Gruppo Astrofili Arezzo | APPUNTAMENTO CON L’ECLISSE
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APPUNTAMENTO CON L’ECLISSE

Alzare gli occhi al cielo per osservare gli astri è stata una delle attività più importanti per l’uomo e la Luna con le eclissi hanno svolto un ruolo importante nella comprensione della Terra stessa. Essendo il più vicino e il meglio osservabile di tutti i corpi celesti, con il suo moto, le sue fasi e l’influenza sulle maree, la Luna è stata addirittura divinizzata e spesso legata al concetto dell’eternità. Il suo riapparire ciclicamente è stato considerato il simbolo dell’eterna rinascita, la vita che si rinnova. Così le eclissi, come fenomeno “anormale”, erano interpretate come manifestazione della collera divina, fino a che le conoscenze astronomiche non permisero di darne una spiegazione logica.

Image Credit: Skyworkers di Chiara Capuano

Le eclissi nella storia.

Nella storia spesso le eclissi coincidono con dei fatti importanti o comunque sono ad essi in qualche modo collegati. Vediamo per esempio l’eclisse del 28 agosto 413 a.C. Secondo Tucidide, Nicia, uomo particolarmente superstizioso, chiese ai sacerdoti ateniesi quanto avrebbe dovuto aspettare dopo l’eclisse prima di attaccare i Siracusani. I sacerdoti suggerirono un’attesa di 27 giorni, ma il nemico approfittò della tregua distruggendo la flotta greca attraccata al porto. Oppure l’eclisse del 22 maggio 1453 che gli abitanti di Costantinopoli interpretarono come un cattivo presagio. Sei giorni dopo, le truppe di Maometto II che stavano assediando la città, riuscirono ad entrare e la saccheggiarono. Invece nel 1504 Colombo usò l’eclissi di Luna per spaventare gli indigeni e assicurarsi ancora rifornimenti di cibo.

Ma cos’è un’eclisse lunare?

L’eclisse è un effetto ottico – astronomico durante il quale l’ombra della terra oscura del tutto o in parte la Luna quando questa è illuminata dal Sole in fase di plenilunio e nello stesso tempo interseca l’asse nodale. Sole, Terra e Luna devono essere infatti allineati, la Luna deve essere piena e attraversare almeno una porzione dell’ombra proiettata dalla Terra. Le reciproche distanze tra i tre corpi celesti coinvolti creano due tipi di ombre: un’ombra conica scura e un’ombra più ampia, il cosiddetto cono di penombra, nel quale solo una parte dei raggi del Sole viene bloccata dalla Terra. Questi due tipi di cono d’ombra determinano i tipi di eclissi: Penombrale, Parziale o Totale.

Image Credit: Osservatorio Astronomico Schiaparelli

Nell’eclisse Totale la Luna transita completamente attraverso l’ombra della Terra. Durante questo tipo di eclisse si può osservare il fenomeno della “Luna Rossa”. Questo perché la Luna anche durante le eclissi continua a ricevere i raggi del Sole. Infatti i raggi del Sole che colpiscono la nostra atmosfera vengono deviati per rifrazione raggiungendo la Luna, donandole una colorazione sul rosso passando anche per altre sfumature come il verde o l’azzurro.

Image Credit: INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte-Enrico Cascone

Nell’eclisse Parziale la Luna non è abbastanza vicina all’eclittica così viene oscurata solo in parte mostrando la tipica forma della falce che alcuni la paragonano ad un “morso”.

Image Credit: NASA

Nell’eclisse Penombrale la Luna passa solo attraverso il cono di penombra, senza passare dal cono d’ombra e il fenomeno ottico è molto meno appariscente dei primi due.

Le eclissi non sono fenomeni molto frequenti perché l’orbita di rivoluzione lunare ha un’inclinazione diversa da quella terrestre, ma sono periodali perché ciclicamente i pianeti tornano a intersecare le stesse orbite. Addirittura già gli astronomi della Mesopotamia avevano individuato il ciclo intero della Luna fissandolo in 3585 giorni, più o meno 18 anni. Questo ciclo è noto come ciclo di Saros. In ogni ciclo di Saros avvengono 29 eclissi di Luna ed è possibile stabilire un calendario di quando si verificheranno.

L’appuntamento

Per ammirare questo spettacolo unico del cielo basteranno i nostri occhi o dei semplici binocoli, ma occorrerà svegliarci in piena notte. La Luna entrerà nel cono d’ombra creato dalla Terra verso le 3.30 di lunedì 16 maggio e l’eclissi vera e propria inizierà alle 4.27, per raggiungere la totalità alle 6.11. Purtroppo dall’Italia non potremo osservare la totalità dell’eclisse, perché la Luna tramonterà poco prima delle 6.00 del mattino, mentre il cielo avrà cominciato a rischiararsi già dalle 5.00, ma lo spettacolo vale comunque la sveglia!

Image Credit: Skyworkers di Chiara Capuano

La Luna piena è sempre una splendida occasione per uscire e osservare la sua bellezza, ma l’eclisse in particolare è uno dei fenomeni più suggestivi che si verificano nel cielo, capace di emozionare anche chi non è proprio esperto di stelle.

Cristina Graverini

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Cristina Graverini
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