Gruppo Astrofili Arezzo | Maggio 2026
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Maggio 2026

Il cielo di maggio 2026

Maggio 2026

Il cielo di maggio 2019

Cielo notte del 15 maggio 2026 da Arezzo

Anche se la primavera sembra aver fatto un pausa, la Terra prosegue indisturbata il suo percorso nell’orbita verso il solstizio d’estate di giugno. In maggio l’eclittica (il percorso apparente del Sole in cielo) sarà sempre più alta e la durata delle giornate aumenterà di 59min nel corso del mese.

Maggio è il mese dei fiori, e proprio in omaggio delle bellissime fioriture del periodo, la Luna piena del mese prende il nome di Flower Moon (Luna dei fiori) che cade il giorno 1° maggio.

Passando al cielo notturno di maggio, le costellazioni invernali sono ormai sotto l’orizzonte. A metà mese anche le costellazioni primaverili iniziano a declinare verso ovest lasciando pian piano la scena alle costellazioni estive.

Verso ovest, l’ultimo presidio del cielo invernale sono le lucenti stelle Capella, alpha della costellazione dell’Auriga, Castore e Polluce dei Gemelli. Nel piano dell’eclittica sono ben visibili, inoltre, la costellazione del Leone, il cui campo profondo è ricco di galassie, e la costellazione della Vergine.

Verso Est il cielo è sempre più interessante e ricco di oggetti spettacolari. Alto in cielo, in transito nel meridiano celeste, troviamo la costellazione del Boote con la brillante Arturo. Scendendo verso est sono ben visibili la costellazione della Corona Boreale, dall’inconfondibile forma ad arco semicircolare che rappresenta il diadema d’oro che Dioniso (o Bacco dio del vino) dona ad Arianna come regalo di nozze, e la costellazione di Ercole, caratterizzata dal grande quadrilatero centrale.

L’orizzonte est è ormai dominato dalle costellazioni che domineranno il cielo estivo. Innanzitutto la piccola costellazione della Lira con la lucente ed affascinante Vega, nel passato considerata “la stella più importante nel cielo dopo il Sole” dato che per molto tempo è stata usata per calibrare gli strumenti osservativi e come riferimento per la misurazione di alcuni parametri delle stelle. Vega, inoltre, circa 12.000 anni fa, a causa della precessione degli equinozi, ha svolto il ruolo di “stella polare” e lo ricoprirà nuovamente tra 13.700 anni.  Vicino alla Lira, facili da individuare, troviamo la costellazione a forma di croce del Cigno con la brillante Deneb e la costellazione dell’Aquila con la bella Altair. A metà mese inizia ad apparire la piccola costellazione del Delfino, prossima all’equatore celeste e vicina alla scia della Via Lattea, la cui forma ricorda la sagoma di un delfino in fase di salto. Infine, verso sud-est, proprio verso il centro galattico, appare la luminosa super-gigante rossa Antares che preannuncia il sorgere della bella costellazione dello Scorpione.

PIANETI

MERCURIO

CIELO_DEL_MESE-MERCURIO

Il mese si apre con una geometria osservativa sfavorevole per Mercurio: si conclude infatti la sua apparizione mattutina, durante la quale il pianeta è rimasto a bassissima altezza sull’orizzonte orientale e con una finestra di visibilità molto ridotta, spesso compromessa dalla forte luminosità del crepuscolo e dall’estinzione atmosferica vicino all’orizzonte. Il 14 maggio Mercurio è in congiunzione con il Sole, risultando di fatto inosservabile. Dopo la congiunzione, la separazione angolare dal Sole (elongazione) aumenta rapidamente e l’astro riemerge nel cielo serale, basso a Ovest, ma via via più agevole da individuare nel crepuscolo. La fase di migliore osservabilità dopo il tramonto si svilupperà verso giugno; già negli ultimi giorni di maggio, tuttavia, la durata dell’osservazione diventa interessante, con il tramonto del pianeta che avviene oltre un’ora e mezza dopo quello del Sole.

VENERE

CIELO_DEL_MESE-VENERE

Venere, il più brillante tra i pianeti osservabili a occhio nudo, domina le prime ore della sera. Nel corso del mese aumenta progressivamente la propria altezza sull’orizzonte occidentale al crepuscolo, ampliando di conseguenza la finestra temporale utile all’osservazione. Le migliori condizioni di osservabilità serale per l’anno si verificano il 28 maggio, quando il pianeta tramonta 2 ore e 42 minuti dopo il Sole. È interessante notare che la massima elongazione serale (46°) verrà raggiunta solo circa tre mesi più tardi, il 15 agosto: come spesso accade, la massima distanza angolare dal Sole non coincide con la massima visibilità, che dipende anche da declinazione, altezza sull’orizzonte e durata del crepuscolo. Nel 2026 lo scarto tra i due momenti risulta particolarmente marcato e, nonostante l’elongazione elevata, in agosto l’osservabilità resterà relativamente modesta. Dal punto di vista del moto apparente, Venere completa durante il mese il transito nella costellazione del Toro e, dal 19 maggio, passa nei Gemelli.

MARTE

CIELO_DEL_MESE-Marte

Marte è osservabile nel cielo del mattino, ma in condizioni ancora poco favorevoli: si mantiene basso sull’orizzonte orientale e la sua individuazione è resa difficile dalle prime luci dell’alba, oltre che dall’estinzione atmosferica significativa a piccole altezze. Nella prima parte del mese il pianeta si proietta nella costellazione dei Pesci; il 18 maggio varca il confine costellazionale ed entra nell’Ariete.

GIOVE

CIELO_DEL_MESE-GIOVE

Nel corso del mese il pianeta anticipa progressivamente l’istante del tramonto e la sua finestra di osservabilità resta sostanzialmente confinata alle prime ore serali, in pieno crepuscolo. La configurazione geometrica diventa quindi sempre più simile a quella di Venere: nella seconda parte del mese, infatti, entrambi i pianeti si proiettano nella costellazione dei Gemelli, offrendo un colpo d’occhio notevole basso sull’orizzonte occidentale, tra le ultime luci del crepuscolo. Nella stessa area di cielo risultano ben evidenti anche Castore e Polluce, le stelle principali dei Gemelli, utili come riferimenti per l’identificazione.

SATURNO

CIELO_DEL_MESE-SATURNO

Saturno è osservabile basso sull’orizzonte orientale nelle ore che precedono l’alba, poco prima del sorgere del Sole. Nel corso del periodo considerato il pianeta sorge sensibilmente prima di Marte, offrendo quindi una finestra di osservazione più ampia prima che la luminosità del crepuscolo mattutino renda difficoltosa la sua individuazione. Dal punto di vista del posizionamento celeste, prosegue inoltre la sua presenza in una regione esterna allo zodiaco tradizionale: per tutto il mese permane nella costellazione della Balena, in prossimità del confine con i Pesci.

PRINCIPALI EVENTI DI MAGGIO 2026

Data

Descrizione

01/05/2026 Luna piena (“Luna dei Fiori”).
04/05/2026 Congiunzione LunaAntares (Scorpione).
05/05/2026 Luna all’apogeo.
05–06/05/2026 Picco dello sciame meteorico delle Eta Aquaridi (origine: Cometa di Halley).
09/05/2026 Luna all’ultimo quarto.
13/05/2026 Congiunzione LunaNettuno (osservazione telescopica).
13/05/2026 Congiunzione LunaSaturno (nel documento: prima dell’alba).
14/05/2026 Mercurio in congiunzione con il Sole (congiunzione superiore).
15/05/2026 Congiunzione LunaMarte (nel documento: tra le luci dell’alba).
15/05/2026 Venere al perielio.
16/05/2026 Luna nuova.
17/05/2026 Congiunzione LunaMercurio.
17/05/2026 Congiunzione LunaPleiadi (M45).
17/05/2026 Congiunzione MercurioPleiadi (M45).
17/05/2026 Congiunzione LunaUrano.
17/05/2026 Luna al perigeo.
18/05/2026 Congiunzione MercurioUrano.
18/05/2026 Mercurio al perielio.
19/05/2026 Congiunzione LunaVenere (nel documento: la sera).
20/05/2026 Congiunzione LunaGiove (nel documento: prime ore della notte).
20/05/2026 Congiunzione LunaPolluce (Gemelli).
21/05/2026 Congiunzione LunaPresepe (M44).
22/05/2026 Urano in congiunzione con il Sole.
23/05/2026 Congiunzione LunaRegolo (Leone).
23/05/2026 Luna al primo quarto.
27/05/2026 Congiunzione LunaSpica (Vergine).
28/05/2026 Migliori condizioni di osservabilità serale per Venere (tramonto 2h 42m dopo il Sole).
31/05/2026 Luna piena (“Luna Blu”).
31/05/2026 Congiunzione LunaAntares (Scorpione).

LUNA CINEREA

In maggio i giorni migliori per osservare la Luna Cinerea sono:

  • 17 maggio subito prima dell’alba
  • 22 maggio subito dopo il tramonto

Ricordiamo che la luce cinerea è un fenomeno della Luna al primo e ultimo quarto, quando presenta un piccolo spicchio illuminato e la luce del sole, riflessa dalla Terra, illumina tenuemente la parte in ombra

FASI LUNARI

IL SOLE

Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK

Buon cielo di maggio dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!

Fabio Chiodini
fabiochi@hotmail.com
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