di pubblico della 1a edizione e che appassiona il pubblico di ogni età.

Potevamo mancare? 😉

Vi aspettiamo, c’é da divertirsi e da meravigliarsi! Garantito!

Roberta Gori

 

 

 

26 Maggio 2018: conferenza “Marte, stiamo per arrivare!” di Luigi Bignami

Bignami 26 maggio 2018 white full versionLe missioni passate, quelle presenti e quelle future.. tutto incentrato alla futura colonizzazione di Marte, il quarto pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza  dal Sole, il Pianeta che presenta più analogie (ma anche molte differenze) con la Terra.

I rover, le sonde:  Marte é il simbolo della speranza nel futuro.

Quali sono i piani delle agenzie spaziali terrestri a riguardo? Saranno possibili, in un futuro non troppo remoto, le installazioni di colonie umane sul Pianeta Rosso?

Di tutto questo e molto altro ci parlerà un ospite di eccezione che il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo é lieto ed orgoglioso di presentare:

LUIGI BIGNAMI divulgatore scientifico in particolare di aeronautica, astronomia e scienze della Terra; Collaboratore in giornali, riviste, radio e televisioni, sia italiane che straniere, ha condotto trasmissioni televisive come Natura Avventura, Galapagos e Cinque continenti. Redattore scientifico per telegiornali nazionali, socio fondatore del Centro Studi Esobiologico presso il Museo di Storia Naturale di Milano, conferenziere presso il Planetario di Milano..

Con ingresso libero e gratuito, vi attendiamo numerosi alla conferenza che si terrà

SABATO 26 MAGGIO 2018 ORE 17

presso Hotel Continentale – Sala Conferenze

Via Guido Monaco 7 – Arezzo

 

 

I venerdì dei soci: Le piante carnivore

Volantino 27 aprile 2018 venerdì solo soci Roberta..perché noi del Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo siamo appassionati non solo di astronomia ma di tutta la Scienza in genere!

E per l’appuntamento mensile dei “Venerdì dei soci” l’incontro del 27 Aprile prossimo verterà su un tema botanico affascinante ancora non molto conosciuto: il mondo delle piante carnivore.

Definite da Darwin “Una meraviglia della Natura“, sono uno straordinario esempio di processo evolutivo.

Il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo invita i propri soci

Venerdì 27 Aprile ore 21:15

presso Casina del Prato – Via dei Palagi 1 – Arezzo

“Viaggi nel tempo e altre follie temporali”: 21 Aprile 2018

Volantino Federico di Giacomo

“TIC TOC, TIC TOC. Il ticchettio limpido e distinto di un orologio. Lo scorrere inesorabile del tempo, il presente che è già passato. Ma cos’è il tempo? Da sempre l’umanità sogna di afferrarlo, fermarlo, modificarlo, piegarlo al proprio volere, perché esso non solo misura la nostra percezione, ma dà forma e sostanza al nostro essere, al nostro divenire. In questo incontro vi condurremo in un viaggio alla scoperta delle caratteristiche del tempo, in compagnia delle parole di scienziati e filosofi che hanno cercato di comprenderne la natura e l’essenza, illustrando i tanti paradossi che si nascondono dietro quello che solo apparentemente è un inarrestabile e immutabile elemento della realtà fisica. Spingendoci là dove la scienza sconfina nella fantascienza, faremo il punto sui viaggi nel tempo e sulle altre “follie” accarezzate dalle odierne teorie.”
Con questo interessantissimo abstract Federico Di Giacomo, astronomo e divulgatore nonché curatore di eventi scientifici a livello nazionale, ci introduce a quello che sarà un attesissimo intervento che si svolgerà
SABATO 21 APRILE 2018 ore 17
presso la Libreria Mondadori di Via Roma ad Arezzo
L’evento é LIBERO e GRATUITO.
Vi aspettiamo!

Corso di astronomia 2018

Volantino corso di astronomia 2018

Il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo organizza anche quest’anno il

CORSO DI ASTRONOMIA

che si svolgerà presso la Casina del Prato in Via dei Palagi 1 – Arezzo alle ore 21:30

Posti disponibili 30.

Iscrizione: inviare una email all’indirizzo eventi@arezzoastrofili.it

Costo d’iscrizione:

Soci: 10 Euro

Non soci: tesseramento (35 euro) + 10 euro 

Programma dettagliato:

1° LEZIONE – 2 Maggio 2018, relatore Marco Mazzoni
Introduzione sulla velocità della luce e sulla misurazione delle grandi distanze.
Breve storia dell’Universo: introduzione alla Teoria del Big Bang
Accenni di fisica moderna (Gravitazione Universale) in relazione alle recenti scoperte (Onde Gravitazionali)

2° LEZIONE – 4 Maggio 2018, relatore Marco Mazzoni
Nascita delle Galassie ed evoluzione Stellare (breve approfondimento sui Buchi Neri)
Sistema Solare nascita e composizione
La vita nell’Universo: l’equazione di Drake.

3° LEZIONE – 9 Maggio 2018, relatore Lorenzo Sestini
Il funzionamento del Sole: il ciclo solare.
Breve trattazione delle caratteristiche di ciascun pianeta e le missioni astronautiche che lo
riguardano.

4° LEZIONE – 11 Maggio 2018, relatore Fabio Chiodini
Basi dell’orientamento
Volta Celeste e Moti della Terra
Storia e Mitologia delle Costellazioni

5° LEZIONE – 16 Maggio 2018, relatore Luca Vincenti
La Luna: nascita e formazione del nostro Satellite
I movimenti della Luna
Interazione Terra-Luna: le Maree e le Eclissi.

6°LEZIONE – 18 Maggio 2018, relatore Enrico Corrado
Le basi dell’astronomia pratica gli strumenti ottici.
Lo stazionamento della montatura
Test anonimo di conclusione del corso.

 

 

I “venerdì dei soci”: Destinazione LUNA

 

Volantino 6 aprile 2018 venerdì solo soci GiacomoUn nuovo appuntamento per i soci del Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo!

Luna? Si, ci siamo andati!

Il socio Giacomo Bartolacci ci accompagnerà in un interessante viaggio verso il nostro satellite: la sua conquista e l’enorme montatura della teoria complottistica.

VENERDI 6 APRILE 2018 ore 21:15

Presso Casina del Prato – via dei Palagi 1 Arezzo

INCONTRO DEDICATO AI SOLI SOCI DEL NUOVO GRUPPO ASTROFILI

 

 

 

Osservazione del sole: 31 Marzo 2018

Osservazione del sole nuovo telescopio 31032018Tutti i soci sono invitati ad una uscita dedicata all’osservazione del Sole, in H-Alpha, utilizzando il nuovo telescopio associativo!

Sabato 31 Marzo dalle ore 10 alle ore 12:30 circa

Il luogo di osservazione verrà comunicato attraverso i canali di comunicazione ufficiali del Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo (Chat Facebook / E-mail).

Rimanete sintonizzati! 🙂

 

 

 

 

 

Tiangong-1: atto finale

In questi giorni è apparsa sui social network la notizia, vera non è una fake news, della caduta sulla Terra della Stazione Spaziale Cinese Tiangong-1.
Andiamo per ordine.
Tiangong ovvero “Tempio del Cielo” o “Palazzo Celeste “ è il primo modulo cinese nello spazio di un programma nato nel 1992 che porterà la Cina a costruire una grande stazione spaziale nel 2020. Anche in questi laboratori ci sono stati 6 astronauti,tre per 6 gioni nel giugno del 2012 e gli altri tre nel giugno del 2013 per 11 giorni.
Rispetto alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dove gli astronauti ci passano circa 6 mesi ognuno, al momento i cinesi avevano un tempo limitato, fino al completamento della loro Stazione.
Ma a marzo 2016 i cinesi hanno perso i dati della telemetria. Sì quella che sentiamo durante i GP di Formula 1 e quelli di moto. Come vediamo prima le tecnologie vengono applicate per scopi scientifici/(militari) e poi passate ai civili.
Al momento dell’interruzione dei dati il laboratorio era senza equipaggio ma funzionava ancora e procedeva al monitoraggio dei dati.
Ora senza usare mezzi termini sta venendo giù senza controllo, cioè il suo rientro non può essere indirizzato in un punto stabilito ma casuale. Gli oggetti che orbitano intorno alla Terra hanno orbite prestabilite e vengono corrette al momento che l’oggetto perde quota causa l’attrazione terrestre.
La Tiangong non potendo correggere l’orbita piano piano ad ogni giro intorno alla Terra, incontra strati dell’atmosfera sempre più spessi che la rallentano e così aumenta l’attrazione verso il basso.
Da una parte sarà uno spettacolo unico, dall’altra parte questo rientro non controllato crea apprensione nella fascia dove cadrà.
Al momento gli ultimi dati danno all’interno della fascia -44°S e +44°N di latitudine, cioè per quanto riguarda l’Italia dalla Romagna in giù tra il 28/3 e il 4/4. Ma solo nelle ultime 36 ore sarà possibile calcolare il punto di impatto.
C’è anche una circolare della Protezione Civile: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/norme_autoprot_tiangong.wp
Non gridamo al panico. È tutto sotto controllo e un continuo monitoraggio.
Andrea Fioroni
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Tiangong-1 space station. Credit: CMSE/China Manned Space Engineering Office