01 Nov Novembre 2025
Il cielo di novembre 2025
Appena passato Halloween, siamo entrati nel mese di novembre. Anche se molti associano Halloween alle tradizioni anglosassoni, in realtà questa festività trae le proprie origini dall’astronomia ed in particolare il 1° novembre è il giorno in cui la Terra si trova esattamente a metà strada tra l’equinozio di Autunno ed il solstizio d’Inverno. Se volete approfondire le origini di Halloween o siete semplicemente curiosi di scoprire il legame con l’astronomia, vi invitiamo a leggere:
- “HALLOWEEN! DALLE STELLE ALLA ZUCCA E RITORNO” della nostra socia Cristina Graverini e
- “HAPPY ASTROHALLOWEEN!” del socio Andrea Fioroni
Nel corso di novembre continuerà la discesa del Sole verso declinazioni sempre più basse. Alle ore 0:00 del 1° novembre la sua declinazione sarà di –14,3°, mentre alla stessa ora del 1° dicembre avrà già raggiunto i –21,7°: questo si tradurrà in una perdita del periodo di luce di circa 1 ora. La notte astronomica, pertanto, comincerà in media verso le 18:30 e terminerà alle 5:30 circa.
A metà mese volgendo lo sguardo ad Ovest, troviamo le costellazioni autunnali, ormai sulla strada del tramonto. Bassa sull’orizzonte è ancora visibile la costellazione del Cigno, ultima propaggine del cielo estivo. Poco più in alto il grande quadrato della costellazione del Pegaso e la costellazione di Andromeda. Completano la scena mitologica la costellazione a W della regina Cassiopea, il re Cefeo con l’inconfondibile forma di una casina storta ed il prode eroe Perseo.

Nel corso di novembre continuerà la discesa del Sole verso declinazioni sempre più basse. Alle ore 0:00 del 1° novembre la sua declinazione sarà di –14,3°, mentre alla stessa ora del 1° dicembre avrà già raggiunto i –21,7°: questo si tradurrà in una perdita del periodo di luce di circa 1 ora. La notte astronomica, pertanto, comincerà in media verso le 18:30 e terminerà alle 5:30 circa.
A metà mese volgendo lo sguardo ad Ovest, troviamo le costellazioni autunnali, ormai sulla strada del tramonto. Bassa sull’orizzonte è ancora visibile la costellazione del Cigno, ultima propaggine del cielo estivo. Poco più in alto il grande quadrato della costellazione del Pegaso e la costellazione di Andromeda. Completano la scena mitologica la costellazione a W della regina Cassiopea, il re Cefeo con l’inconfondibile forma di una casina storta ed il prode eroe Perseo.
Verso sudovest, nel piano immaginario dell’eclittica, troviamo l’Acquario, costellazione molto ampia formata da un vasto insieme di stelle poco luminose, specie nella parte centrale, che, suggerendo l’idea di una cascata, rappresenta l’acqua che scende a fiotti da un’urna. A seguire, i Pesci, la costellazione più debole del cielo, la costellazione della Balena, di vaste dimensioni, caratterizzata da un cerchio di stelle in prossimità dell’eclittica, che rappresenta la testa dell’animale, ed infine l’Ariete, piccola costellazione visibile dall’autunno a fine marzo.
Ad oriente il cielo offre il grande spettacolo delle ampie costellazioni ricche di stelle molto brillanti che risplenderanno per tutto l’inverno. La costellazione di Orione domina questa porzione di cielo, accompagnata dal Cane Maggiore e dal Cane Minore le cui stelle alpha, rispettivamente Betelgeuse, Sirio e Procione formano l’asterismo del Triangolo Invernale.

Più in alto troviamo la costellazione del Toro, famosa per la presenza del brillante ammasso delle Pleiadi, il più luminoso ammasso di stelle del cielo. Le Pleiadi si trovano nella parte più occidentale della costellazione e sono ben visibili anche dai cieli cittadini. Il Toro continua in direzione sudest verso un altro gruppo di stelle molto noto e luminoso, quello delle Iadi caratterizzate da una stella arancione molto luminosa chiamata Aldebaran, che costituisce l’occhio del Toro. Torneremo in dettaglio su queste costellazioni nel mese di dicembre. Ad est del Toro è visibile la costellazione dell’Auriga, facile da individuare grazie alla sua forma a pentagono, con l’angolo nord-occidentale formato dalla brillante stella Capella, sesta stella più brillante del cielo.
Il 5 novembre cadrà la Luna piena del mese, denominata Beaver Moon (Luna del Castoro) in onore della calda pelliccia di questi roditori. La Luna piena di novembre sarà una Superluna, con il plenilunio coincidente con il perigeo lunare, a una distanza di 356.980 km dalla Terra. Questo evento rende la Luna visibilmente più grande e luminosa nel cielo.
Nel cielo di novembre 2025, la danza dei pianeti offre uno spettacolo variegato e affascinante. Mercurio sarà visibile solo nei primi giorni del mese, molto basso sull’orizzonte occidentale al tramonto, per poi scomparire alla vista e riapparire nel cielo del mattino a fine mese, più alto di Venere. Quest’ultimo, infatti, conclude il suo lungo periodo di osservabilità mattutina: all’inizio del mese sorge un’ora e mezza prima del Sole, ma a fine novembre è ormai inglobato nella luce dell’alba. Marte condivide una sorte simile, troppo basso sull’orizzonte serale per essere facilmente osservabile. Giove, invece, guadagna visibilità: sorge sempre prima e sarà osservabile già in prima serata, culminando a Sud nella notte. Saturno è ancora ben visibile nella prima parte della notte, culminando a Sud e tramontando progressivamente prima. Urano raggiunge l’opposizione il 21 novembre, risultando visibile per tutta la notte alla sua massima luminosità annuale, sebbene sia necessario un binocolo o telescopio per individuarlo. Nettuno, come Saturno, è visibile nelle prime ore della sera, culminando a Sud. Infine, Plutone, molto debole, è osservabile solo per breve tempo dopo il tramonto. Un mese ricco di opportunità per chi ama scrutare il cielo, con Giove e Urano protagonisti assoluti.
PIANETI
MERCURIO

Nel mese di novembre 2025, Mercurio offre un doppio appuntamento agli osservatori del cielo. All’inizio del mese, il pianeta è visibile brevemente dopo il tramonto, molto basso sull’orizzonte occidentale, immerso nella luce del crepuscolo: il 2 novembre tramonta 54 minuti dopo il Sole. Tuttavia, nei giorni successivi si avvicina rapidamente alla nostra stella, diventando inosservabile e raggiungendo la congiunzione il 20 novembre. Dopo questo passaggio, Mercurio riappare nel cielo del mattino, dove guadagna rapidamente terreno: a fine mese sorge oltre un’ora e mezza prima del Sole, risultando più alto sull’orizzonte rispetto a Venere. Questo cambio di visibilità lo rende un oggetto interessante sia per le osservazioni serali che per quelle mattutine, offrendo agli appassionati l’opportunità di seguirne il movimento e le variazioni di luminosità nel corso del mese.
VENERE

In novembre 2025, Venere si avvia alla conclusione del suo lungo periodo di osservabilità mattutina, iniziato a fine marzo. All’inizio del mese, il pianeta sorge circa un’ora e mezza prima del Sole, offrendo ancora qualche possibilità di osservarlo nel cielo orientale. Tuttavia, con il passare dei giorni, la distanza angolare tra Venere e il Sole si riduce rapidamente, rendendo sempre più difficile la sua individuazione. A fine mese, il sorgere del pianeta avviene appena mezz’ora prima del Sole, e la sua luce viene rapidamente sovrastata dal chiarore dell’alba. Dal punto di vista del suo percorso celeste, Venere completa il transito nella costellazione della Vergine e, dal 13 novembre, attraversa quasi interamente la Bilancia. Questo passaggio segna la fine di una fase favorevole all’osservazione e prepara il pianeta alla sua futura ricomparsa nel cielo serale.
MARTE

Il pianeta rosso si trova in una posizione molto simile a quella di Mercurio: basso sull’orizzonte occidentale subito dopo il tramonto del Sole. Questa collocazione, unita alla luce del crepuscolo serale, rende estremamente difficile la sua osservazione a occhio nudo o con strumenti ottici.
Dal punto di vista del suo percorso tra le costellazioni, Marte inizia il mese completando il transito nella Bilancia, attraversa brevemente lo Scorpione e il 15 novembre entra nell’Ofiuco, una costellazione zodiacale meno nota ma astronomicamente riconosciuta. Questo spostamento riflette il moto apparente del pianeta lungo l’eclittica, ma non migliora le condizioni osservative, che restano proibitive per tutto il mese. In sintesi, novembre non è favorevole all’osservazione di Marte, né in termini di altezza sull’orizzonte né di luminosità.
GIOVE

Nel cielo di novembre 2025, Giove si presenta come uno dei protagonisti più affascinanti per gli osservatori. La sua visibilità migliora progressivamente: il pianeta gigante anticipa sempre più il suo sorgere, diventando osservabile già nella prima parte della notte, quando appare sull’orizzonte orientale. Con il passare delle ore, Giove si innalza nel cielo fino a culminare a Sud nella seconda metà della notte, offrendo condizioni ideali per l’osservazione. Un evento significativo è il cambio di moto apparente: dall’11 novembre il pianeta inizia a muoversi in modo retrogrado, un fenomeno che si verifica quando la Terra supera Giove lungo la propria orbita. Durante questo periodo, Giove si sposta lentamente nella costellazione dei Gemelli, mantenendo un elegante allineamento con Castore e Polluce, le due stelle più luminose della costellazione. Questo scenario celeste regala agli appassionati un’occasione perfetta per ammirare il pianeta e approfondire il suo comportamento dinamico.
SATURNO

Durante la prima parte della notte, il pianeta è facilmente visibile: culmina verso Sud nelle prime ore di oscurità, raggiungendo la sua massima altezza nel cielo. Con il passare delle ore, Saturno si abbassa progressivamente verso Sud-Ovest, anticipando sempre più il suo tramonto man mano che il mese avanza.
Dal punto di vista del moto apparente, il 29 novembre Saturno cambia direzione, passando dal moto retrogrado al moto diretto. Questo fenomeno è legato alla prospettiva terrestre e si verifica quando la Terra, nel suo percorso orbitale, modifica l’angolo di osservazione rispetto al pianeta. Saturno continua così il suo lento cammino all’interno della costellazione dell’Acquario, dove rimane per tutto il periodo. L’insieme di questi elementi rende novembre ancora favorevole all’osservazione del pianeta, soprattutto nelle prime ore serali.
PRINCIPALI EVENTI DI NOVEMBRE 2025
2 novembre, ore 19:00
Congiunzione Luna – Saturno nella costellazione dei Pesci e dell’Acquario
6 novembre, ore 20:00
Congiunzione Luna – Pleiadi nella costellazione del Toro
9 novembre, ore 23:00
Congiunzione Luna – Giove con Castore e Polluce nella costellazione dei Gemelli
25 novembre, ore 06:30
Congiunzione Mercurio – Venere, molto bassi sull’orizzonte orientale all’alba
29 novembre, ore 18:00
Seconda congiunzione del mese tra Luna e Saturno, sempre tra Pesci e Acquario
LUNA CINEREA
In novembre i giorni migliori per osservare la Luna Cinerea sono:
- 21-15 novembre subito dopo il tramonto
- 17-19 novembre subito prima dell’alba
Ricordiamo che la luce cinerea è un fenomeno della Luna al primo e ultimo quarto, quando presenta un piccolo spicchio illuminato e la luce del sole, riflessa dalla Terra, illumina tenuemente la parte in ombra
FASI LUNARI

IL SOLE
Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E
Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.
crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.
crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.
PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

Per maggiori informazioni:
COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK
Cosa sono i satelliti Starlink (fonte wikipedia): https://it.wikipedia.org/wiki/Starlink_(costellazione_satellitare)
Passaggi dei satelliti starlink su Arezzo: https://www.heavens-above.com/StarlinkLaunchPasses.aspx?lat=43.417&lng=11.883&loc=Arezzo&alt=394&tz=CET
Buon cielo di novembre dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!
-
- Stellarium: https://stellarium-web.org/
- UAI: https://divulgazione.uai.it/
- Dateandtime.info: https://dateandtime.info/
- Heavens Above: https://www.heavens-above.com/



Sorry, the comment form is closed at this time.