Gruppo Astrofili Arezzo | Aprile 2023
7596
post-template-default,single,single-post,postid-7596,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,, vertical_menu_transparency vertical_menu_transparency_on,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-10.1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Aprile 2023

Il cielo di aprile 2023

Il cielo di aprile 2023

Aprile 2023

Il cielo di aprile 2019

Cielo notte del 15 aprile 2023 da Arezzo

Marzo si è appena concluso con il passaggio del Sole al meridiano celeste, il 20 aprile con l’equinozio di primavera siamo entrati nella primavera astronomica.

Aprile è un mese di transizione tra il cielo invernale e quello primaverile.

Il Sole si trova nella costellazione dei Pesci fino al 19 aprile, per poi passare il resto del mese nella costellazione dell’Ariete. La durata del giorno aumenta di 1 ora e 17 minuti dall’inizio del mese.
La Luna piena di aprile cade il giorno 6 e prende il nome di Pink Moon (Luna Rosa), nome ispirato dalle prime fioriture di Primavera.

Il cielo serale di aprile è dominato dalla costellazione del Leone, che si trova quasi allo zenit intorno alle 22:00. Il Leone è facilmente riconoscibile grazie alla sua stella più luminosa, Regolo (? Leonis), che forma la punta inferiore della cosiddetta “falce”, una figura ad arco che rappresenta la testa e la criniera del felino.

A nord-est del Leone si trova la costellazione della Vergine, che ospita la stella più brillante del cielo primaverile: Spica (? Virginis). Spica è una stella binaria formata da due componenti molto vicine tra loro e non risolvibili con i normali strumenti ottici. La sua luce ha una tonalità bluastro-bianca e varia leggermente di intensità a causa delle interazioni tra le due stelle.

A ovest si possono ammirare le ultime tracce del cielo invernale: le costellazioni dei Gemelli, dell’Auriga, Orione e Toro. I Gemelli sono contraddistinti dalle due stelle gemelle Castore (? Geminorum) e Polluce (? Geminorum), che sono rispettivamente una stella bianca e una gialla. Auriga è caratterizzata dalla stella Capella (? Aurigae), una delle più luminose del cielo notturno. Nella prima parte della notte, basso all’orizzonte è inoltre ancora visibile il cacciatore Orione e la stella gigante rossa Betelgeuse ed il Toro contiene il famoso ammasso delle Pleiadi o “Sette Sorelle”, un gruppo di giovani stelle blu circondate da nebulosità.

Verso Est, sono ormai visibili le prime costellazioni estive.

Ecco quindi apparire in cielo la brillante Vega (2 volte circa la massa del Sole ma ben 37 volte più luminosa), stella Alpha della Lira, seguita dalla costellazione del Cigno (o croce del nord) con la sua supergigante bianca Deneb (coda in arabo).  Poco più in altro troviamo l’ampia costellazione di Ercole, ben riconoscibile dal quadrilatero centrale, che ospita uno dei più belli ammassi globulari dell’intera volta celeste, M13 o Ammasso Globulare di Ercole visibile anche ad occhio nudo con cieli bui. Proseguendo, incontriamo la costellazione della Corona Boreale, composta da stelle di media magnitudine, se osservabile nella sua interezza, indice di buona qualità del cielo. Infine, basso verso est scorgiamo, a cavallo dell’equatore celeste, la grande costellazione dell’Ofiuco, la cui parte meridionale ricade proprio nella Via Lattea in direzione del centro galattico, zona ricca di ammassi aperti e globulari. Vicino all’Ofiuco sta spuntando la bellissima costellazione estiva dello Scorpione che ritroveremo protagonista del cielo nei prossimi mesi.

La data della Pasqua è fissata alla prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera. Nel 2023, come detto, l’equinozio di primavera è caduto il 20 aprile ed il primo plenilunio successivo cade il 6 aprile. Il 9 aprile, essendo domenica segna quindi la Pasqua 2023.

Chiudiamo, quindi, augurando una felice e serena Pasqua. Al prossimo mese.

PIANETI

MERCURIO

CIELO_DEL_MESE-MERCURIO

Aprile sarà il mese migliore per osservare Mercurio. 11 aprile, Mercurio raggiunge il momento di massima elongazione dal Sole rimanendo in cielo per molto tempo dopo il crepuscolo. Il giorno migliore per osservare Mercurio sarà la sera del 12 aprile quando tramonterà 1h e 46min dopo il Sole.

VENERE

CIELO_DEL_MESE-VENERE

Venere, il secondo pianeta più vicino al Sole, continuerà ad essere l’astro più luminoso del cielo dopo il tramonto ad est. Venere sarà molto alta nel cielo, molto facile da individuare aumentando la permanenza in cielo fino a 3 ore e mezza dopo il tramonto del Sole nella seconda parte del mese. Ad inizio mese Venere si trova nella costellazione dell’Ariete per passare poi nel Toro e dare vita bellissime congiunzioni con le Pleiadi e Aldebaran.

MARTE

CIELO_DEL_MESE-Marte

Marte sarà visibile ad est, poco dopo il tramonto, nella costellazione dei gemelli. Il pianeta rosso sarà visibile ad occhio nudo e sarà particolarmente luminoso.

GIOVE

CIELO_DEL_MESE-GIOVE

Nel corso della prima parte del mese Giove è ancora difficile da osservare, trovandosi ancora molto basso sull’orizzonte ad Est al mattino presto. In seguito, migliora la sua visibilità, aumentando le possibilità di individuarlo tra le luci dell’alba, dove a fine mese sarà facile individuarlo vicino a Venere, che lo raggiungerà il 29 aprile.

SATURNO

CIELO_DEL_MESE-SATURNO

Saturno torna visibile al mattino presto, prima del sorgere del Sole. Possiamo individuarlo basso sull’orizzonte orientale, tra le luci dell’alba. Saturno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove rimane per tutti i restanti mesi dell’anno in corso.

PRINCIPALI EVENTI DI APRILE 2023

1 aprile

La Luna si trova nel punto dell’orbita a distanza massima dalla Terra pari a 404.818 km

10 aprile

Congiunzione Venere-Pleiadi. Miglior momento per osservare: ore 11.08 pm

11 aprile

Congiunzione Venere-Pleiadi. Miglior momento per osservare: ore 8:58 pm

La costellazione della Vergine si trova in opposizione con il Sole e raggiunge il miglior momento di osservazione dell’anno

Mercurio raggiunge la massima elongazione serale ed il momento di miglior visibilità nel cielo serale

16 aprile

Congiunzione Luna-Saturno

La Luna si trova nel punto dell’orbita più vicina dalla Terra pari a 367.977 km

16 – 28 aprile

Sciame meteorico delle Liridi generato dalla cometa C/1861 G1 Thatcher.  Picco massimo il 22 aprile con 18 meteore per ora

Primo sciame di cui si hanno osservazioni storiche, fu osservato per la prima volta dai Cinesi alcuni secoli a.C.

Prende il nome dal radiante localizzato nella costellazione dalla Lira

20 aprile

Congiunzione Venere-Aldebaran

21 aprile

Congiunzione Luna-Mercurio visibile alle ore 8.43pm

22 aprile

Congiunzione Luna-Pleiadi

23 aprile

Congiunzione Luna-Venere

25-26 aprile

Congiunzione Luna-Marte

28 aprile

La Luna si trova nel punto dell’orbita a distanza massima dalla Terra pari a 404.167 km

LUNA CINEREA

In aprile i giorni migliori per osservare la Luna Cinerea sono:

  • 18 aprile subito prima dell’alba
  • 22 aprile subito dopo il tramonto

Ricordiamo che la luce cinerea è un fenomeno della Luna al primo e ultimo quarto, quando presenta un piccolo spicchio illuminato e la luce del sole, riflessa dalla Terra, illumina tenuemente la parte in ombra

FASI LUNARI

IL SOLE

Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK

Buon cielo di aprile dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!

Fabio Chiodini
fabiochi@hotmail.com
No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.