Gruppo Astrofili Arezzo | Marzo 2026
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Marzo 2026

Marzo 2026

Il cielo di marzo 2019

Cielo notte del 15 marzo 2026 da Arezzo

Marzo è il mese dell’entrata nella primavera. Il 1 marzo ha inizio la primavera meteorologica, mentre il 20 marzo alle 14:46, con l’equinozio, inizia la primavera astronomica.  Il nome equinozio deriva da una locuzione latina che significa “notte uguale per durata al dì”. Il sole sorgerà e tramonterà quasi perfettamente ad est e ad ovest e la durata della notte sarà quasi uguale alla durata della luce … quasi perché in realtà, alla nostra latitudine, “equilux”, ossia la parità tra buio e luce, avverrà il 17 marzo.  Durante marzo la durata del giorno aumenta di 1 ora e 24 minuti dall’inizio del mese e domenica 29 marzo segna il ritorno dell’ora legale.

Con marzo le brillanti costellazioni che hanno dominato il cielo invernale sono sempre più basse verso ovest, lasciando il posto alle costellazioni meno appariscenti primaverili. In primavera, la porzione del cielo visibile nel nostro emisfero è quella che sta fuori dal piano della Via Lattea, dove le stelle sono più rare. Se le stelle sono meno lucenti, le costellazioni primaverili sono ricche di oggetti che si trovano fuori dalla Via Lattea e quindi un ottimo periodo per osservare affascinanti galassie con l’aiuto di telescopi o binocoli.

A metà mese, le imponenti costellazioni di Orione e Toro sono basse verso Ovest, accompagnate dalla brillante Sirio, ultima propaggine della costellazione del Cane Maggiore. Più in alto sono ancora visibili le brillanti stelle Castore e Polluce, rispettivamente alpha e beta della costellazione dei Gemelli, affiancata a nord dall’esagono della costellazione dell’Auriga e dalla costellazione del Cane Minore facilmente riconoscibile grazie alla brillante stella Procione.

Volgendo lo sguardo verso est, troviamo alta in cielo la costellazione del Leone, con il suo profilo caratterizzato dalla bella Regolo, a preannunciare la nuova stagione e la famosa costellazione dell’Orsa Maggiore.

Sotto il Leone, nel piano dell’eclittica, la brillante Spica ci guida verso la costellazione della Vergine alla cui sinistra è facilmente riconoscibile la bella Arturo, seconda stella più luminosa visibile alle nostre latitudini, dopo Sirio. Arturo è una gigante rossa, 113 volte più luminosa del Sole, stella alpha della costellazione del Boote o bifolco/vaccaro (il nome deriva da una parola greca che significa rumoroso).

Andando verso nord est, fanno la comparsa l’imponente costellazione di Ercole, caratterizzata dal grande quadrilatero centrale, e la piccola costellazione della Lira, facilmente riconoscibile grazie alla brillante ed affascinante Vega.

Il 3 marzo alle ore 12:38 avremo l’ultima Luna piena invernale del 2026, che prende il nome di Worm Moon (luna dei vermi) dato che proprio in marzo il terreno diventa più morbido e favorisce la ricomparsa di questi piccoli animali.

Nel cielo di marzo 2026 i pianeti offrono un panorama dinamico, con protagonisti soprattutto Venere e Giove nelle ore serali.

Mercurio è quasi del tutto inosservabile nella prima parte del mese, per la congiunzione con il Sole del 7 marzo; torna timidamente all’alba e diventa più accessibile solo a fine mese, quando sorge circa un’ora prima del Sole. Venere domina il crepuscolo serale come astro più luminoso a ovest, prolungando progressivamente la propria visibilità fino a oltre un’ora e mezza dopo il tramonto e spostandosi dall’Acquario ai Pesci, con ingresso nell’Ariete il 30 marzo. Marte resta invece una presenza molto “discreta” pur essendo nel cielo del mattino, è così basso sull’orizzonte orientale da risultare praticamente inosservabile, attraversando quasi per intero la costellazione dell’Acquario. Giove è ancora ben osservabile nelle prime ore della notte, culmina a sud-ovest e rimane nella costellazione dei Gemelli, dove l’11 marzo inverte il moto apparente tornando da retrogrado a diretto. Saturno conclude il lungo ciclo di visibilità serale: sempre più immerso nelle luci del crepuscolo occidentale, raggiunge la congiunzione col Sole il 25 marzo e scompare per qualche settimana, restando nei Pesci.  A completare lo scenario, il mese regala alcune suggestive congiunzioni tra pianeti e Luna, come l’incontro Venere–Saturno l’8 marzo e la coppia Luna–Venere nella sera del 20 marzo.

Il periodo a ridosso di marzo è anche il miglior periodo dell’anno per tentare di osservare tutti gli oggetti del catalogo Messier in una sola notte. Le date consigliate per tentare l’impresa, tradizionalmente, vengono scelte nei week-end prossimi al novilunio. Per il 2026 la date consigliate sono i giorni del 14-15 marzo.

PIANETI

MERCURIO

CIELO_DEL_MESE-MERCURIO

Mercurio – Nei primi giorni di marzo il pianeta rimane nascosto nella luce del Sole, complice la congiunzione del 7 marzo che lo rende del tutto inosservabile. Bisognerà attendere la seconda parte del mese per vederlo ricomparire nel cielo del mattino. Anche allora, però, Mercurio resterà molto basso verso oriente, e non sarà semplice individuarlo. Il momento migliore per provarci sarà il 28 marzo, quando il pianeta anticiperà l’alba di 56 minuti, offrendo la sua occasione di visibilità migliore tra le prime luci del giorno.

VENERE

CIELO_DEL_MESE-VENERE

Venere – Il pianeta più splendente del nostro cielo torna a dominare le luci della sera. Con il passare dei giorni, Venere rimane visibile sempre più a lungo sull’orizzonte occidentale e, verso la fine del mese, arriverà a tramontare oltre un’ora e mezza dopo il Sole, diventando un punto luminosissimo facile da riconoscere anche a occhio nudo. Nel corso di marzo, il pianeta attraversa diverse regioni celesti: inizia il mese nella costellazione dell’Acquario, ma già dal 2 marzo fa il suo ingresso nei Pesci. In un breve “fuori programma” al di fuori dello zodiaco, tra il 12 e il 13 marzo si affaccia per un tratto nella costellazione della Balena, per poi riprendere il percorso zodiacale entrando nell’Ariete a partire dal 30 marzo.

MARTE

CIELO_DEL_MESE-Marte

Marte – Il pianeta rosso è tornato da qualche settimana nel cielo del mattino, ma per ora la sua apparizione rimane davvero difficile da cogliere. La sua altezza sull’orizzonte è ancora molto bassa e la distanza angolare dal Sole piuttosto ridotta: Marte compare a est quando il cielo è già illuminato dalle prime luci dell’alba, rendendolo quasi impossibile da osservare. Nel corso di marzo il pianeta attraversa quasi per intero la costellazione dell’Acquario, proseguendo lentamente il suo cammino sullo sfondo zodiacale.

GIOVE

CIELO_DEL_MESE-GIOVE

Giove – Il gigante del Sistema Solare continua a farsi osservare nelle prime ore della notte, anche se il tempo a disposizione per seguirlo si accorcia progressivamente: sera dopo sera, infatti, tramonta un po’ prima. Nelle ore iniziali della notte lo troveremo ancora ben visibile verso Sud-Ovest, dove brilla con la sua tipica luminosità. Giove rimane nella costellazione dei Gemelli, proseguendo lentamente il suo percorso celeste. Da segnalare un cambiamento interessante nel suo moto apparente: l’11 marzo il pianeta conclude la fase di moto retrogrado e torna al moto diretto, un fenomeno sempre affascinante da osservare nei movimenti planetari.

SATURNO

CIELO_DEL_MESE-SATURNO

Saturno – Si avvicina alla conclusione il lungo periodo in cui il pianeta degli anelli è stato osservabile la sera. All’inizio di marzo abbiamo ancora le ultime occasioni per scorgerlo, sempre più basso verso l’orizzonte occidentale e via via più difficile da distinguere nel chiarore del crepuscolo. Con il passare dei giorni, la sua luce sfuma rapidamente nel cielo serale fino a scomparire del tutto. Il 25 marzo Saturno raggiunge la congiunzione con il Sole, entrando in un periodo di invisibilità che durerà alcune settimane. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dei Pesci, dove compie gli ultimi passi prima di riapparire nel cielo del mattino.

PRINCIPALI EVENTI DI MARZO 2026

3 marzo                     Eclisse totale di Luna (non visibile dall’Italia; totalità osservabile da Pacifico, Asia, Australia, Americhe).

7 marzo                     Mercurio in congiunzione con il Sole, pianeta inosservabile nella prima parte del mese.

8 marzo                     Congiunzione Venere–Saturno dopo il tramonto, bassi a ovest nella costellazione dei Pesci (con Nettuno nei pressi).

17 marzo                   Congiunzione Luna–Mercurio–Marte all’alba, sottilissima falce lunare in Acquario.?

19 marzo                   Luna Nuova e inizio finestra favorevole per l’osservazione del falcetto di Luna crescente.

20 marzo                   Equinozio di primavera alle 14:46 TU.

20 marzo                   Congiunzione Luna–Venere in prima serata, suggestiva coppia nella costellazione dei Pesci.

22 marzo                   Nettuno in congiunzione con il Sole, diventa del tutto inosservabile.

25 marzo                   Saturno in congiunzione con il Sole, termina il periodo di osservabilità serale.

26 marzo                   Congiunzione Luna–Giove in prima serata, con la Luna tra Castore, Polluce e il pianeta nei Gemelli.

 

LUNA CINEREA


In marzo i giorni migliori per osservare la Luna Cinerea sono:

  • 7 marzo subito prima dell’alba
  • 12 marzo subito dopo il tramonto

 

Ricordiamo che la luce cinerea è un fenomeno della Luna al primo e ultimo quarto, quando presenta un piccolo spicchio illuminato e la luce del sole, riflessa dalla Terra, illumina tenuemente la parte in ombra

FASI LUNARI

IL SOLE

Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK

Buon cielo di marzo dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!
Fabio Chiodini
fabiochi@hotmail.com
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