01 Giu Giugno 2026
Il cielo di giugno 2026
Il cielo di giugno 2026
Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno la Terra transita nell’orbita di una piccola cometa chiamata 73P/Schwassmann-Wachmann 3 (SW 3). Di per sé questo non è un evento particolare, anzi spesso la Terra passa nell’orbita di varie comete. La SW 3, però, avvicinandosi al sole nel 1995 è andata in frantumi generando molti frammenti. La Terra nella notte tra il 12 ed il 14 giungo passerà proprio in questa scia creando le condizioni ottimali per poter assistere ad uno sciame meteorico che potrebbe fare vedere una pioggia di stelle cadenti.
Al momento non sappiamo se e quante meteore poter osservare. Sappiamo solo che la Terra attraverserà i frammenti di SW 3, una condizione sulla carta perfetta per poter assistere ad uno spettacolo unico. Il quadrante da cui partiranno le meteore sarà la costellazione del Boote. Le meteore saranno lente impiegando alcuni secondi prima di spegnersi. Il massimo del picco è previsto attorno al 27 giugno, purtroppo in prossimità della Luna piena del 30 giugno, che potrebbe disturbare in maniera significativa le osservazioni visuali. Nonostante questo, lo sciame merita sempre attenzione proprio per la sua imprevedibilità, quindi tutti con il naso all’insù per gustarsi lo spettacolo delle stelle cadenti donateci dalla cometa SW 3.

Il 1° giungo ha avuto inizio l’estate metereologica, mentre quest’anno il solstizio, e l’inizio dell’estate astronomica cade il 21 giugno, precisamente alle 8:24 am. Nel giorno più lungo dell’anno il sole sorge alle 5.29 e tramonta alle 20.58 con una durata di luce di 15 ore e 15 minuti alla nostra latitudine. A mezzogiorno dell’ora solare (le 13.00 dell’ora legale) il Sole raggiunge il punto di massima elevazione sull’orizzonte di circa 70° alla nostra latitudine.
Giugno è il mese con le giornate più lunghe. La porzione luminosa del giorno è ben superiore a quella dominata dall’oscurità. L’inizio della notte astronomica (l’intervallo di tempo in cui il Sole resta sotto l’orizzonte di almeno –18°) si farà attendere fin quasi alle 23:00 e di conseguenza le osservazioni del cielo.
La Luna piena di giugno cade a metà mese il giorno 30 conosciuta come Strawberry Moon (Luna della fragola) in onore dall’arrivo delle prime deliziose fragole.
Veniamo al cielo che accompagnerà le nostre serate nel corso del mese. Il cielo di giugno è ormai dominato dalle costellazioni estive.
A sud è possibile scorgere la bellissima costellazione dello Scorpione, ancora bassa sull’orizzonte ma destinata a salire, con la brillante gigante rossa Antares. Ad est dello Scorpione troviamo il Sagittario, la cui forma è simile a quella di una teiera, e ad ovest la costellazione della Vergine, ultimo lascito del cielo primaverile.

Ad est è ormai ben visibile il terzetto di costellazioni regine dell’estate: il Cigno con la brillante Deneb come vertice della coda dell’uccello, l’Aquila riconoscibile dalla luminosa Altair e la Lira, la più alta in cielo e ben visibile grazie alla brillante stella Vega. Proprio Deneb, Altair e Vega formano l’asterismo del Triangolo Estivo. Alto in cielo ormai allo zenit il quadrilatero della costellazione di Ercole.

Giugno 2026 regala un cielo ricco di spettacoli, ideale per chi ama osservare i pianeti nelle brevi notti d’inizio estate. Protagonisti del mese sono soprattutto Venere, Giove e Mercurio, bassi sull’orizzonte sud-occidentale tra Gemelli e Cancro. Il fenomeno più atteso è la strettissima congiunzione tra Venere e Giove del 9 giugno, uno degli incontri planetari più suggestivi del mese. Molto scenografici anche i raggruppamenti con Polluce, Castore e con l’ammasso del Presepe, nel cuore del Cancro. Il 19 giugno Venere si accosterà proprio al Presepe, offrendo una visione di grande fascino al crepuscolo. A metà mese anche la Luna attraverserà questa regione del cielo, arricchendo ulteriormente le congiunzioni serali. Nel frattempo Giove si abbassa sempre più verso il tramonto, mentre Venere domina con luminosità crescente. Prima dell’alba si fanno notare Saturno, sempre più alto a est, e un timido Marte, ancora molto debole vicino all’orizzonte.
Tra gli altri eventi spiccano il passaggio della cometa C/2023 R1 (PANSTARRS), alla minima distanza dalla Terra il 13 giugno, e il solstizio d’estate del 21 giugno. A chiudere il mese saranno la Microluna piena del 30 giugno e il ritorno della Via Lattea estiva, con il Triangolo Estivo protagonista del cielo notturno.
PIANETI
MERCURIO

Mercurio: giugno è il mese migliore dell’anno per osservarlo la sera. Nella prima metà del mese la visibilità migliora progressivamente grazie alla maggiore distanza dal Sole e all’altezza più favorevole sull’orizzonte. Il momento migliore cade il 9 giugno, quando tramonta 1 ora e 49 minuti dopo il Sole. Il 15 giugno raggiunge la massima elongazione serale, a 24° 31’ dal Sole. Conviene cercarlo dopo il tramonto, tra le luci del crepuscolo, basso a Ovest. È quindi un’ottima occasione per individuarlo con facilità rispetto ad altri periodi dell’anno.
VENERE

Venere: dopo le eccellenti condizioni osservative di fine maggio, a giugno resta ancora ben visibile la sera, anche se tramonta sempre un po’ prima. Nel corso del mese rimane osservabile fino a circa due ore e mezza dopo il tramonto del Sole. Il 9 giugno è protagonista di una suggestiva congiunzione con Giove. Sul piano del moto apparente, conclude il passaggio nei Gemelli, attraversa il Cancro dall’11 al 28 giugno e dal 29 entra nel Leone. Rimane quindi uno degli astri più brillanti e facili da seguire nel cielo serale.
MARTE

Marte: continua a essere visibile nel cielo del mattino, basso sull’orizzonte orientale. Si può osservare soprattutto nelle prime luci dell’alba, prima che il chiarore del cielo lo renda più difficile da distinguere. Durante il mese completa il suo percorso nella costellazione dell’Ariete e il 20 giugno entra nel Toro. La sua osservazione resta quindi possibile, ma limitata alle ore che precedono il sorgere del Sole.
GIOVE

Giove: a giugno si conclude il lungo periodo di osservabilità serale. Il pianeta appare sempre più basso sull’orizzonte occidentale e, verso fine mese, resta visibile solo per poco tempo dopo il tramonto, immerso nelle luci del crepuscolo. Il 22 giugno lascia la costellazione dei Gemelli ed entra nel Cancro, evento non frequente per un pianeta esterno. Da segnalare inoltre la bella congiunzione con Venere del 9 giugno, uno degli appuntamenti più interessanti del mese.
SATURNO

Saturno: è ben osservabile nel cielo orientale durante le ultime ore della notte e rimane visibile fino all’alba. La sua presenza è quindi più favorevole per chi osserva nelle ore precedenti il sorgere del Sole. Il 3 giugno lascia la costellazione della Balena e rientra nei Pesci, segnando un passaggio interessante tra due costellazioni, evento relativamente raro per i pianeti esterni. Anche in questo mese si conferma un buon obiettivo per l’osservazione mattutina.
PRINCIPALI EVENTI DI GIUGNO 2026
| Data | Evento | Quando osservarlo | Direzione / Costellazione | Sintesi |
|---|---|---|---|---|
| 9 giugno | Venere – Giove | Sera | Cielo occidentale / Gemelli | Congiunzione tra i due pianeti più luminosi, con Mercurio visibile più in basso e Castore e Polluce come riferimento. |
| 10 giugno | Luna – Saturno | Prima dell’alba | Cielo orientale / Pesci | La Luna calante incontra Saturno nel cielo del mattino, in una congiunzione osservabile verso la fine della notte. |
| 12 giugno | Luna – Marte | Alba | Orizzonte orientale / Ariete | Marte appare vicino alla sottile falce di Luna calante nelle prime luci del mattino. |
| 17 giugno | Luna – Venere – Giove | Sera | Volta celeste occidentale / Gemelli | La Luna crescente si aggiunge all’incontro tra Venere e Giove; visibili anche Castore, Polluce e Mercurio basso sull’orizzonte. |
| 27 giugno | Marte – Pleiadi | Prima dell’alba | Cielo orientale / Toro | Le Pleiadi sorgono accompagnate da Marte, offrendo un incontro suggestivo nel cielo del mattino. |
LUNA CINEREA
In giugno i giorni migliori per osservare la Luna Cinerea sono:
- 3 giugno subito dopo il tramonto
- 25 giugno subito prima dell’alba
Ricordiamo che la luce cinerea è un fenomeno della Luna al primo e ultimo quarto, quando presenta un piccolo spicchio illuminato e la luce del sole, riflessa dalla Terra, illumina tenuemente la parte in ombra
FASI LUNARI

IL SOLE
Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E
Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.
crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.
crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.
PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

Per maggiori informazioni:
COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK
Cosa sono i satelliti Starlink (fonte wikipedia): https://it.wikipedia.org/wiki/Starlink_(costellazione_satellitare)
Passaggi dei satelliti starlink su Arezzo: https://www.heavens-above.com/StarlinkLaunchPasses.aspx?lat=43.417&lng=11.883&loc=Arezzo&alt=394&tz=CET
Buon cielo di giugno dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!
Informazioni tratte da:
- Stellarium: https://stellarium-web.org/
- UAI: https://divulgazione.uai.it/
- info: https://dateandtime.info/
- Heavens Above: https://www.heavens-above.com/



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