Gruppo Astrofili Arezzo | Febbraio 2026
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Febbraio 2026

<span style=”color: #ffffff;”>Il cielo di febbraio 2026</span>

 

Febbraio 2026

Il cielo di febbraio 2019

Cielo notte del 15 febbraio 2026 da Arezzo

Febbraio, nel nostro Paese, è uno dei mesi più propizi per osservare il cielo. Le ore di buio sono ancora molte e le notti si presentano in genere serene e stabili, con una buona visibilità.

Febbraio inizia con il Sole nella costellazione del Capricorno per poi passare, nella seconda parte del mese, nella costellazione dell’Acquario. Le ore di luce aumentano percettibilmente e le giornate si allungano di 1 ora e 10 minuti durante il mese.

Il cielo di febbraio 2026 offre uno spettacolo eccezionale: Giove, reduce dall’opposizione di gennaio, è il pianeta nelle migliori condizioni di osservabilità per quasi tutta la notte. La principale novità del mese è il ritorno di Venere nel cielo serale dopo molti mesi di assenza, visibile molto basso sull’orizzonte occidentale. Verso la fine del mese, Venere potrà essere osservato in prossimità di Mercurio, che raggiunge la massima elongazione orientale il 19 febbraio.

Il cielo notturno di febbraio è ancora dominato dalle ampie costellazioni invernali.

Guardando verso sud-ovest, troviamo il cacciatore Orione facilmente riconoscibile dalla stella gigante azzurra Rigel (estremo inferiore destro), dalla rossa Betelgeuse (estremo superiore sinistro) e dalla famosa cintura.

Verso ovest troviamo ancora le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, e subito sopra il Toro, vicina allo zenit, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella. Proseguendo verso sud, a sinistra di Orione, ecco la costellazione dei Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione la costellazione del Cane Maggiore, con la brillantissima stella Sirio, la stella più luminosa del cielo. Sempre a sinistra di Orione, tra il Cane Maggiore ed i Gemelli, la raffigurazione della caccia mitologica è completata dal Cane Minore, con la brillante stella Procione.

Con febbraio, le costellazioni primaverili che avevamo viste basse ad oriente nei mesi scorsi iniziano ad entrare in scena, preludio della nuova stagione ormai alle porte.

Ad est la protagonista è ormai la costellazione del Leone. La stella principale è Regolo, una stella azzurra di prima grandezza, l’unica così luminosa a trovarsi ad appena 0,5° dall’eclittica e spesso protagonista di congiunzioni planetarie. Le stelle principali del Leone formano un grande trapezio, al quale è connesso un famoso asterismo, noto come La Falce, composto da Regolo, alpha Leonis e Algieba.

Sempre a ridosso dell’eclittica, il Leone è seguito dalla costellazione della Vergine. La Vergine è una delle più grandi costellazioni del cielo e può essere trovata facilmente grazie alla sua brillante stella, alpha Spica. Giace in una regione lontana dalla scia luminosa della Via Lattea; pertanto, è possibile osservare un gran numero di galassie. Scendendo verso l’orizzonte est, in febbraio inizia a spuntare la costellazione del Boote, ampia costellazione dalla forma che ricorda un aquilone. Il Boote è facilmente individuabile grazie alle tre stelle della coda del Grande Carro: proseguendo infatti la curvatura suggerita dal timone verso sud, si arriva ad individuare una stella di colore marcatamente arancione, una fra le più luminose del cielo. Questa stella è Arturo; Arturo funge da base di un grande asterismo a forma di “Y”, dove tutte le sue stelle ad eccezione di quella del vertice nordorientale fanno parte della costellazione del Boote.

PIANETI

MERCURIO

CIELO_DEL_MESE-MERCURIO

Febbraio 2026 offre un’opportunità eccezionale per osservare Mercurio. Il pianeta raggiunge la massima elongazione orientale il 19 febbraio, con una distanza angolare di 18,2° dal Sole. In questo momento, Mercurio sarà più alto possibile sull’orizzonte occidentale alla fine del crepuscolo, rendendosi visibile poco dopo il calare del sole e regalando uno spettacolo unico agli osservatori.

VENERE

CIELO_DEL_MESE-VENERE

Febbraio 2026 offre un’opportunità eccezionale per osservare Mercurio. Il pianeta raggiunge la massima elongazione orientale il 19 febbraio, con una distanza angolare di 18,2° dal Sole. In questo momento, Mercurio sarà più alto possibile sull’orizzonte occidentale alla fine del crepuscolo, rendendosi visibile poco dopo il calare del sole e regalando uno spettacolo unico agli osservatori.

MARTE

CIELO_DEL_MESE-Marte

Marte non è osservabile in febbraio 2026, essendo reduce dalla congiunzione con il Sole avvenuta il 9 gennaio. Il pianeta rosso rimane troppo vicino al Sole per essere individuato nel cielo. Dovremo attendere i prossimi mesi per vederlo riapparire nelle migliori condizioni di visibilità.

GIOVE

CIELO_DEL_MESE-GIOVE

Giove è il grande protagonista del cielo di febbraio 2026[1][2]. Reduce dall’opposizione del 10 gennaio, il pianeta gigante è ancora visibile nelle migliori condizioni per quasi tutta la notte. È l’astro più luminoso del cielo serale e può essere individuato facilmente guardando verso Sud nella prima metà della notte e verso Sud-Ovest nelle ore successive. Giove si trova nella costellazione dei Gemelli, non lontano dalle stelle Castore e Polluce. Durante il mese, la Luna si avvicinerà a Giove creando suggestive congiunzioni.

SATURNO

CIELO_DEL_MESE-SATURNO

Diminuisce la sua visibilità di Saturno in febbraio 2026. Il pianeta con gli anelli si avvicina progressivamente al Sole, dirigendosi verso la congiunzione che avverrà il 25 marzo. Saturno rimane nella costellazione dell’Acquario. Dovremo pazientare diverse settimane per poterlo rivedere al mattino presto, all’alba.

    PRINCIPALI EVENTI DI FEBBRAIO 2026

    1° febbraio: Luna Piena alle ore 23:09, tradizionalmente chiamata “Luna della Neve”. La Luna si trova nella costellazione del Leone, vicino alla stella Regolo.

    3 febbraio: Congiunzione Luna–Regolo: la Luna Piena si avvicina alla brillante stella Regolo nel Leone.

    9 febbraio: Ultimo Quarto alle ore 13:43. La Luna raggiunge l’apogeo a 404.695 km.

    17 febbraio: Luna Nuova alle ore 13:01. Si verifica un’eclissi solare visibile solo dall’Antartide. È anche il Capodanno Lunare Cinese.

    19 febbraio: Mercurio alla massima elongazione orientale (18,2° dal Sole). Miglior momento per osservarlo. In serata falce di Luna crescente vicina a Saturno; visibili anche Mercurio e Venere sull’orizzonte occidentale.

    24 febbraio: Primo Quarto alle ore 13:28. La Luna raggiunge il perigeo a 363.305 km.

    26 febbraio: Congiunzione Venere – Mercurio – Saturno sull’orizzonte occidentale dopo il tramonto.

    27 febbraio: Congiunzione Luna–Giove nella costellazione dei Gemelli, vicino a Castore e Polluce.

     

    LUNA CINEREA: in febbraio i giorni migliori per osservare la Luna Cinerea sono:

    • 15-16 febbraio subito prima dell’alba
    • 18-19 febbraio subito dopo il tramonto

    Ricordiamo che la luce cinerea è un fenomeno della Luna al primo e ultimo quarto, quando presenta un piccolo spicchio illuminato e la luce del sole, riflessa dalla Terra, illumina tenuemente la parte in ombra

    FASI LUNARI

    IL SOLE

    Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

    Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

    crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

    crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

    crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

    PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

    COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK

    Buon cielo di febbraio dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!
    Fabio Chiodini
    fabiochi@hotmail.com
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