Gruppo Astrofili Arezzo | Settembre 2019
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Settembre 2019

Il cielo di settembre 2019

Il cielo di settembre 2019

Il cielo di Luglio 2019

Il cielo di Luglio 2019

Il cielo di Giugno 2019

Il cielo di Maggio 2019

Il cielo di Maggio 2019

CIELO DI SETTEMBRE 2019

Notte del 15 settembre 2019 da Arezzo

Con settembre entriamo in Autunno. Mentre l’Autunno meteorologico inizia il 1 settembre, per l’Autunno astronomico dovremo aspetta l’equinozio autunnale che quest’anno cade il 23 settembre alle 9:51am. In questo giorno la durata della luce e del buio si equivalgono.

Con settembre gli ampi campi stellati e le bellissime nebulosità ed il centro galattico della Via Lattea volgono al tramonto. Nelle prime ore della notte sono ancora visibili le costellazioni che hanno caratterizzato l’estate. Il triangolo estivo con Cigno, la Lira e l’Aquila è ancora ben visibile ma spostato sempre più verso l’orizzonte ovest. A sud ovest lo Scorpione ormai è tramontato mentre il bellissimo Sagittario è ormai basso sull’orizzonte e lascia il campo alle costellazioni zodiacali meno spettacolari dei Pesci, dell’Acquario e del Capricorno.

Ad est ormai dominano le costellazioni di Andromeda, il quadrilatero del Pegaso, Perseo accompagnati da Cassiopea e Cefeo. Con settembre inizia il periodo più propizio per l’osservazione della Galassia di Andromeda, collocata appunto nella omonima costellazione che ad occhio nudo in cieli scuri appare come un piccolo batuffolo e che già con un piccolo telescopio mostra tutta la sua bellezza, e dell’esteso Doppio Ammasso del Perseo, visibile nella sua interezza con un binocolo.

Tra i pianeti il protagonista di settembre è Saturno ben osservabile verso sud-ovest, mentre Giove dopo aver dominato l’estate ormai è relegato alle prime ore della notte. Verso ovest fa capolino Venere ancora troppo vicino al sole per una buona osservazione rimandata ad ottobre.

Il giorno 17 settembre il Sole passa dalla costellazione del Leone a quella della Vergine. Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 20 minuti.

STELLE E MITOLOGIA: ANDROMEDA

Nel passato il cielo, le stelle ed i pianeti svolgevano un ruolo importante nella vita delle varie popolazioni antiche tanto da essere usate per scopi pratici, come ad esempio strumenti per misurare il passare delle stagioni ma anche palcoscenico di storie mitologiche.

Tra le numerose storie mitologiche tramandate dagli Antichi, in questo periodo dell’anno spicca la leggenda di Andromeda.

La regina Cassiopea (costellazione a forma di W) moglie vanitosa e boriosa di Cefeo re d’Etiopia  (costellazione a forma di piccola casa rovesciata e storta) un giorno, mentre era intenta a pettinarsi i lunghi capelli ricci, osò dire di essere più bella delle Nereidi, le ninfee del mare. Poseidone, il dio del mare, marito di una di loro, decise di punire Cassiopea per la sua vanità e mandò un mostro (rappresentato in cielo dalla costellazione della Balena) a razziare le coste dell’Etiopia. Per fermare il mostro, Cassiopea e Cefeo decidono di sacrificare l’amata figlia Andromeda (costellazione dalla forma approssimata di una lettera «A» allungata) incatenandola ad una roccia come dono al mostro marino. Ma l’eroico Perseo (costellazione dalla forma di Y rovesciata e storta) reduce dall’uccisione del mostro Medusa, vedendo Andromeda la salva uccidendo il mostro marino e portandola via con il cavallo alato Pegaso (costellazione caratterizzata dall’ampio quadrilatero centrale).

SETTEMBRE - Mitologia Andromeda

COSTELLAZIONI

Come di consueto iniziamo il viaggio da Ovest.

Le costellazioni estive sono ancora ben visibili ma sempre più vicine al tramonto. Il Cigno, l’Aquila e la Lira ed il relativo triangolo estivo (per maggiori informazioni vedere l’articolo relativo al cielo di luglio o quello di agosto) saranno visibili tutto il mese. Ercole è ormai basso all’orizzonte verso ovest e visibile solo nella prima parte della notte.

Il Sagittario (ed il relativo asterismo della teiera) che ha dominato il cielo ad Ovest/Sud-Ovest degli scorsi mesi è, invece, quasi completamente tramontato a Sud-Ovest.

Volgendo lo sguardo verso Sud il centro galattico con gli ampi campi stellari e le nebulosità è ormai tramontato. Dopo lo Scorpione anche la costellazione del Sagittario ed il suo asterismo della Teiera dopo averci accompagnato per tutta l’estate, volge al tramonto.

Sulla linea dell’eclittica (ricordiamo che l’eclittica è la linea che descrive il percorso apparente che il Sole compie in un anno rispetto allo sfondo della sfera celeste) verso sud adesso appaiono tre costellazioni zodiacali deboli. Andando da ovest verso est, prossima al Sagittario quasi completamente tramontato è visibile il Capricorno, riconoscibile dal triangolo formato dalle principali 3 stelle della costellazione bene visibili nonostante la bassa magnitudine essendo posizionate in una zona di cielo caratterizzata dalla quasi completa assenza di stelle di pari luminosità.

Proseguendo verso est incontriamo l’Acquario, costellazione di grandi dimensioni e formata da un vasto insieme di stelle poco luminose, caratteristica che avrebbe suggerito l’idea di un’autentica “cascata” di stelline, che in effetti rappresentano l’acqua che scende a fiotti da un’urna.

A nord-est dell’Acquario troviamo i Pesci, la più debole tra le costellazioni zodiacali, la cui stella centrale (Alrisha) è la più luminosa e rappresenta “il nodo” che tiene assieme i due pesci.

Ad est il cielo è ormai dominato dalle costellazioni autunnali.

Tra queste spiccano la costellazione di Andromeda, il Perseo, il Pegaso  che insieme alle costellazioni circumpolari di Cassiopea e Cefeo sono i protagonisti della leggenda mitologica descritta in apertura.

In basso sull’orizzonte Est inizia ad apparire la bellissima costellazione del Toro facilmente riconoscibile dalla gigante rossa Aldebaran. Parleremo approfonditamente del Toro nei prossimi mesi.

Volgendo lo sguardo in alto verso lo Zenith notiamo che rispetto ai mesi precedenti l’asterismo del Triangolo Estivo non è più visibile (spostato verso Ovest come detto). Rimane in ogni caso ben visibile la costellazione del Cigno. La costellazione che domina il centro della volta celeste è però Pegaso con il suo ampio quadrilatero.

PIANETI

Nel corso di settembre lo scettro di protagonista passa da Giove a Saturno. Giove continua ad essere visibile in cielo ma ormai lontano dalle migliori condizioni di osservabilità, mentre Saturno è osservabile in buone condizioni per la prima parte della notte.

Con settembre torna a farsi vedere Venere, ma dovremo aspettare ottobre per avere buone condizioni di osservabilità.

VENERE

Dopo una lunga assenza dai cieli serali, il luminoso Venere si accinge a farvi ritorno. Dovremo tuttavia attendere il mese di ottobre per osservarlo in condizioni relativamente agevoli. In queste settimane Venere rimane ancora molto vicino al Sole ed estremamente basso sull’orizzonte occidentale, dove, insieme a Mercurio rimane sempre immerso nella luce del crepuscolo. Venere a fine mese tramonta appena mezz’ora dopo il Sole: non c’è abbastanza tempo perché cali l’oscurità, condizione necessaria per riuscire ad osservarlo facilmente. Nel corso del mese Venere completa il percorso nella costellazione del Leone e percorre un ampio tratto della Vergine.

GIOVE

Dopo aver dominato la volta celeste per tutta la stagione estiva, il pianeta gigante ormi limita la sua presenza in cielo alle prime ore della notte. Possiamo osservare Giove progressivamente più basso in cielo in direzione Sud – Ovest. A fine mese lo vediamo tramontare già intorno alle ore 22.00. Giove si trova ancora nella costellazione dell’Ofiuco, dove si sposta lentamente in direzione del Sagittario.

SATURNO

Le condizioni di osservabilità di Saturno sono ancora buone nel corso della prima parte della notte. Al calare del Sole lo possiamo individuare mentre culmina a Sud. Nelle ore successive si avvia a tramontare a Sud – Ovest, preceduto da Giove. Il 18 settembre inverte il proprio moto, che torna diretto, ancora all’interno della costellazione del Sagittario.

PRINCIPALI EVENTI DI SETTEMBRE

5 settembre 11:20pm

Luna e Giove sono in congiunzione. Avranno distanza minima alle 9:00am quando non sono visibili (distanza 1,9°). Il momento di miglior osservabilità è alle11:20pm quando saranno ad un distanza di circa 6,2°

8 settembre 8:18pm

Luna e Saturno avranno una separazione minima di 0,6° alle 2:18pm quando non saranno visibili.  Il miglior momento per osservare la congiunzione è alle ore 8:18 quando i due astri sono a distanza

13 settembre 2:38pm

La Luna si trova al punto di apogeo della propria orbita ossia alla massima distanza dalla terra pari a 406.331 km. Il suo diametro angolare apparente raggiunge la minima estensione pari a 29,1’

20 settembre 11:14pm

Luna e Aldebaran (stella alpha della costellazione del Toro) hanno una separazione minima di 1.8° alle ore 5:44pm. Il momento di miglior visibilità della congiunzione è alle 11:14pm quando la loro separazione è di 4.2°

23 settembre 9:51am

L’equinozio d’autunno avviene alle 9:51am. In questo giorno il Sole attraversa l’equatore celeste ed il dì e la notte hanno quasi la stessa durata.

Per l’esattezza il sole sorge alle 7:00am e tramonta alle 7:09pm con una durata di 12h08m54s

28 settembre 9:08am

La Luna si trova al punto di perigeo della propria orbita ossia alla minore distanza dalla terra di 357.944 km. Il suo diametro angolare apparente raggiunge la massima estensione pari a 33,2’

Luna Cinerea

In settembre i giorni migliori per osservare la Luna Cinerea saranno:

  • 1 settembre subito dopo il tramonto
  • 26 settembre subito prima dell’alba

Ricordiamo che la  luce cinerea è un fenomeno della Luna al primo e ultimo quarto, quando presenta un piccolo spicchio illuminato e la luce del sole, riflessa dalla Terra, illumina tenuemente la parte in ombra

Luna Cinerea (Arezzo)

IL SOLE

Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

Il sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

FASI LUNARI

PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

Buon cielo di settembre dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!
Fabio Chiodini
fabiochi@hotmail.com
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