Star Party delle Foreste Casentinesi

Parco-Star-Party-piegh.-2017-web(1)-page-001

Eccoci qua, siamo giunti alla seconda edizione di questo fantastico appuntamento targato, tra gli altri, Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo.

Lo star party tosco-romagnolo era un evento di punto negli anni passati per gli astrofili di tutta Italia. Dopo l’interruzioni di alcuni anni è stato riproposto lo scorso anno grazie all’azione congiunta del nostro gruppo ed altri gruppi astrofili toscani e della vicina Emilia Romagna. Per saperne di più vi rimandiamo al sito ufficiale dell’ evento.

Di seguito il programma

programma

 

IL CIELO DEL MESE: Giugno 2017

cielo del mese

NOTTE D’ESTATE

Anche se dovremmo aspettare il 21 di Giugno per essere effettivamente dentro alla bella stagione il cielo già ha un sapore estivo. Basterà aspettare il calare della notte, che in queste lunghe giornate sembra non arrivare mai, per osservare verso la luminosissima stella Vega, già alta nel cielo, della costellazione Lira. Poco più sotto è già visibile la nota croce del Nord, il Cigno con la brillante Deneb, e verso sud un’altra stella brillante dalla costellazione Aquila: Altair. Queste tre stelle, di queste tre costellazioni, creano un triangolo isoscele noto come “triangolo estivo”, tipico asterismo della stagione che verrà. Ed è proprio dentro il perimetro di tale figura, e giù verso Sud, che nel corso della notte si potrà vedere la scia luminosa della nostra via Lattea.

Intanto, ad Ovest, le ultime costellazioni invernali tramontano velocemente. Gemelli, Auriga e Cane minore scompaiono veloce sotto l’orizzonte, mentre Vergine e Leone, dopo essersi fatte ammirare nella primavera, si preparano a seguirli. Proprio sopra le nostre teste il Grande carro si trova nel punto più alto del suo girotondo.

Mentre Giove si allontano da noi, e piano cala ad ovest, Saturno si trova nel periodo di massima visibilità, in particolare il giorno 15 si troverà in opposizione al sole, situazione che lo rendo favorevole ad osservazioni e riprese planetarie. Armatevi dunque di telescopi o binocoli, guardate verso est e non perdete lo spettacolo del Signore degli Anelli.

 

Luna: 1/06 primo quarto

9/06 Luna piena

17/06 ultimo quarto

24/06 Luna Nuova

 

Pianeti: Mercurio visibile fino al 14 prima dell’alba con difficoltà, dopo il 26 torna visibile alla sera. Venere visibile al mattino prima dell’alba, Marte sempre invisibile. Giove visibile per buona parte della notte e Saturno sempre visibile dal tramonto all’alba in Ofiuco. Urano visibile al mattino nei Pesci, nettuno sempre visibile.

 

Eventi astronomici: 10/06 Luna e Saturno in congiunzione (2,3°). 15/06 Saturno in opposizione. 21/06 solstizio estivo

 

Passaggi della ISS degni di nota

Data Ora inizio Magnitudine Altezza massima Direzione
04/06 22:36 -3,6 71° O-NE
05/06 22:44 -3,1 50° NO-E
06/06 22:37 -3,9 78° NO-SE
08/06 21:44 -3,5 60° NO-SE
10/06 21:36 -3,6 63° NO-SE

 

Notte di Stelle

18623129_10203018150370307_1341268335_n

Un altra iniziativi targata Arezzo Astrofili. Domenica 28 Maggio alle ore 17:30 presso la casina del prato (via dei palagi 1) si terrà una nuova conferenza totalmente gratuita in cui il socio Tommaso Rubechi ci porterà in viaggio tra le costellazioni che affollano il cielo, tra mitologia e storia, svelandone nomi e curiosità.

Vi aspettiamo!

Cielo del mese: MAGGIO 2017

logo

UN MESE CON LA ISS

La via lattea estiva si fa sempre più vicina, ma ancora anche per questo Maggio solo diverse ore dopo il tramonto. La scena è dominata dal Leone e dalla Vergine con i loro campi ricchi di galassie, poco propensi all’osservazioni ma assolutamente appetibili per i fotografi. Le ultime costellazioni invernali, come Toro, Gemelli ed Auriga, tramontano velocemente ad ovest, mentre, aspettando come detto alcune ore, da est fanno capolino le prime costellazioni stive, su tutte Cigno e Scorpione.

Continua il periodo di alta visibilità per il pianeta Giove che, ad un mese dalla sua opposizione col sole, è visibile per tutta la notte in condizioni ottime per la sua osservazione e per immortalarlo in qualche foto.

La notte del 6 maggio si avrà l’annuale massimo dello sciamo delle Eta Aquaridi, sciame meteoritico dovuto al passaggio della famosissima cometa di Halley. Le scie luminose sono visibile per tutto il mese ma solo in tarda nottata o, meglio ancora, poco prima del sorgere del sole.

Ma se state pensando che questo Maggio è un mese un pò sottotono vi sbagliate, infatti ad animare le notti di questo mese ci pensa l’uomo con la sua incredibile “casa” orbitante! A maggio sono infatti previsti numerosissimi passaggi della stazione spaziale internazionale ben visibili anche alle nostre latitudini, più sotto troverete un elenco dove abbiamo selezionato quelli più spettacolari, ma durante tutto il mese la ISS si farà vedere quasi ogni sera, sarà quindi impossibile non vedere, anche per caso, il grande satellite artificiale mentre orbita attorno al nostro pianeta.

Luna: 3/05 Primo quarto

10/05 Luna piena

19/05 ultimo quarto

25/05 Luna nuova

 

Pianeti: Mercurio visibile dopo il 4 solo appena prima dell’alba, Venere visibile sempre di prima mattina nei Pesci. Marte osservabile solo per pochi minuti dopo il tramonto nella costellazione del Toro. Giove sempre nella Vergine e Saturno visibile poche ore dopo il tramonto per tutto il resto della notte.  Urano mai visibile e Nettuno al mattino in Acquario.

 

Eventi astronomici: 3/05 cometa P/Levy al perielio. 6/05 massimo dello sciame meteoritico delle Aquaridi. 8/05 Congiunzione Luna-Giove (Giove 1,4° a nord della luna alle ore 00:40). 17/05 cometa Panstarrs al perielio.

 

Passaggi della ISS degni di nota

Data Ora inizio Altezza massima magnitudine direzione
10/05 4:28 82° -3.9 SO-NE
11/05 3:38 54° -3.5 SE-NE
13/05 3:30 67° -3.7 NO-NE
23/05 4:25 61° -3.3 NO-SE
23/05 22:41 71° -4.0 SO-NE
25/05 4:16 62° -3.9 SO-NE
25/05 22:33 55° -3.1 SO-NE
26/05 3:24 74° -3.7 NO-SE
26/05 21:40 87° -3.9 So-NE

 

Il cielo del mese: Aprile 2017

Giove e la Cometa

Cattura

Avevamo già accennato parlando del mese di marzo che la primavera non è proprio una stagione adatta alle osservazioni. Siamo infatti in una sorta di limbo, a metà strada tra la via Lattea invernale che ci saluta e la via Lattea estiva che non si mostra fino a notte fonda. Inoltre il cambio di orario e la risalita del sole lungo l’eclittica rendono le giornate più lunghe e la notte tanto attesa dall’astrofilo sempre più breve.

Il famoso Grande carro, asterismo della costellazione dell’orsa maggiore, è ormai visibile a qualsiasi ora verso Nord-Est, e poco più a Est si inizia a vedere molto bene il classico triangolo di Primavera, formato dalle tre luminose stelle Arturo (Boote), Spica (Vergine) e Denebola (la coda del Leone).

Ma a vivacizzare questo mese ci penseranno due oggetti tanto diversi quanto affascinanti. Infatti questo è il mese dell’opposizione di Giove e di migliore visibilità della cometa 41P. Il pianeta gigante gassoso sarà in opposizione al sole la sera del 7 Aprile, ciò significa che Giove si trova nel punto annuale più vicino al nostro pianeta, diametralmente opposto al Sole, è il periodo più propizio per la sua osservazione e per tentare di fotografarlo. Basterà aspettare poco dopo il tramonto per veder comparire il luminoso punto del pianeta da Est, vicino alla brillante stella alfa della Vergine, Spica.

La cometa 41P Tuttle-Giacobini-Kresak, o semplicemente 41P, è una cometa periodica che passa al perielio circa ogni 5 anni e mezzo, il cui prossimo perielio è previsto il 12 Aprile. Attualmente ha una magnitudine di circa 6,5 e dovrebbe ancora crescere di luminosità fino almeno a 6, ciò la renderà visibile anche on piccoli telescopi e binocoli come una stella offuscata, mentre in fotografia darà il meglio di se mostrando il suo tipico colore verde e una debole coda.

Inoltre il giorno 22 ci sarà il massimo dello sciame meteoritico delle Liridi, visibili per tutto il mese in tarda serata. Per finire il giorno 28 una piccola falce di luna crescente occulterà Aldebaran, luminosa stella del Toro.

Quindi, tutto sommato, anche Aprile ha qualcosa da offrirci.

 

Luna: 3/04 primo quarto

11/04 Luna piena

19/04 ultimo quarto

26/04 Luna nuova

 

Eventi astronomici: Giove in opposizione il 7/04. Picco dello sciame delle Liridi il 22 aprile. Occultazione di Aldebaran da parte della Luna il 28, inizio ore 20.41 circa.

 

Pianeti: miglior periodo di tutto l’anno per osservare Mercurio subito dopo il tramonto nella prima decade del mese. Venere visibile prima dell’alba nei Pesci, Marte visibile per tutto il mese di sera. Giove sempre visibile nella Vergine, Saturno visibile nel Sagittario nella seconda parte della notte. Urano non visibile per tutto il mese e Nettuno visibile solo al mattino dal 21 in poi.

 

Passaggi visibile della ISS degni di nota.

Data Ora inizio Altezza massima magnitudine Direzione
9/04 21:44 64° -3.6 O-N
11/04 21:36 54° -3.6 O-S
12/04 20:43 81° -3.9 SO-NE

 

Gli eventi astronomici da non perdere

La Grande eclissi americana totale di sole di questa estate si avvicina, e mentre oltreoceano si stanno già preparando a questo incredibile evento, noi ci siamo fatti prendere un po’ dall’invidia e dalla nostalgia, tornando con la mente ai grandi eventi astronomici passati e gettando un occhio al futuro. La nostra penisola non sarà teatro di eventi simili per molti, forse troppi anni, ma qualcosa di bello ci aspetta anche nell’immediato futuro. Vediamo insieme quando e quali sono gli eventi assolutamente da ricordare.

Dopo un’estate di comete e belle congiunzioni, un primo evento da non perdere arriva in pieno autunno. Il 13 Novembre, alle ore 7:03 della mattina, i due pianeti Venere e Giove saranno in stretta congiunzione , esattamente a soli 17’ di distanza, il che li renderà osservabili e ben fotografabili assieme anche ad alti ingrandimenti. Si tratta di una delle congiunzioni più strette di sempre e, anche se l’orario non è dei migliori, sono sicuro che sarete in molti ad alzare lo sguardo verso Ovest. Appena un mese dopo, il 14 Dicembre, si avrà l’annuale picco dello sciame meteoritico delle Geminidi, il più ricco sciame dell’anno che vi segnalo perché in questo 2017 tale evento si ha lontano dal plenilunio, quindi al massimo della sua visibilità.

Si inizia a fare sul serio il 27 Luglio 2018 con una bellissima eclissi lunare, sarà visibile comodamente dal sorgere della luna con inizio fase di penombra alle 19:13 e totalità alle ore 22:21, la magnitudo di 1.6 è tra le più alte degli ultimi 20 anni. Assolutamente imperdibile.

L’11 Novembre 2019 il piccolo pianeta Mercurio transiterà sul disco solare come già accaduto il 9 Maggio dell’anno passato, e visibile di nuovo nel 2032.

Per gli amanti delle eclissi di sole ci sarà da attendere fino al 2026 prima di vedere qualcosa di spettacolare, quando il 12 Agosto una eclissi totale oscurerà il cielo dell’Islanda e, poco prima del tramonto, anche della Spagna e Portogallo del nord. In Italia non sarà totale ma l’oscuramento supererà il 90% rendendo questo evento davvero spettacolare. Esattamente un anno dopo, il 2 Agosto 2027, un’altra eclissi solare totale lambirà la nostra penisola, con totalità in Egitto e oscuramento vicino al 98% nel sud della Sicilia e via via a scendere fino ad arrivare al 65% in Trentino Alto Adige. Ad essere precisi una parte del territorio italiano sarà interessata dalla totalità e cioè la piccola isola di Lampedusa.

Dovremmo poi aspettare molti anni per avere il gradito ritorno della cometa di Halley. Tale cometa è forse la più famosa delle comete periodiche, torno al perielio ogni 76 anni, l’ultima volta è accaduto nel 1986 e ciò significa che la rivedremo nel 2061, esattamente il 29 Luglio.

Il 3 settembre 2081 un’altra eclissi totale di sole passerà sul suolo italiano, precisamente nel Trentino Alto Adige, tutta la penisola potrà godersi un oscuramento del sole sicuramente oltre il 90%.

Manca all’appello solo Venere, il cui transito sul sole è previsto per l’11 Dicembre 2117, ci permettiamo quindi di dire che chi si è perso il transito del 2012, come il sottoscritto, difficilmente avrà modo di dire “io l’ho visto!”

Due piccole curiosità per finire il nostro elenco: il 5 Luglio 6757, cioè tra solo 4740 anni, si potrà assistere ad un transito di mercurio sul sole contemporaneamente ad una eclisse parziale, e nell’anno 69163 ad un doppio transito simultaneo di Venere e Mercurio, niente paura, se lo dovreste perdere ce ne sarà un altro nel 224508!

Segnatevi le date signori, preparate fotocamere, binocoli o telescopi, e soprattutto speriamo in cieli sereni!

_MG_9293

La foto sopra ritrae l’ultimo passaggio di Venere (il disco nero) sul Sole del 2012.

Il cielo del mese: Marzo 2017

mese marzo

ARIA DI PRIMAVERA

Il mese di Marzo non porta grandi eventi astronomici, ma la temperatura si alza e le serate iniziano a farsi piacevoli, motivo per cui un’occhiata al cielo non si nega mai.

In direzione Nord-Est la sagoma nota del grande carro inizia a farsi sempre più alta nel cielo, infatti la primavera è il periodo, assieme alla prima estate, in cui è più visibile il noto asterismo. La via lattea invernale coi suoi stupendi oggetti si trova già oltre al meridiano al fare del buio, e tramonta presto dietro l’orizzonte. Venere e Sirio, i due diamanti di questo inverno, si fanno sempre più bassi verso Ovest. Ma sono altri i protagonisti, pronti ad essere centrati dai nostri telescopi o binocoli.

Già dalle prime ore della sera, il gigante gassoso Giove, si fa notare a Est con la sua luminosità nettamente superiore alle stelle della zona che lo circondano, cioè quelle della Vergine. Giove è alla portata di tutti, anche con strumenti economici è ben visibile la forma sferica del pianeta, potendo addirittura distinguere le bande colorate. Facili da vedere anche i suoi 4 satelliti galileiani come punti luminosi nelle vicinanze del pianeta.

Proprio nella zona di cielo limitrofa a Giove si può distinguere il triangolo primaverile, cioè un triangolo immaginario che ha come vertici le tre stelle più appariscenti del cielo primaverile: Denebola (Leone), Spica (Vergine) e Arturo (Boote). E proprio la presenza di questo asterismo ci ricorda che il giorno 20 di questo mese si entra ufficialmente nella Primavera con l’equinozio, ossia il giorno in cui le ore di luce e le ore di buio si eguagliano. Dal 20 marzo in poi le ore di luce aumenteranno sempre più fino al solstizio estivo e saranno sempre superiori a quelle di buio fino all’equinozio autunnale. Buone notizie per gli amanti del sole, non buone per chi pensa che il tempo destinato alle stelle non è mai troppo.

Ricordiamo, infine, che la notte tra sabato 25 e domenica 26 passeremo all’ora legale.

 

Luna– 5/03 Primo quarto

12/03 Luna piena

20/03 ultimo quarto

28/03 Luna nuova

 

Eventi astronomici: 14/03 Luna e Giove in congiunzione (separati da 2°). 20/03 equinozio di primavera. 26/03 ora Legale.

 

Pianeti: Mercurio, invisibile a inizio mese, riappare dal 13 al tramonto. Venere visibile di sera inizia il suo moto retrogrado il 2 fino a scomparire il giorno 22 per divenire visibile solo per pochi minuti prima dell’alba. Marte Visibile di sera. Giove visibile per tutta la notte nella Vergine, Saturno visibile in tarda nottata nel Sagittario. Urano visibile nei pesci fino al 24 dopo il tramonto, poi diviene invisibile. Nettuno mai visibile in questo mese.

 

Passaggi visibili della ISS degni di nota

data Ora inizio magnitudine Altezza massima Direzione
5/03 5:37 -3.4 89° SO-NE
20/03 5:19 -3.4 80° NO-SE
30/03 20:32 -3.2 73° SO-NE

Il cielo del mese:Febbraio 2017

Venere Sirio: diamanti nel cielo

febbraio

Le notti invernali sono fredde ma molto adatte all’osservazione del cielo, infatti mai come in questi periodi vedrete le stelle così brillanti ed il cielo così limpido. Per chi vuole sfidare il freddo il cielo ha molto da offrire!

Orione, in tutta la sua maestosità, attraversa in queste sere il cielo da est a ovest, ben visibile per quasi tutta la notte, e a nord-est l’altrettanto famoso asterismo del grande carro si solleva sull’orizzonte, segno di una primavera vicina in cui sarà padrone del cielo. Andromeda con la sua famosa galassia (M31) ed il Toro con il noto ammasso delle Pleiadi (m45) restano ben visibile e facilmente osservabili anche ad occhio nudo. La via lattea invernale con i suoi numerosi oggetti è proprio sopra le nostre teste aspettando solo noi. Ma è facile in queste sere che i nostri occhi cadano su due oggetti dalla luminosità decisamente sopra media.

Avrete infatti tutti notato subito dopo il tramonto e nelle prime ore della sera una luminosissima “stella” proprio in direzione del tramonto, ed il virgolettato è d’obbligo dato che non si tratta di una stella ma bensì di un pianeta: Venere! Venere è il corpo celeste più luminoso osservabile durante tutto l’anno, chiaramente dopo sole e luna, con una magnitudine apparente di circa -3,4. La sua enorme luminosità è dovuta alla luce riflessa dal Sole, infatti osservandolo bene vedrete che a differenza delle altre stelle la sua luce non pulsa, ma è piuttosto stabile, tipico per i pianeti. Chi invece pulsa e lo fa in modo molto evidente è la stella bianca Sirio, nella costellazione del cane maggiore, che da est si alza nel cielo, come ad inseguire il più luminoso Venere. Sirio è la stella più luminosa della volta celeste, con una magnitudine apparente di -1,44, facente parte del noto triangolo invernale assieme a Betelgeuse (Orione) e Procione (canis minoris). Questi due corpi celesti sovrastano per luminosità tutte le altre stelle e pianeti visibili in questo periodo.

Interessante sarà anche osservare l’eclissi parziale di luna che si avrà la notte tra il 10 e 11, sarà un’eclissi di sola penombra ma piuttosto facile da osservare dato che inizierà la fase alle 23.30 circa per raggiungere il massimo alle 1:43.

Pianeti: Mercurio visibile fino al 15 poco prima dell’alba, Venere visibile di sera nella costellazione dei pesci come per Urano. Marte visibile di sera e Giove visibile più in nottata sulla Vergine. Saturno visibile al mattino e Nettuno la sera fino al 10 nell’Acquario.

Luna: 4/02 primo quarto

11/02 Luna piena

18/02 secondo quarto

26/02 Luna nuova

Eventi astronomici: 1/02 Venere e Marte alla minima distanza (2.9°). 11/02 eclissi parziale di Luna di penombra, il massimo alle ore 1:43. 26/02 eclissi anulare di sole non visibile dall’Italia (visibile nel Pacifico meridionale).

Passaggi visibili della ISS degni di nota

Data Ora inizio Magnitudine Altezza massima direzione  
3/02 17:20 -3,9 87° SO-NE  
12/02 19:11 -3,5 78° NO-E  
15/02 18:10 -3,3 87° O-SE  

 

 

 

 

Il cielo del mese: Dicembre 2016

IL RITORNO DEL CACCIATORE.

dic

Dicembre segna l’arrivo dell’inverno, infatti dal primo del mese si entra nell’inverno meteorologico, ed il 21 col solstizio invernale si entra nell’inverno astronomico. Ma cosa segna di preciso la data del solstizio? In breve segna il giorno in cui il Sole raggiunge il punto più basso nel suo moto apparente lungo l’eclittica, che in pratica significa che si ha il giorno più corto dell’anno con le ore di notte più lunghe, cosa che non dispiace a chi come noi ama osservare le stelle. Dal 21 Dicembre in poi il sole inizierà la sua risalita e le ore di buio torneranno a diminuire a favore di quelle di luce, fino ad eguagliarsi nel giorno dell’equinozio primaverile del prossimo Marzo 2017.

Fatta questa dovuta premessa torniamo a guardare le stelle.

A Dicembre torna ad inseguire la sua preda, rappresentata dalla costellazione della lepre, il cacciatore Orione, seguito dai suoi fidi cani. Orione è in assoluto una delle costellazione più riconosciute, grazie anche alla brillantezza delle sue stelle che lo rendono visibile anche nei cieli più inquinati, e grazie anche alla celebre cintura formata dalle tre stelle Alnitak, Alnilam e Mintaka. Orione è una costellazione molto famosa anche tra i fotografi a causa dell’alto numero di oggetti del profondo cielo contenuti, uno su tutti la grande nebulosa di Orione ( m 42), sita al centro della spada di Orione.

Il legame tra il Cacciatore Orione ed i suoi due cani non si ferma alla simbologia, di fatto le tre stelle più brillanti delle tre costellazioni formano un asterismo noto come “triangolo invernale”, non mi soffermerò a parlare di questo asterismo dato che poche settimane fa la nostra socia Roberta Gori ha scritto un ottimo articolo con tutto quello che c’è da sapere a riguardo, lascio il link a fondo testo.

Dicembre è un mese che ci regala anche due importanti sciami meteoritici: le Geminidi e le Ursidi. Le Geminidi sono lo sciame meteoritico più ricco e luminoso in assoluto, un vero spettacolo di stelle, che purtroppo quest’anno è in parte sciupato dalla concomitanza della luna piena che con la sua luce coprirà le scie più deboli lasciando vedere solo quelle più forti. Il picco di tale sciame si ha i 14 Dicembre, nonostante la luna consiglio comunque di stare attenti al cielo in direzione est perché di sicuro non mancherà l’occasione per esprimere un desiderio. Lo sciame delle Ursidi invece è ormai noto anche come sciame natalizio, dato che il picco cade il 22 Dicembre rendendo i giorni delle festività propizi per osservarle.

Luna_ 6/12 primo quarto                                                                                                            14/12 Luna piena                                                                                                                21/12 secondo quarto                                                                                                      29/12 luna nuova

Pianeti_ Mercurio visibile al tramonto fino al 23, Venere e Marte visibili di sera, Giove visibile al mattino nella vergine e Saturno visibile poco prima dell’alba in ofiuco. Urano e Nettuno visibile per quasi tutta la notte rispettivamente nei Pesci e Acquario.

Eventi astronomici_ 3/12 Luna e venere in congiunzione. 14/12 picco delle Geminidi. 22/12 picco delle Ursidi.

Passaggi della ISS degni di nota
Data    ora inizio    magnitudine   altezza massima    direzione
2/12       18:24             -3,5                     89°                 SO-NE
5/12       17:25             -3,2                     73°                 SO-NE
15/12     18:25             -3,1                     55°                 NO-N
17/12     18:17             -3,0                     64°                 NO-SE
18/12     17:25             -3,4                     72°                 NO-SE

Gli asterismi: Il Triangolo Invernale

Tommaso Rubechi

 

Il cielo del mese: Novembre 2016

mese-novembre

L’alba delle Sette Sorelle

La notte continua a prendere piede in questi giorni autunnali dilatandosi sempre più, complice anche il cambio dell’ora, regalandoci sempre più minuti per osservare il cielo e le sue meraviglie. Costellazioni classiche di questa stagione come Perseo, Toro, Auriga e Balena sono già visibili fin da subito dopo il tramonto, mentre diventa difficile osservare i pianeti gassosi giganti che tante volte ci hanno emozionato durante la primavera e l’estate.

Proprio dalla costellazione del Toro arriva l’oggetto più bello e interessante di quesito periodo e cioè l’ammasso aperto delle Pleiadi (m45). Tale ammasso è spesso confuso con il carro minore dato che ne ricorda la forma, sono anche chiamate le “sette sorelle” dato che secondo la mitologia esse sono la raffigurazione delle sette figlie di Atlante e Pleione e cioè Alcione, Celone; Elettra, Merope, Maia, Sterope e Taigete. Ad un primo sguardo le stelle visibili ad occhio nudo sono solo sei, ma da un cielo buio si possono osservare fino a 14 stelle dell’ammasso, con l’uso di strumenti come piccoli binocoli si riesce sempre più a distinguere le varie stelle ed infine grazie alla fotografia si può rendere evidente le polveri che circondano l’ammasso, segno evidente della loro giovane età.

Novembre ci offre inoltre la possibilità di osservare un altro sciame meteoritico: quello delle Leonidi. visibili in tarda nottata fino a poco prima dell’alba per il periodo dal 14 al 21 di questo mese e picco massimo il la notte del 17 novembre.

Luna – 7/11 primo quarto                                                                                                    14/11 luna Piena                                                                                                                 21/11 secondo quarto                                                                                                          29/11 luna Nuova

Pianeti Mercurio visibile al tramonto dal 17, Venere e Marte visibili di sera, Giove visibile prima dell’alba nella Vergine, Saturno visibile ancora per pochi giorni subito dopo il tramonto, Urano e Nettuno visibili per tutta la notte rispettivamente nei Pesci e Acquario.

Eventi Astronomici – sciame meteoritico delle Leonidi.

23 /11 alle ore 17:11 Mercurio in congiunzione con Saturno (distanza minima 3,4°)

PASSAGGI VISIBILI DELLA ISS DEGNI DI NOTA

Data       Ora inizio        Magnitudine          Altezza massima               Direzione

3/11             5:49                    -2,8                                60°                               SO-NE

5/11             5:42                    -3,3                                63°                               SO-NE

15/11           6:35                    -3,0                                61°                               NO-SE

17/11           6:26                    -3,2                                63°                               NO-SE

18/11           5.36                    -3,3                                72°                               NO-SE

20/11           5.28                    -3,0                                51°                               SO-SE