Gruppo Astrofili Arezzo | La stella più distante mai osservata? L’ha vista Hubble!
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La stella più distante mai osservata? L’ha vista Hubble!

Il telescopio Hubble continua a dare grandi soddisfazioni, nonostante la vetustà della sua dotazione scientifica e il sempre più vicino avvicendamento del James Webb Space Telescope che ha già dimostrato di essere un successore di alto livello.

La notizia é di ieri, 30 Marzo 2022: il telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA ha spostato ancora di più in avanti la bandierina dei traguardi; é stata infatti rilevata la luce di una stella esistita nel primo miliardo di anni dopo la nascita dell’Universo nel Big Bang.

In sostanza, é stata individuata la stella più distante mai vista.

Cosa ha visto Hubble? La luce come era quando partì 12.9 miliardi di anni fa (e l’Universo aveva all’incirca 1 miliardo di anni).

Il precedente record di Hubble per la stella più lontana mai osservata risale al 2018 con l’osservazione di una stella del tempo in cui l’Universo aveva circa 4 miliardi di anni o, per classificarla come dicono gli astronomi, a redshift 1.5

La nuova stella rilevata ha un redshift di 6.2; il redshift potremmo definirlo come la misura della distanza astronomica di un oggetto: quando l’Universo si espande, la luce proveniente da oggetti distanti viene allungata o “spostata” a lunghezze d’onda più lunghe e più rosse mentre viaggia verso di noi. Quindi il valore é tanto più alto quanto più é distante l’oggetto.

Earendel, questo il nome assegnato alla stella e derivante dall’inglese antico che significa “stella del mattino, astro luminoso” (citazione ripresa anche da Tolkien ne “Il Signore degli Anelli”), é una stella singola che é stato possibile rilevare anche grazie all’interposizione di un ammasso di galassie noto come WHL0137-08, che si trova tra noi ed Earendel. La massa di questo gruppo di galassie deformando il tessuto dello spazio ha creato una potente “lente d’ingrandimento” naturale  che ha distorto e amplificato notevolmente la luce proveniente da oggetti distanti dietro di essa permettendone ad Hubble la scoperta.

 

Image Credit: NASA, ESA, B. Welch (JHU), D. Coe (STScI), A. Pagan (STScI)  

 

Si stima che Earendel abbia una massa almeno 50 volte quella del nostro Sole, molto brillante e massiccia.

Siamo di fronte ad un frammento di Storia, una momento fondamentale per la comprensione dell’Universo e della sua evoluzione, compreso la ricerca delle stelle di popolazione III (stelle prive di metalli, attualmente solo teorizzate e formatesi subito dopo il BigBang) obiettivo del JWST che, operando nell’infrarosso, é l’ideale per lo studio di oggetti così lontani.

Troverete l’articolo completo dell’ ESA al seguente link: A Record Broken: Hubble Finds the Most Distant Star Ever Seen

Credit foto di copertina: NASA, ESA, B. Welch (JHU), D. Coe (STScI), A. Pagan (STScI)

 

Roberta Gori

Mika
miketta@gmail.com
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