Cielo del mese: MARZO 2018

marzo

Torna Marzo, torna la primavera! Infatti in questo mese avremo l’annuale equinozio di primavera, che cade il giorno 20, anche se in molto pensano che sia il 21. L’equinozio di primavera è quel giorno in cui il Sole risale nel suo percorso lungo l’eclittica andando ad intersecare l’equatore celeste, portando come effetto pratico ad avere in quel giorno tante ore di luce quante di buio. È inoltre l’unico giorno, assieme all’equinozio d’Autunno, in cui il sole sorge esattamente ad est e tramonta perfettamente ad ovest. In molti pensano che tale giorno cada sempre il 21 marzo, invece esso può variare di alcuni giorni, pensate ad esempio che dal 2000 ad oggi esso è caduto solo due volte il 21 Marzo, e per ben 16 volte il 20 Marzo.

A marzo avremo anche una luna blu! No, non siamo impazziti, la luna blu è il nome che viene dato oggi alla seconda luna piena di uno stesso mese, e dopo che Febbraio non ci aveva regalato nemmeno una luna piena, arriva Marzo a regalarcene due. Tale termine in antichità indicava la terza luna piena di una stagione che contenesse 4 lune piene, mentre di solito le lune piene in una stagione sono solo tre. Ma indifferentemente dall’uso del termine è giusto sapere che la luna avrà il suo solito colore, non fate perciò ingannare dai titoli acchiappalike.

Per finire è giusto segnalare che nel weekend del 17-18 Marzo avremo il novilunio, quindi una notte senza luna, e proprio quel weekend sarà l’ideale per chiunque volesse lanciarsi nella maratona Messier. Infatti questo sarò il mese migliore per tentare di osservare tutti i 110 oggetti descritti dall’astronomo francese Messier in una sola notte.

La notte tra il 24 ed il 25 Marzo ricordate di rimettere l’ora.

 

Luna: 2/03 Luna piena

9/03 ultimo quarto

17/03 Luna nuova

24/03 primo quarto

31/03 Luna piena

 

Pianeti: Mercurio osservabile fino al 25 del mese al tramonto, sempre al tramonto visibile e luminoso sarà Venere. Marte visibile nella seconda parte della notte. Giove sorgerà dopo le 23:00 nella costellazione della Bilancia e Saturno visibile dalle 3:00 fino all’alba nel Sagittario. Urano visibile dopo il tramonto nei Pesci e Nettuno inosservabile per tutto il mese.

 

Eventi astronomici: 20/03 equinozio di primavera; 25/03 Ritorno all’ora solare

 

Data Ora Inizio Altezza max Magnitudine direzione
3/03 5:16 79° -3.9 SO-NE
16/03 5:10 61° -3.4 NO-SE
18/03 5:03 62° -3.8 NO-SE
25/03 21:33 65° -3.5 SO-NO
26/03 20:30 70° -3.9 SO-NE

Passaggi visibili della ISS degni di nota

I “venerdì dei soci” : Gli ingrandimenti dei telescopi

Volantino 2 marzo 2018 venerdì solo soci Enrico Corrado

 

Per la serie “i venerdì dei soci” un interessante incontro su un argomento fondamentale per tutti gli astrofili: il socio Enrico Corrado ci illustrerà l’importanza di utilizzare il corretto ingrandimento in ogni frangente per ottenere i massimi risultati di osservazione. Un utilissimo ripasso per gli “avanzati” e una ottima occasione per i “neofiti” per apprendere il ruolo primario di questi dispositivi.

INCONTRO RISERVATO AI SOLI SOCI

Venerdi 2 Marzo 2018 ore 21:15 – Casina del Prato, Via dei Palagi 1 –  Arezzo

 

 

 

Il cielo del mese: FEBBRAIO 2018

febbraio

Febbraio è un mese molto particolare, direi quasi unico. Infatti esso non è solo il mese più corto dell’anno, ma in questo Febbraio 2018 non avremo mai la luna piena. E’ davvero raro incontrare un mese senza plenilunio e sai mai capitasse l’unico candidato è proprio Febbraio, che con i suoi 28 giorni ha la stessa lunghezza di un ciclo lunare. La luna piena mancherà Febbraio per sole 9 ore circa per poi tornare a splendere al 100% il 2 marzo.

Febbraio, inoltre, sarà un mese privo di eventi particolari, escludendo l’occultazione della stella Aldebaran da parte della Luna, privo di comete e di sciami meteoritici. Ma è un mese solitamente favorevole alle osservazioni dato che le notti sono ancora lunghe e non mancano mai le serate serene e limpide. La via lattea invernale sarà a portata d’occhio per buona parte della notte con tutti i suoi favolosi oggetti, quindi se non avete ancora avuto modo di perdervi tra le polveri di m42 o di navigare tra le stelle di m44 potrebbe essere questo il mese giusto per rimediare.

Luna: 7/02 ultimo quarto

15/02 Luna nuova

23/02 Primo Quarto

 

Pianeti: Mercurio inosservabile per tutto il mese. Venere visibile dopo il tramonto e Marte osservabile nella seconda metà della notte nello Scorpione. Anche Giove sarà visibile nella seconda parte della notte nella Bilancia e saturno poco prima dell’alba nel Sagittario. Urano e Nettuno osservabili dopo il tramonto rispettivamente nei Pesci e nell’Acquario.

 

Eventi astronomici: 23/02 alle 18:15 la Luna occulta Aldebaran (stella Alfa del Toro)

 

Passaggi della ISS degni di nota

Data Ora inizio Altezza massima Magnitudine Direzione
9/02 19:33 50° -3.2 No-NE
10/02 18:40 77° -3.9 NO-SE
28/02 6:05 71° -3.6 SO-NE

 

L’immagine mostra il cielo alle ore 20:00 del 15/02/2018

I “venerdì dei soci”: incontro su eventi astronomici 2017

Volandino 2 febbraio 2018 venerdì solo soci Prof Benci

Con il nuovo anno ci troviamo di nuovo con gli incontri mensili del venerdi, riservati ai soli soci. Venerdi 2 Febbraio 2018, alle ore 21:15 presso la Casina del Prato in Via dei Palagi 1 ad Arezzo si terrà l’incontro “Due grandi eventi 2017: la conclusione della Missione Cassini e l’inizio dell’astronomia multimessaggera con le onde gravitazionali”. Il nostro socio Prof. PierLuigi Benci ci illustrerà due grandi eventi astronomici che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso e che hanno affascinato e avvicinato anche i “non addetti ai lavori”.

Invitiamo tutti i soci a partecipare a questo interessante incontro. Vi aspettiamo!

 

 

Betelgeuse, pronti per lo spettacolo?

Non si può restare immuni al fascino del cielo notturno invernale; lo spettacolo delle costellazioni in questo periodo é sorprendente ma é la Costellazione di Orione a dominare gran parte del cielo in tutto il suo magnificente splendore.

Composta, tra le altre, dalle stelle tra le più brillanti: Rigel (la stella più luminosa, il “piede destro”), Bellatrix (la “spalla destra”), il trio Mintaka / Alnilam e Alnitak (la “cintura”), Saiph (il “ginocchio”), Meissa (la “testa”) e Betelgeuse (la “spalla sinistra”).

Foto Orione Lorenzo modificata

Se Rigel é inconfondibile per la sua vivace luminosità, Betelgeuse lo é altrettanto.

Dalla caratteristica colorazione rossa, con una magnitudine 0.5, é la seconda stella più luminosa della costellazione di Orione e la decima più brillante del cielo. Non una classica “stellina”, bensì una signora supergigante rossa che dista da noi circa 600 anni luce, dalle dimensioni decisamente “oversize” con un raggio medio pari a 900-1000  R? (raggio solare; tenendo conto che il raggio solare é pari a 6,960×108m ossia 110 volte il raggio della Terra… ), e una massa pari a 15-20 volte quella del Sole.

Il suo status di supergigante rossa, del resto, la relega tra le stelle più grandi nell’Universo e, come le altre dello stesso tipo, ad una vita piuttosto “breve” in questo stadio (solo qualche milione di anni) dopo il quale a secondo della loro massa subiranno la trasformazione in stelle di altro tipo (“Wolf-Rayet) o esploderanno in supernova. Quest’ultimo sarà il destino di Betelgeuse: la sua alta instabilità culminerà con una esplosione stellare energetica di una forza e luminosità senza pari con emissioni di polveri e gas che si diffondono nello spazio circostante. Probabilmente sarà osservata per settimane dalla Terra come una sorgente luminosa nel cielo, proprio come un altro Sole, ma di aspetto più puntiforme. Uno spettacolo incredibile, una fine persino “romantica” (dal nostro punto di vista!); se non fosse per il non trascurabile particolare che le supernove, esplodendo, non solo proiettano nell’universo una quantità immensa di metalli derivanti dalla fusione nucleare e che contribuiscono ai processi di formazione stellare ma soprattutto emettono un quantità enorme di lampi di raggi gamma (gamma-ray burst, i fenomeni più energetici osservati nell’universo). E non sarebbe piacevole se la Terra si trovasse “a tiro”: le reazioni chimiche che i lampi gamma provocherebbero nell’alta atmosfera terrestre causerebbero dei danni allo strato di ozono per conversione dell’azoto in ossido di azoto. Quanto basta per impoverire lo scudo che la Terra possiede per combattere i raggi solari con conseguenze nefaste. Studi recenti ipotizzano che possano essere state causa di estinzioni di massa sulla Terra (periodo Ordoviciano-Siluriano, 450 milioni di anni fa) e probabilmente anche in altre zone della galassia. C’è da specificare che fortunatamente ci troviamo abbastanza lontano da Betelgeuse per risentire subire gli effetti di un gamma-ray burst (e dovremmo essere particolarmente sfortunati da trovarci anche nella sua direzione di emissione); una supernova che si trovasse ad una distanza più ridotta potrebbe però darci qualche pensiero. Probabilmente risentiremo in qualche altra maniera dell’esplosione ma diciamo che con Betelgeuse possiamo essere abbastanza tranquilli e l’estinzione é solo rimandata 😉

A questo punto c’é da augurarsi che sia “solo” una bella esplosione, ben visibile e che duri a lungo. Ricordatevelo, quando osserverete quella stellina di colore rossastro.. Quando? Non ci é dato a saperlo a causa dell’enorme distanza che ci separa; potrebbe addirittura essere già accaduto. O tra un milione di anni. La proverbiale pazienza degli astrofili..

Roberta Gori

Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo: iscrizioni 2018

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Il 18 Gennaio 2018, a partire dalle ore 21:15 presso la Casina del Prato in via dei Palagi 1 – Arezzo, si terranno le iscrizioni all’Associazione valide per l’anno 2018.
La quota associativa, al costo di euro 35 e valida per un anno, vi permetterà di far parte di un gruppo culturalmente attivo e vi consentirà di partecipare a:
* conferenze divulgative aperte al pubblico ma anche riservate ai soli soci, periodiche e a cadenza mensile;
* serate osservative degli oggetti del profondo cielo e planetario (Luna, Marte, ecc.) con telescopi professionali;
* escursioni e gite esclusivamente riservate ai soci in luoghi di interesse scientifico/naturalistico;
* eventi pubblici anche di rilevanza internazionale e nazionale (ad esempio, Star Party, l’ International Observe Moon Night..)
oltre alla possibilità di usufruire gratuitamente della biblioteca scientifica messa a disposizione dall’associazione.
Nell’anno in corso potremo seguire insieme i più importanti eventi astronomici e le nuove missioni spaziali, con particole attenzione per la grande opposizione di Marte e l’attesa eclissi di Luna.
L’iscrizione automatica alla newsletter e alla chat Facebook vi terranno informati in tempo reale su notizie, eventi astronomici e scientifici, serate osservative ed tanto altro ancora.
Vi aspettiamo numerosi per trascorrere un anno all’ insegna della scienza!

Il Planetario ad Arezzo: un cielo come non lo avete mai visto

Vi siete mai chiesti cosa si potrebbe osservare volgendo in alto lo sguardo, se avessimo la possibilità di osservare il cielo in assenza di inquinamento luminoso?

Avete sempre sognato di fare un giro nel cosmo e ammirare pianeti, galassie e tutti i meravigliosi oggetti che lo compongono?

Quel cielo che da sempre ha affascinato una grande varietà di popoli sin dalle epoche più remote e che ancora oggi ci lascia a bocca aperta, questo Natale non sarà poi così difficile da ammirare.

Il Nuovo Gruppo Astrofili, in collaborazione con la manifestazione Arezzo Città del Natale, porterà infatti per la prima volta nella città di Arezzo un Planetario a partire dal prossimo 25 novembre.

La struttura consiste di una cupola di 8 metri di diametro, in grado di accogliere un totale di 50 spettatori e verrà installata presso la Fortezza Medicea. All’interno della cupola un proiettore digitale permetterà di osservare un cielo realistico con effetto 3D, come si potrebbe vedere ad occhio nudo o attraverso strumenti ottici come binocoli o telescopi. Lo spettatore si troverà dunque immerso in un ambiente multimediale spettacolare e coinvolgente, arricchito da spiegazioni e curiosità fornite dai relatori.

Gli spettacoli sono adatti ad adulti e bambini e completamente gratuiti, così come l’ingresso in Fortezza che ospiterà anche altre attrazioni, tutte dedicate ai più piccoli come ad esempio il laboratorio astronomico.

Il calendario degli spettacoli, come riportato nelle infografiche, sarà il seguente:

  • 25 – 26 novembre 2017
  • 2 – 3 – 8 – 9 – 10 – 16 – 17 – 23 – 24 – 26 – 30 dicembre 2017
  • 6 -7 gennaio 2018

negli orari : 14:15 / 15:30 / 16:45.

Saranno inoltre previste delle aperture straordinarie per scuole, gruppi di persone o associazioni durante la settimana, come da calendario riportato di seguito, che è possibile visionare nel volantino dedicato.

Per poter partecipare a tali aperture straordinarie è necessaria la prenotazione che può essere presentata via mail all’indirizzo eventi@arezzoastrofili.it o telefonicamente al numero dell’associazione 3392136998.

Di seguito si riporta il calendario delle suddette aperture straordinarie:

  • Martedi 28 nov: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Mercoledi 29 nov: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Giovedi 30 nov: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Venerdi 1 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30, 3/spettacolo 13.00, 4/spettacolo 14.00, 5/spettacolo 15.00
  • Martedi 5 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Mercoledi 6 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Giovedi 7 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Venerdi 8 dic: 1/spettacolo 10.00, 2/spettacolo 11.00
  • Martedi 12 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Mercoledi 13 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Giovedi 14 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Venerdi 15 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30 3/spettacolo 13.00 4/spettacolo 14.00 5/spettacolo 15.00
  • Martedi 19 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
  • Mercoledi 20 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
  • Giovedi 21 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
  • Venerdi 22 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30 3/spettacolo 13.00 4/spettacolo 14.00 5/spettacolo 15.00

Ricordiamo che l’evento è completamente gratuito!!

Il Nuovo Gruppo Astrofili vi invita a partecipare a questa splendida iniziativa e vi aspetta per affrontare insieme un viaggio nel cielo come non lo avete mai visto!

Per qualunque informazione non esitate a contattarci!

Cielo del mese: GENNAIO 2018

gennaio

BENVENUTO 2018!

Il 2018 inizia con una serie di eventi davvero interessanti, soprattutto nella prima parte del mese. Dopo appena due giorni dall’inizio dell’anno si avrà subito la luna protagonista: essa raggiungerà la fase di luna piena a poche ore dal suo passaggio al perigeo, cioè alla distanza minima dalla Terra, fenomeno noto a tutti come “superluna”. Tale vento viene spesso fatto passare come una rarità, ma non è affatto così. Il passaggio al perigeo è un fenomeno periodico di ogni ciclo lunare, ed il fatto che esso avvenga in fasi vicine al plenilunio è piuttosto comune, tant’è che abbiamo avuto più “superlune” in un solo anno. Inoltre tale fenomeno è interessante solo dal punto di vista fotografico, dato che ad occhio nudo la differenza con una Luna piena” normale” è difficile da notare.

Passa un solo giorno e avremo il massimo dello sciame delle Quadrantidi. La sera del 3 gennaio alle ore 23:00 si avrà uno ZHR stimato di 110, valore davvero notevole. Il radiante si trova nella costellazione del Boote (dove una volta esisteva la costellazione del Quadrante Murale), ma purtroppo la luna al 95% renderà l’osservazione più difficile.

Dal 5 al 9 gennaio Marte e Giove saranno in congiunzione, la minima distanza si avrà il giorno 7 a solo 10’. Il giorno 11 i due pianeti saranno già più lontani ma saranno affiancati da una falce di luna calante a dar vita ad un suggestivo trio.

Per concludere segnalo il passaggio della prima cometa dell’anno, la C/2017 T1 HEINZE, la quale raggiungerà la nona magnitudine nei giorni vicini all’epifania e proprio il 6 gennaio passerà nella Giraffa a circa un grado e mezzo dalla galassia IC 342, davvero appetibile per i fotografi!

 

Luna: 2/01 Luna piena

8/01 ultimo quarto

17/01 Luna nuova

24/01 Primo quarto

 

Pianeti: Mercurio osservabile tra le luci dell’alba, Venere invisibile per tutto il mese e Marte ben visibile nella seconda parte della notte, come Giove visibile in Bilancia. Saturno visibile prima dell’alba nel Sagittario, Urano e Nettuno visibili nella prima parte della sera rispettivamente nei Pesci e Acquario.

 

Eventi astronomici: 2/01 Luna piena al perigeo; 3/01 massimo dello sciamo meteorico delle Quadrantidi (ZHR 110).; 7/01 congiunzione stretta Marte/Giove (10’);

 

Passaggi visibili della ISS degni di nota

Data Ora inizio Magnitudine Altezza massima Direzione
12/01 6:24 -3.7 72° NO-SE
26/01 18:48 -3.7 54° SO-SE
28/01 18:39 -3.7 69° SO-NE
29/01 17:47 -3.7 66° SO-NE

l’immagine mostra come apparirà il cielo il 15/01/18 alle ore 21:00

AUGURI !!

auguri 2017

 

Il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo e Arezzo Meteo augurano a tutti un felice Natale ed un Sereno 2018 naturalmente.. in nostra compagnia! Siamo certi che dopo l’anno appena trascorso estremamente ricco in eventi, novità e scoperte, anche il 2018 sarà all’insegna del mondo astronomico e scientifico.

Ringraziandovi per l’interesse, la simpatia e l’affetto che ci avete dimostrato, continuate a seguirci.. questa strada lastricata di meraviglie la faremo insieme!

Cieli sereni!

 

 

 

 

 

 

Cielo del mese: DICEMBRE 2017

dicembre

Dicembre è il mese del solstizio invernale, con il maggior numero di ore di buio. Il 1 Dicembre infatti entriamo nell’inverno meteorologico, mentre il giorno 21 nell’inverno astronomico, ovvero il giorno in cui il sole si trova nel punto più basso della sua orbita descritta dal moto apparente che compie nel cielo. Tale giorno è detto solstizio ed è il giorno più corto dell’anno, da questo giorno in poi le ore di luce prenderanno piano piano a crescere fino ad arrivare a eguagliare quelle di buio il giorno dell’equinozio di primavera a Marzo 2018.

E come non approfittare di tante ore di buio, soprattutto se abbiamo due spettacoli imperdibili?

Il primo sicuramente è il ritorno di Orione, del cacciatore, coi due fidi cani, Sirio e Procione, casa di uno degli oggetti più fotografati e noti: m42. La grande nebulosa di Orione appare come una stella, si trova nella spada di Orione, poco sotto la cintura, ed è una grande nebulosa dove nascono stelle, spettacolare se vista col binocolo, indimenticabile da un telescopio, sono facilmente osservabili le sue polveri.

Il secondo e più spettacolare evento è di sicuro il massimo annuale dello sciame delle Geminidi, esso è lo sciame meteorico più ricco e costante in assoluto (ZHR 120), anche se meno famoso delle Perseidi di Agosto. L’evento questo anno è assolutamente da non perdere perché avviene in una fase senza luna a disturbare la scena. Guardate verso i Gemelli, verso est, aspettate e….

 

Luna: 3/12 Luna piena

10/12 ultimo quarto

18/12 Luna nuova

26/12 primo quarto

Pianeti: Mercurio osservabile al tramonto fino al giorno 8, poi scomparirà tra le luci del giorno per riapparire dopo il giorno 21 nel crepuscolo che precede l’alba. Venere visibile all’alba solo per la prima metà del mese assieme a Marte. Anche Giove visibile al mattino mentre Saturno è visibile al tramonto per pochissimi giorni per poi scomparire per tutto il resto del mese. Urano e Nettuno visibile rispettivamente in Pesci e Acquario.

Eventi Astronomici: 14/12 massimo dello sciame meteorico delle Geminidi; 21/12 solstizio invernale; 22/12 massimo dello sciame meteorico dello Ursidi.

Passaggi visibili della ISS degni di nota

Data Ora inizio Altezza massima Magnitudine Direzione
3/12 17:05 61° -3.5 SO-NE
13/12 18:01 64° -3.9 NO-E
30/12 6:19 78° -4.0 SO-NE

 

 

l’immagine mostra come appare il cielo il giorno 14/12 alle ore 21:30