Gruppo Astrofili Arezzo | Febbraio 2021
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Febbraio 2021

Il cielo di febbraio 2021

Il cielo di febbraio 2021

Il cielo di febbraio 2020

Il cielo di febbraio 2020

Il cielo di febbraio 2020

Febbraio 2021

Il cielo di febbraio 2019

Notte del 15 febbraio 2021 da Arezzo

Febbraio, nel nostro paese, è uno dei mesi più propizi per osservare il cielo. Le ore di buio sono ancora molte e le notti si presentano in genere serene e stabili con un buona visibilità.

Febbraio inizia con il Sole nella costellazione del Capricorno per poi passare, nella seconda parte del mese, nella costellazione dell’Aquario. Le ore di luce aumentano percettibilmente (circa 2:30 minuti al giorno) e le giornate si allungano di 1 ora e 10 minuti durante il mese.

Dopo i fasti degli scorsi mesi, Giove e Saturno tornano ad essere visibili per un breve periodo la mattina prima dell’alba da fine mese. Anche Venere, dopo l’ottima visibilità mattutina, risulta visibile con difficoltà basso all’orizzonte nel chiarore dell’alba. Il pianeta protagonista della sera in questo periodo è Marte ottimamente visibile nella prima parte della notte sull’orizzonte sud.

Il cielo è ancora dominato dalle ampie costellazioni invernali.

Guardando verso sud-ovest, troviamo il cacciatore Orione facilmente riconoscibile dalla stella gigante azzurra Rigel (estremo inferiore destro), dalla rossa Betelgeuse (estremo superiore sinistro) e dalla famosa cintura.

Verso ovest troviamo ancora le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, e subito sopra il Toro, vicina allo zenit, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella. Proseguendo verso sud, a sinistra di Orione, ecco la costellazione dei Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione la costellazione del Cane Maggiore, con la brillantissima stella Sirio, la stella più luminosa del cielo. Sempre a sinistra di Orione, tra il Cane Maggiore ed i Gemelli, la raffigurazione della caccia mitologica è completata dal Cane Minore, con la brillante stella Procione.

 

Con febbraio, le costellazioni primaverili che avevamo viste basse ad oriente nei mesi scorsi iniziano ad entrare in scena, preludio della nuova stagione ormai alle porte.

Ad est la protagonista è ormai la costellazione del Leone. La stella principale è Regolo, una stella azzurra di prima grandezza, l’unica così luminosa a trovarsi ad appena 0,5° dall’eclittica e spesso protagonista di congiunzioni planetarie. Le stelle principali del Leone formano un grande trapezio, al quale è connesso un famoso asterismo, noto come La Falce, composto da Regolo, ? Leonis e Algieba.

Sempre a ridosso dell’eclittica, il Leone è seguito dalla costellazione della Vergine. La Vergine è una delle più grandi costellazioni del cielo e può essere trovata facilmente grazie alla sua brillante stella ?, Spica. Giace in una regione lontana dalla scia luminosa della Via Lattea, pertanto è possibile osservare un gran numero di galassie. Scendendo verso l’orizzonte est, in febbraio inizia a spuntare la costellazione del Boote, ampia costellazione dalla forma che ricorda un aquilone. Il Boote facilmente individuabile grazie alle tre stelle della coda del Grande Carro: proseguendo infatti la curvatura suggerita dal timone verso sud, si arriva ad individuare una stella di colore marcatamente arancione, una fra le più luminose del cielo. Questa stella è Arturo; Arturo funge da base di un grande asterismo a forma di “Y”, dove tutte le sue stelle ad eccezione di quella del vertice nordorientale fanno parte della costellazione del Boote.

UNA “GRANDE” COMETA PER IL 2021?

Le comete sono uno degli oggetti più affascianti in viaggio nel nostro Cosmo. I primi giorni dell’anno hanno visto la scoperta di una cometa che potrebbe essere visibile ad occhio nudo nel periodo Natale del 2021.

Il 3 gennaio presso l’osservatorio di Monte Lemmon in Arizona, l’astronomo Gregory J. Leonard ha scoperto una nuova cometa dall’orbita iperbolica. È la prima cometa scoperta nel 2021 denominata C/2021 A1 LEONARD. Il 12 dicembre 2021 la cometa si troverà a una distanza di 0,233 au (34 900 000 km) dalla Terra e il 18 dicembre 2021 sarà ad una distanza di 0,0283 au (4 230 000 km) da Venere. Si calcola che arriverà al perielio il 3 gennaio 2022, esattamente un anno dopo la sua scoperta.

Si ipotizza che nel periodo tra dicembre 2021 e gennaio 2022 potrebbe raggiungere la 4° magnitudine e quindi essere visibile ad occhio nudo.

Dopo la bellissima cometa C/2020 F3 NEOWISE che ha dato spettacolo la scorsa estate, anche il 2021 potrebbe avere la sua “grande” cometa. Lo sappiamo le comete sono oggetti capricciosi sempre pronti ad improvvisi cambiamenti, ma per il momento iniziamo a sognare la cometa del Natale 2021. Nel frattempo, controlleremo i progressi della cometa C/2021 A1 LEONARD in modo da aggiornarvi nei prossimi mesi

[fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/C/2021_A1_(Leonard) ]

PIANETI

MERCURIO

CIELO_DEL_MESE-MERCURIO

Nei primi giorni di febbraio si può ancora tentare l’osservazione del pianeta in orario serale, poco dopo il tramonto. Molto rapidamente il pianeta scende sull’orizzonte e si avvicina al Sole, fino alla congiunzione dell’8 febbraio. Nell’arco di pochi giorni Mercurio ricompare al mattino presto, prima del sorgere del Sole. Il momento più favorevole per provare a scorgerlo tra le luci dell’alba è il giorno 26, quando sorge 1 ora e 10 minuti prima del Sole.

VENERE

CIELO_DEL_MESE-VENERE

Volge al termine il lungo periodo di osservabilità mattutina del pianeta. Già all’inizio del mese, anche se mancano diverse settimane alla congiunzione con il Sole, che avrà luogo nel mese di marzo, Venere si trova già estremamente sull’orizzonte orientale e diventa molto difficile individuarlo. Il 1° febbraio il pianeta si trova vicino al limite tra Sagittario e Capricorno, costellazione che viene attraversata per intero dal 2 al 23 febbraio. Negli ultimi giorni del mese Venere inizia ad attraversare la costellazione dell’Acquario.

MARTE

CIELO_DEL_MESE-Marte

Le condizioni di osservabilità del pianeta rosso variano lentamente. Al calare dell’oscurità lo si può facilmente individuare a Sud-Ovest. Possiamo seguirlo poi verso Ovest per vederlo tramontare nelle ore centrali della notte. Fino al giorno 24 prosegue il suo percorso nella costellazione dell’Ariete. Negli ultimi giorni del mese lo vedremo nella costellazione del Toro, dove lo vedremo avvicinarsi all’ammasso stellare delle Pleiadi.

GIOVE

CIELO_DEL_MESE-GIOVE

Dopo la congiunzione con il Sole avvenuta negli ultimi giorni di gennaio, Giove per alcune settimane rimane inosservabile. Con il passare dei giorni il pianeta si allontana dal Sole e ricompare nel cielo del mattino, molto basso sull’orizzonte a Nord-Est, dove a fine febbraio si può tentare di individuarlo estremamente basso in cielo nella luce dell’alba. Giove si trova nella costellazione del Capricorno.

SATURNO

CIELO_DEL_MESE-SATURNO

Le condizioni di osservabilità di Saturno sono molto simili a quelle di Giove. Anche Saturno è reduce dalla recente congiunzione con il Sole e pertanto non è osservabile per la sua breve distanza angolare dalla nostra stella. Ricompare nel cielo mattutino leggermente più alto sull’orizzonte rispetto a Giove, con l’opportunità di riuscire a percepirlo nella luce dell’alba negli ultimi giorni di febbraio. Anche Saturno di trova nella Costellazione del Capricorno.

PRINCIPALI EVENTI DI FEBBRAIO

6 febbraio ore 6:00am
Congiunzione Luna e Antares

6 febbraio ore 7:00am
Congiunzione Saturno e Venere

18 febbraio ore 10:20pm
Congiunzione Luna e Marte

22 febbraio ore 6:30am
Congiunzione Giove, Saturno e Mercurio

20 febbraio ore 9:20pm
Congiunzione Luna e Aldebaran

26 febbraio ore 7:12pm
Congiunzione Luna e Regolo

LUNA CINEREA

In febbraio i giorni migliori per osservare la Luna Cinerea sono:

  • 8, 9 febbraio subito prima dell’alba
  • 15 febbraio subito dopo il tramonto

Ricordiamo che la luce cinerea è un fenomeno della Luna al primo e ultimo quarto, quando presenta un piccolo spicchio illuminato e la luce del sole, riflessa dalla Terra, illumina tenuemente la parte in ombra.

IL SOLE

Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

Il sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

FASI LUNARI

FEBBRAIO_luna

PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK

Buon cielo di febbraio dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!
Fabio Chiodini
fabiochi@hotmail.com
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