Gruppo Astrofili Arezzo | Maggio 2022
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Maggio 2022

Il cielo di maggio 2022

Il cielo di maggio2022

Il cielo di maggio2022

Il cielo di maggio 2020

Il cielo di maggio 2020

Maggio 2022

Il cielo di maggio 2019

Cielo notte del 15 maggio 2022 da Arezzo

Dal punto di vista astronomico, aprile si è chiuso con eventi spettacolari ed interessanti alcuni dei quali ci accompagneranno anche nella prima parte di maggio. Gli ultimi giorni del mese hanno visto protagonisti del cielo mattutino il corteo dei pianeti Venere, Marte, Saturno e Giove, a formare un bellissimo filotto poco prima del sorgere del Sole, culminato nella splendida congiunzione tra Giove e Saturno a cavallo tra il 20 aprile ed il 1° maggio. La stessa configurazione si ripresenterà ad inizio maggio, con i 4 pianeti ancora ben visibili nel cielo del mattino mentre Mercurio continuerà ad essere visibile al tramonto.

Il 27 aprile è partita la missione Minerva, che ha portato l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, per la seconda volta, nella stazione spaziale ISS. Durante la sua permanenza sulla ISS, Samantha sarà mission specialist nonché responsabile per tutte le attività dell’US Orbital Segment. Il nome della missione, su suggerimento di Samantha, è ispirato alla Dea romana della saggezza, dell’artigianato e delle arti. Il nome è stato scelto dall’ESA al fine di omaggiare la competenza e la fine maestria che contraddistingue donne ed uomini, provenienti da tutto il mondo, che rendono possibile l’esplorazione spaziale. Samantha ed i 3 astronauti compagni rimarranno nella ISS fino al 8 settembre, continuando l’alternanza NASA/ESA con astronauti russi del Roscosmos nonostante gli attriti generati dalla guerra in Ucraina.

Il 2 aprile Marte ha vissuto una bellissima eclisse solare quando il suo principale satellite Phobos ha oscurato il Sole. Per noi era presente il rover Perseverance che con le sue telecamere ha ripreso questo incredibile filmato.

Credits: Credit: NASA e JPL

Da notare che essendo più distante rispetto alla Terra, appare più piccolo su Marte e Phobos, essendo molto vicino al pianeta rosso, si muove molto velocemente. Ben visibili anche le macchie solari che hanno dato viva a forti brillamenti nei giorni successivi, alcuni dei quali hanno causato blackout radio in Australia ed Asia. Le immagini riprese da Perseverance sono le migliori immagini di un’eclisse solare su Marte mai riprese.

 

Anche se la primavera stenta a partire, la Terra prosegue indisturbata il suo percorso nell’orbita verso il solstizio d’estate di giugno. In maggio l’eclittica (il percorso apparente del Sole in cielo) sarà sempre più alta e la durata delle giornate aumenterà di 57min nel corso del mese.

Passando al cielo di maggio, le costellazioni invernali sono ormai sotto l’orizzonte. A metà mese anche le costellazioni primaverili iniziano a declinare verso ovest lasciando pian piano la scena alle costellazioni estive.

Verso ovest, l’ultimo presidio del cielo invernale sono le lucenti stelle Capella, alpha della costellazione dell’Auriga, Castore e Polluce dei Gemelli. Nel piano dell’eclittica sono ben visibili, inoltre, la costellazione del Leone il cui campo profondo è ricco di galassie e la costellazione della Vergine.

Verso Est, il cielo è sempre più interessante e ricco di oggetti spettacolari. Alto in cielo, in transito nel meridiano celeste, troviamo la costellazione del Boote con la brillante Arturo. Scendendo verso est, sono ben visibili la costellazione della Corona Boreale, dall’inconfondibile forma ad arco semicircolare che rappresenta il diadema d’oro che Dioniso (o Bacco dio del vino) dona ad Arianna come regalo di nozze, e la costellazione di Ercole, caratterizzata dal grande quadrilatero centrale.

L’orizzonte est è ormai dominato dalle costellazioni che domineranno il cielo estivo. Innanzitutto, la piccola costellazione della Lira con la lucente ed affascinante Vega, nel passato considerata “la stella più importante nel cielo dopo il Sole” dato che per molto tempo è stata usata per calibrare gli strumenti osservativi e come riferimento per la misurazione di alcuni parametri delle stelle. Vega, inoltre, circa 12.000 anni fa, a causa della precessione degli equinozi, ha svolto il ruolo di “stella polare” e lo ricoprirà nuovamente tra 13.700 anni.  Vicino alla Lira, facili da individuare, troviamo la costellazione a forma di croce del Cigno con la brillante Deneb e la costellazione dell’Aquila con la bella Altair. A metà mese inizia ad apparire la piccola costellazione del Delfino, prossima all’equatore celeste e vicina alla scia della Via Lattea, la cui forma ricorda la sagoma di un delfino in fase di salto. Infine, verso sud-est, proprio verso il centro galattico, appare la luminosa super-gigante rossa Antares che preannuncia il sorgere della bella costellazione dello Scorpione.

Notizia dell’ultim’ora: Il 12 maggio sarà indetta una conferenza stampa dall’europea ESO (European Southern Observatory), che insieme all’americana EHT (Event Horizon Telescope) faranno un annuncio storico riguardante i risultati rivoluzionari sulla Via Lattea. Non è ancora trapelato niente, ma rumors di corridoio fanno pensare ad un annuncio riguardante il buso nero super-massiccio al centro della Via Lattea (Sagittarius A*)..  e forse la sua prima immagine mai registrata prima. ESO, già nell’aprile del 2019, fece un comunicato simile riguardante la prima immagine di un buco nero mai catturata prima. La curiosità e la voglia di scoprire di cosa si tratta è tanta. Non rimane che attendere qualche giorno. Memorizziamo la data ed aspettiamo fiduciosi.

Data a calendario: 12 maggio alle ore 9 a.m. EDT (13:00 GMT), ore 15:00 italiane.

 

 

Altra data da segnare e non dimenticare è il la notte tra il 15 e 16 maggio quando sarà visibile una bellissima eclissi totale di Luna visibile parzialmente dall’Italia dalle fasi iniziali fino all’inizio della totalità, mentre sarà osservabile, nel suo intero svolgimento, nella metà orientale del Nord-America, nel Messico, nelle Americhe Centrale e Meridionale, nell’Antartide, nell’Oceano Pacifico sud-orientale e in gran parte dell’Oceano Atlantico. Anche se non potremo vedere la fase di piena totalità, potremo di certo ammirare lo splendore della luna piena, che essendo prossima al perigeo, sembrerà essere più grande e più luminosa del solito.

Ad Arezzo la penombra inizierà alle 3.32am di lunedi 16 maggio e raggiungeremo il massimo alle ore 5:37am

Per approfondimenti vi invito a seguire i nostri canali social dove poter trovare informazioni e curiosità per poter seguire al meglio l’evento:

PIANETI

MERCURIO

CIELO_DEL_MESE-MERCURIO

Reduce, negli ultimi giorni di aprile, dal miglior periodo dell’anno per l’osservazione serale del pianeta, anche nei primi giorni di maggio potremo avere buone occasioni per individuarlo, dato che tramonta oltre un’ora e mezza dopo il Sole. Nella seconda metà del mese diventa però inosservabile. Il 21 maggio si trova in congiunzione con il Sole. Successivamente si riaffaccia sull’orizzonte orientale al mattino presto, ma a fine maggio sarà ancora molto basso, vicino al Sole e ancora indistinguibile nella luce dell’alba.

VENERE

CIELO_DEL_MESE-VENERE

Le condizioni di osservabilità del pianeta più luminoso rimangono praticamente immutate per tutto il mese. Venere rimane visibile al mattino presto, sorgendo circa un’ora e mezza prima del Sole. Il pianeta nel corso del mese attraversa tutta la costellazione dei Pesci, con una breve escursione nella costellazione della Balena, tra il 9 e il 12 maggio. Al mattino del 31 maggio raggiunge il limite con la costellazione dell’Ariete.

MARTE

CIELO_DEL_MESE-Marte

Il pianeta rosso, come gli altri pianeti principali, visibili ad occhio nudo, rimane visibile nella parte finale della notte, poco prima del sorgere del Sole. Appare sull’orizzonte orientale prima di Venere, pertanto abbiamo più tempo a disposizione per osservarlo. Nel corso del mese di maggio Marte completa il suo percorso nella costellazione dell’Acquario, che lascia il giorno 19, entrando nei Pesci, dove raggiungerà Giove, con cui sarà protagonista di una bella congiunzione.

GIOVE

CIELO_DEL_MESE-GIOVE

Anche il pianeta più grande fa ancora parte del corteo di pianeti mattutini visibili sull’orizzonte orientale tra le luci dell’alba. Per quasi tutto il mese lo possiamo osservare tra Venere e Marte, con Venere in progressivo allontanamento, mentre Marte, come già anticipato in precedenza, raggiunge e “sorpassa” Giove dopo la congiunzione del 28 maggio. Per tutto il mese Giove rimane nella costellazione dei Pesci.

SATURNO

CIELO_DEL_MESE-SATURNO

Tra i pianeti osservabili al mattino prima del sorgere del Sole, Saturno è quello che sarà possibile osservare più a lungo, nelle ultime ore della notte. È il primo a sorgere, all’inizio del corteo completato da Marte, Giove e Venere. Lo si può facilmente individuare a Sud-Est. Saturno si sposta impercettibilmente all’interno della costellazione del Capricorno.

MAGGIO_2022_Visibilita_Pianeti

PRINCIPALI EVENTI DI MAGGIO 2022

2 maggio tramonto

La Sera del 2 maggio, molto basso sull’orizzonte occidentale, tra le ultime luci del crepuscolo, potremo osservare un insolito e suggestivo allineamento tra diversi astri nella costellazione del Toro. La stella Aldebaran, il sottile falcetto di Luna crescente, a due giorni dalla Luna nuova, il pianeta Mercurio e le stelle dell’ammasso delle Pleiadi.

16 maggio

La prima delle due eclissi lunari totali attese nel 2022 sarà visibile dalla costa orientale del Nord America, in Groenlandia, nell’Oceano Atlantico, parzialmente dell’Africa occidentale e da alcune parti dell’Europa occidentale inclusa l’Italia. Tra il 15 E Il 16 Maggio la Luna sarà totalmente eclissata dalla Terra per poi uscire lentamente dal suo cono d’ombra. Ad Arezzo il massimo dell’oscuramento sarà raggiunto alle 5:37am (sopra i dettagli per l’osservazione)

16 maggio 

La quinta Luna piena del 2022 cadrà il 16 maggio prendendo il nome di Flower Moon (Luna del Fiore) proprio per ricordare il mese dei fiori. Essendo la Luna in prossimità del perigeo sarà il plenilunio più luminoso dell’anno

22 maggio 


Nella seconda parte del mese la Luna incontra in successione il corteo di pianeti concentrati nel cielo delle ultime ore della notte, osservabili prima del sorgere del Sole. La prima tappa è l’incontro della Luna all’Ultimo Quarto con Saturno, nella costellazione del Capricorno, al mattino del 22 maggio

25 maggio 

Congiunzione stretta di Marte e Giove nel cielo del mattino alle ore 4:00, raggiunte anche da uno splendido falcetto di Luna

27 maggio 

Al mattino del 27 maggio, sull’orizzonte ad Est, nel cielo già chiaro per le luci dell’alba, vedremo sorgere una sottilissima falce di Luna calante e, appena più in altro, il brillante pianeta Venere

29-30 maggio 

Ancora una bella congiunzione di Marte e Giove negli ultimi giorni del mese. Migliore configurazione all’alba dei giorni 29 e 30 maggio

29 maggio – 1 giugno

Tra il 29 maggio ed il 1° giugno possibile attività meteorica legata al transito della Terra nelle particelle rilasciate dalla cometa 73P/Schwassmann-Wachmann, con radiante al confine tra Boote e Cani da Caccia, condizioni di visibilità ottimali nella prima parte della notte

30 maggio alba. Congiunzione Venere – Giove
L’evento più spettacolare del mese, anch’esso al mattino prima del sorgere del Sole, è atteso per il 30 maggio, quando vedremo sorgere insieme i pianeti più luminosi, Venere e Giove, protagonisti di una congiunzione molto stretta nella costellazione dei Pesci

Missioni spaziali

Nel corso di maggio è previsto il secondo test in orbita (senza equipaggio) della capsula Starliner della Boeing, lanciata da un razzo Atlas V da Cape Canaveral. Un ulteriore test è previsto a settembre.

FASI LUNARI

IL SOLE

Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK

Buon cielo di maggio dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!
Fabio Chiodini
fabiochi@hotmail.com
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