“Le Aurore Polari” – Venerdì 3 Novembre 2017 ore 21:30

23191819_10214214558503047_2112620876_oHanno affascinato gli uomini e gli studiosi di tutto il mondo praticamente da sempre.

Sono state chiamate “fiamme“, “abissi“, “vapori” e persino “capre saltanti” dagli eruditi di ogni epoca. Ma dovremo aspettare molti, molti secoli affinché si potesse spiegare con esattezza il fenomeno scientifico che da origine alle aurore polari.

Il socio Tommaso Rubechi ci racconterà la propria personale esperienza durante un viaggio in Islanda e ci proietterà direttamente in quello che sembra essere davvero “il regno delle fate”.

EVENTO RISERVATO AI SOLI SOCI DEL NUOVO GRUPPO ASTROFILI AREZZO

Venerdi 3 Novembre ore 21:30 – Casina del Prato Via dei Palagi 1 Arezzo

 

I° Congresso Nazionale ADAA, 30 Settembre 2017 ore 9 Hotel Minerva, Arezzo

21903453_10203540244022322_1535982266_nIl Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo é lieto ed orgoglioso di far parte delle partnership del   I° Congresso Nazionale ADAA (Associazione Divulgazione Astronomica Astronautica) che si svolgerà ad Arezzo Sabato 30 Settembre 2017 a partire dalle ore 9 presso l’Hotel Minerva sito in Via Fiorentina n. 4.

Un programma eccezionale, originale e coinvolgente con numerosi interventi mattutini e pomeridiani, da non perdere. Un onore per noi e per la città di Arezzo, essere al centro di un così rilevante appuntamento scientifico.

Nel dettaglio:

ingresso: €10,00 euro

PROGRAMMA:
• ore 9.00 Registrazione
• ore 9.35 Apertura Congresso: Pres. Luigi Pizzimenti
ore 10.00 Ing. Paolo Musi Thales Alenia Space presenta:
I satelliti Bepi Colombo ed Euclid : alla scoperta di Mercurio e dell’universo oscuro.
Abstract:
Thales Alenia Space Italia ha contribuito alle piu importanti missioni scientifiche Europee
dell’ultimo decennio per lo studio del pianeta Terra, l’esplorazione del sistema Solare e
l’osservazione dell’Universo. Recenti esempi significativi sono stati i satelliti Rosetta per lo
studio delle comete, Herschel e Planck,per lo studio dell’ universo e della radiazione
cosmica di fondo, satelliti che hanno concluso la loro vita operativa con risultati
straordinari.
Le missioni Bepi Colombo ed Euclid rappresentano invece 2 importanti sfide del prossimo
futuro per l’ ESA, l’industria e la comunità scientifica europee ed italiane in particolare. Il
satellite Bepi Colombo, che prende il nome dallo scienziato italiano Giuseppe Colombo, è
stato progettato per consentire l’esplorazione accurata e sistematica di Mercurio, il pianeta
piu interno e piu caldo del Sistema Solare. Il satellite è ora in fase di allestimento e
verifiche finali per il lancio previsto alla fine del 2018 ed ha richiesto lo sviluppo di
tecnologie innovative per operare alle alte temperature previste a distanza ravvicinata dal
Sole.
Lo studio sistematico della materia e dell’energia oscura sono invece gli obiettivi della
missione Euclid, un progetto ambizioso per contribuire alla comprensione di queste
componenti dell’Universo che, secondo le teorie cosmologiche attuali, ne costituiscono
circa il 95% ma restano ancora in gran parte misteriose. Il satellite, dotato di un sistema di
puntamento ultra stabile ed un telescopio di 1,2 m di diametro, farà una mappatura
sistematica del cielo extragalattico per oltre 6 anni sia nella banda di frequenze visibile
che nell’infrarosso.
11.05 VISITA MOSTRA ASTRONAUTICA

11.35 Alberto Villa presenta:Eclissi Sole 2017 “In viaggio a caccia del Sole Nero”
Abstract:
Un affiatato gruppo di amici con la passione del “Sole Nero” si è nuovamente messo in
viaggio per non perdere l’evento che per tanti motivi potrebbe diventare “l’eclisse del
secolo”: destinazione Stati Uniti in occasione dell’eclisse totale di Sole del 21 agosto 2017,
con destinazione Casper nel Wyoming.
Il relatore racconta tutto quello che sta “dietro le quinte” relativamente alla scelta dl sito
osservativo e lo splendido itinerario che dal 9 al 29 Agosto 2017 si è sviluppato sul
territorio USA attraversando diversi stati, percorrendo oltre 7000 chilometri tra paesaggi
mozzafiato, simpatici aneddoti, tradizioni locali e luoghi sacri per l’astronomia.
Il culmine è ovviamente rappresentato dall’emozione del giorno dell’eclisse: tensioni,
emozioni e splendide immagini … sì … perché è andato tutto bene e la “magia del Sole
Nero” ci ha stregati tutti ancora una volta!
12.05 Paolo Miniussi: Il magazine SPAZIO
Abstract: Il responsabile media dell’Associazione presenterà il magazine (organo
dell’Associazione) dedicato in particolare alla scienza astronautica. Per l’occasione sarà
disponibile il primo numero della rivista in forma cartacea.
12.35 VISITA MOSTRA ASTRONAUTICA

14.35 Emanuele Cambiotti: Le Comete
Abstract:
Cos’è una Cometa? Daremo risposta a questa domanda iniziando dalle grandi comete del
passato fino ad arrivare al 1986 quando la sonda Giotto avvicinò la cometa di Halley per
scattare le prime immagini storiche di un nucleo cometario. Analizzeremo da vicino le
strutture che formano una cometa: il nucleo, la chioma e la coda. La nube di Oort, una
grande “deposito” a 50.000 unità astronomiche dal Sole dove si trovano miliardi di comete
in attesa di intraprendere il loro lungo viaggio verso la nostra stella, scoperta nel 1950
dall’astronomo olandese Jan Oort. La missione europea “Rosetta” dove, per la prima volta
nella storia dell’esplorazione spaziale, il lander “Philae” si è adagiato sulla superficie di
una cometa il 12 Novembre 2014: la 67P/Churyumov-Gerasimenko.
15.05 Vincenzo Gallo: Astronauti e disabilità
“Quali le sono le opportunità per una persona disabile di viaggiare nello spazio?”
Abstract:
Da quando gli uomini hanno iniziato nel 1961 a varcare i confini dell’atmosfera terrestre, le
attività conseguenti sono state sempre svolte da persone cd normo dotate.
Chiaramente operare in condizioni estreme quali quelle presenti nello spazio
extraatmosferico richiede capacità psicofisiche non comuni.
I primi astronauti vennero selezionati nei ruoli dei piloti militari, che già avevano subito, in
fase di arruolamento una forte scrematura.
Questi indagini fisiologiche si sono moltiplicate di un fattore mille quando si è trattato di
selezionare poi degli astronauti, che si sarebbero trovati ad operare in un ambiente
sconosciuto, del quale si potevano prevedere gli effetti a grandi linee, ma non certo nei
dettagli.
15.35 Biagio Cimini presenta il corto: Baikonur, Dove tutto è iniziato
Abstract:
Il viaggio della delegazione ADAA nel cosmodromo più famoso del mondo”. “…una
‘magnifica desolazione’: la definirebbe così, forse, Buzz Aldrin. Davanti a noi un’immensa
distesa pianeggiante a perdita d’occhio: centinaia e centinaia di chilometri di nulla
assoluto. E solo dopo 3 ore di autobus, all’orizzonte, la sagoma di qualche casermone
dalle chiare architetture sovietiche ed un cartello in cirillico: Baikonur…“
Inizia così lo straordinario viaggio di 4 amici nel cuore della steppa kazaka per assistere al
lancio dell’astronauta Paolo Nespoli. Dopo una breve panoramica tra le immagini della
città, rivedremo come avviene la preparazione del razzo Soyuz fino al posizionamento in
rampa ed il saluto commovente degli astronauti alle loro famiglie prima del momento più
emozionante del viaggio: Il lancio. Attraverso filmati inediti, rivivremo eventi e tradizioni
spaziali uniche al mondo, nella cornice di una città misteriosa, all’ombra della rampa di
lancio dove tutto è iniziato: la rampa di Yuri Gagarin.
16.05 VISITA MOSTRA ASTRONAUTICA

16.35 Dario Kubler & Alessandro Barazzetti: ADAA si avventura nello spazio con
AlSat#1
Abstract: “ADAA lancerà in orbita un satellite della classe Cubesat per una missione
scientifica e didattica”
L’intervento tratterà nel dettaglio il progetto AlSat#1, la motivazione che ha spinto ADAA a
intraprendere un’avventura così ambiziosa ed esaltante. Sarà illustrata una panoramica
degli obiettivi primari e descritte le fasi di sviluppo del progetto, il coinvolgimento a livello
nazionale di scuole e istituti superiori e le numerose innovazioni che saranno caricate a
bordo della missione. A margine la descrizione della missione, che precorrerà il lancio del
nostro satellite. Al termine verranno illustrate le modalità di finanziamento.
17.05 Chiusura congresso
• 19.00 CHIUSURA MOSTRA ASTRONAUTICA
Per informazioni e iscrizioni scrivere a:
info@adaa.it

“Radioastronomia, non si vede ma c’è” – Conferenza, 8 Settembre 2017 Ore 21:30

Vi aspettiamo con piacere l’8 Settembre 2017, Ore 21:30 presso la Sala Congressi dell’ Hotel Continentale in Piazza Guido Monaco 7 ad Arezzo.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

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Nata meno di un secolo fa, la radioastronomia ci ha permesso di aprire una nuova finestra sul Cosmo e ora grazie ad essa siamo pronti per svelare molti misteri insoluti dell’Universo. La Dott.ssa Daria Guidetti (Istituto Nazionale di Astrofisica) vi accompagnerà in un viaggio tutto speciale, nel tempo e nello spazio “a bordo” di alcuni tra i più sorprendenti radiotelescopi, compresi quelli di nuova generazione, in cui l’Italia sta avendo un ruolo cruciale. Una conferenza che promette di incuriosire ed emozionare, tenuta da una ricercatrice che voleva fare tutto nel campo dell’astronomia, ma non la radioastronomia!

Note biografiche: Daria Guidetti Laurea e Dottorato di ricerca in Astronomia. Attualmente svolge la sua attività di ricerca e divulgazione presso presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica di Bologna e studia principalmente l’evoluzione delle galassie e dei loro buchi neri nelle onde radio. Ha frequentato il master in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza all’Università di Ferrara. Amante delle stelle da una vita. In seguito ad un sogno fatto a 5 anni, ha deciso che sarebbe diventata un’astronoma per “capire cosa succede nel cielo”. Dal periodo del liceo, fa parte del Gruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino con cui ha monitorato e scoperto diversi asteroidi. Ama parlare al pubblico e agli studenti di ogni grado, tenendo conferenze e lezioni. Collabora con svariate riviste e con la RAI. Si definisce un’astronoma romantica.

 

Vi aspettiamo con piacere l’8 Settembre 2017, Ore 21:30  presso la Sala Congressi dell’ Hotel Continentale in Piazza Guido Monaco 7 ad Arezzo.

INGRESSO LIBERO

 

Il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo is.. Back in Time!

Seconda edizione per l’evento che lo scorso anno ha visto la partecipazione di 100.000 visitatori, italiani e stranieri. Il 28-29-30 Luglio 2017 torna Arezzo Back In Time, il più innovativo e spettacolare evento storico multi-epoca che accoglierà nei più bei scenari della nostra città una tre giorni ricca di attrazioni ed allestimenti totalmente immersi nel tempo passato tra battaglie, combattimenti, scene di vita quotidiana di tre grandi e ricchi momenti della nostra Storia: l’Evo antico, il Medioevo ed il Rinascimento.

E anche quest’anno il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo parteciperà alla manifestazione con la propria area osservativa direttamente nella splendida Fortezza Medicea, recentemente restituita agli aretini dopo un accurato restauro. I nostri soci vi faranno osservare ed ammirare attraverso l’uso di telescopi in particolare: il nostro satellite, la Luna con dettagli accurati dei crateri lunari ; il pianeta Saturno ed i suoi splendidi anelli e molto altro.

Venite a trovarci sabato 29 e domenica 30 dalle ore 21 alle ore 23 presso la Fortezza Medicea ad Arezzo (seguite le indicazioni), per una passeggiata nel tempo con la più antica delle discipline scientifiche: l’astronomia.

Non mancate!

Roberta Gori

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Arezzo, 12 e 14 Luglio 2017: il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo a “Notti sotto le stelle”

Si rinnova l’appuntamento con la città di Arezzo e la manifestazione “Notti sotto le stelle” nella suggestiva cornice di Piazza Grande con cene, spettacoli, musiche ed eventi nei giorni 12-13-14 Luglio 2017 dalle ore 19 alle ore 24.
E anche quest’anno l’evento vedrà la partecipazione nel Nuovo Gruppo Astrofili; i nostri soci, “armati” di telescopi professionali saranno presenti in Piazza Grande a disposizione di tutti quanti vorranno avvicinarsi, anche solo per semplice curiosità, allo spettacolo meraviglioso che ci viene offerto dal nostro Cielo: l’osservazione di Giove e i suoi satelliti, alcune stelle doppie ed altro.
Non perdete l’occasione per stare con il naso all’insù, venite a trovarci nelle giornate del 12 e 14 Luglio.. non mancate!

Roberta Gori

Notti sotto le stelle 2017

StarParty Foreste Casentinesi 2017: report

Si é svolto nei giorni 23-24-25 Giugno a Campigna, nella splendida cornice del Parco delle Foreste Casentinesi, l’edizione 2017 dello StarParty Tosco-Romagnolo che ha visto coinvolte numerose Associazioni Astrofile del Centro Italia. Circondati da una delle più belle aree boschive e faunistiche d’Italia ricca di bellezze naturali e storia, si é rinnovato l’appuntamento annuale che ha avuto origini sin dal 1999 con un consistente programma naturale-scientifico promosso da tutte le associazioni. Il pubblico di grandi e piccini, appassionati astrofili e semplici curiosi ha potuto partecipare non solo alle serate notturne osservative e fotografiche nell’area riservata del parcheggio Fangacci ma anche effettuare escursioni e passeggiate a tema astronomico. L’offerta al pubblico é stata completata da una interessante mostra fotografica e da attesissime conferenze scientifiche.

Anche quest’anno il Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo ha partecipato con grande interesse ed impegno per l’ottima riuscita della manifestazione con un gruppo ben nutrito di soci appassionati che, con la preziosa guida del Presidente Lorenzo Sestini, si é schierata in prima linea tra le varie attività dimostrando ancora una volta la compattezza di un gruppo giovane, professionale e motivato.

Un ringraziamento doveroso per il profuso impegno a tutte le Associazioni, i Comuni ospitanti e i collaboratori della manifestazioni ed un “arrivederci” alla prossima edizione. Stay Tuned!

Roberta Gori

 

Video e foto contributo dei soci NGAA:

Video:

Star Party 2017 Campigna – StarParty Trail Slow by Marco Mazzoni

Foto:

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