Missione Rosetta: Il gran finale.

Ci siamo. Parlo personalmente. Ho seguito questa missione fin dall’inizio e non nascondo che forse qualche lacrima ci scapperà. Domani 30 Settembre dovremo dire addio alla “mamma” Rosetta. e il figlio che sta a guardarla. Laggiù nel crepaccio quasi incastrato Philae assisterà al “suicidio” della sonda madre.

Per la diretta qui. Addio, con una grande emozione.

http://www.nasa.gov/press-release/nasa-television-to-provide-coverage-of-european-mission-comet-touchdown

Mentre stasera sul sito di amici Giovedì 29 settembre su http://www.astronomiamo.it, ore 21:30.

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Il cielo del mese: Ottobre 2016

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Ancora stelle cadenti!

L’autunno è arrivato, le notti si allungano e l’aria si fa fresca, e nel cielo a testimonianza del cambio di stagione tornano a farsi vedere le Pleiadi, il noto ammasso di stelle nella costellazione del Toro. Già visibile nelle prime ore di buio è uno degli oggetti più facilmente riconoscibili ed osservabili anche da cieli mediamente inquinati, molti però erroneamente confondono l’ammasso delle Pleiadi con il Piccolo Carro dato che ne ricorda la forma. Non fatevi perdere l’occasione di osservarle anche con un piccolo strumento.

La Via Lattea estiva sarà ancora visibile nelle prime ore della notte mentre tramonta verso ovest, così come l’asterismo del Grande Carro. Mentre l’asterismo tipico autunnale del quadrato di Pegaso sarà proprio sopra le nostre teste, dominatore nella sua stagione.

Lo spettacolo maggiore per questo mese lo offrirà uno degli sciami meteoritici più ricchi di tutto l’anno, quello delle Orionidi. Visibili per tutto il mese daranno vita ad uno spettacolo addirittura più intenso di quello delle più note Perseidi, il picco di massimo si avrà attorno al 21 Ottobre, la visibilità migliore è dopo la mezzanotte fino all’alba. Tale sciame è frutto dei detriti lasciati dalla famosissima cometa di Halley!

LUNA – 1/10 luna nuova
9/10 Primo quarto
16/10 Luna piena
22/10 Ultimo quarto
31/10 luna nuova

PIANETIMercurio visibile all’alba da dopo il 20, Venere ben visibile al tramonto e Marte nelle prime ore della sera. Giove torna visibile all’alba da dopo il 3 Ottobre, Saturno visibile di sera in Ofiuco. Urano e Nettuno visibile per tutta la notte rispettivamente in Pesci e Acquario.
Domenica 30 Ottobre Venere sarà a soli 3° da Saturno.

EVENTI ASTRONOMICI – sciame meteoritico delle orionidi

PASSAGGI VISIBILI DELLA ISS DEGNI DI NOTA
Data       Ora inizio       Altezza massima       Direzione
3/10         19:23                      81°                     NO-NE
15/10        20:13                     73°                     NO-SO
16/10       19:21                      63°                     NO-SE
18/10       19:13                      59°                     NO-SE

I crateri lunari

Quante volte, nelle chiare sere d’estate e (quando il meteo ce lo permette..) nelle fredde notti invernali abbiamo puntato il nostro sguardo verso il nostro satellite naturale: la Luna.
E quel gioco di chiari/scuri sulla sua superficie, da bambini, pareva disegnare occhi-naso e bocca di un fantomatico Caino esiliato lassù per l’assassinio commesso. Una favola, per noi piccoletti!
In realtà quello che vediamo é un insieme di massicci rocciosi, depressioni, bacini e crateri d’impatto. Un po’ come la nostra Terra, ma in versione nude-look.
E a proposito di crateri d’impatto, causati da asteroidi e comete, nella Luna ne contiamo un numero impressionante: più di 300.000 superiori al chilometro di diametro. I più “vecchi” sono datati oltre 4 miliardi di anni fa, altri si sono formati in epoche successive ed hanno letteralmente stravolto la superficie lunare
Durante le serate osservative con i telescopi spesso i nostri ospiti, meravigliati dalla visione di questo paesaggio tra l’affascinante e il desolante, si chiedono quanto possono essere grandi queste formazioni.
Innanzitutto, é bene anticipare che i crateri d’impatto lunari sono soggetti ad una nomenclatura ufficiale regolata dall’Unione Astronomica Internazionale, che assegna ad ogni formazione un nome che in genere é quello di uno scienziato o di esploratori polari. Ciò consente, oltre alla loro corretta identificazione, anche la costruzione di una mappa di riferimento molto utile per gli astrofili di ogni livello.
Dunque, il cratere più grande denominato Bacino Polo Sud-Aitken, situato nella faccia nascosta della Luna, ha un diametro di 2500 km e una profondità di 13 km (il che suggerisce che con tutta probabilità l’impatto non é stato perpendicolare ma con un angolo di circa 30°) ed é probabilmente anche il più grande di tutto il Sistema Solare.
Tra i crateri più visibili, e alla nostra portata di “occhio” ricordiamo:
Tycho, che si colloca a sud nella faccia visibile: con i suoi 85 km di diametro ed una profondità ci circa 5 km. Ben visibile e riconoscibile per i caratteristici segni a raggiera.
Copernicus, visibile a nord-est rispetto al centro della faccia visibile: 93 km di diametro e 3,8 km di profondità ed una raggiera di 800 km
Kepler, collocato vicino al cratere precedente, solo un po’ più ad est: 32 km di diametro e 3,5 di profondità
La particolare bellezza di queste strutture é esaltata nelle due settimane in cui la luce solare cade su di esse rendendoci i crateri dapprima particolarmente luminosi, con l’aspetto di un anello; poi, mano a mano che cambia l’incidenza della luce, se ne apprezzano il fondo e anche i raggi ovvero le strisce di polvere eiettate dal cratere dopo l’impatto.
Uno spettacolo davvero unico. Provateci!

Roberta Gori

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Astrofili da strada: Report.

Concluso anche questo anno l’appuntamento di “Astrofili da strada”. Abbiamo trasportato i nostri telescopi per le vie del centro senza pubblicizzare troppo l’evento per avere una sorta di effetto sorpresa.

La gente a passeggio si è trovata con la possibilità di osservare la Luna e Saturno dal centro cittadino rimanendo stupefatta.

L’associazione ripeterà l’appuntamento l’anno prossimo.

Si ringrazia Gianluca Mollo per le foto concesse.

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La Via Lattea in.. numeri!

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Molti di voi d’estate, guardando la parte interna della Via Lattea, non si immaginano i numeri che può contenere.

Per la dimensione, prendiamo per esempio la distanza Terra Sole per capire meglio. Bene, ci separano solo 8 minuti luce dalla nostra stella….

Per l’età prendiamo in esempio la vita di un uomo di 80 anni….

Per la quantità di stelle? Prendiamo per esempio le stelle visibili in una città come milano ad occhio nudo. Circa 20…..

Quindi occhio ai numeri che sto per fornirvi…..pensate…..

Forma: galassia a spirale barrata Classe: SBbc Braccia: 2 + 2 (due bracci maggiori: Braccio di Perseo e Braccio Scudo-Croce e due bracci complementari: Braccio del Cigno e Braccio del Sagittario) Età: 13,6 miliardi di anni Diametro: 100,000 anni luce Spessore: 1000 anni luce Massa: 6,82 x 1011 Masse solari Magnitudine assoluta: -20.9 Numero stimato di stelle: 300 miliardi Numero stimato di altre formazioni (ammassi, nebulose, formazioni scure): imprecisato Distanza dalla Terra (al centro galattico): 27,000 anni luce Tempo di percorrenza del Sistema Solare intorno al centro galattico: 226 milioni di anni Velocità: 552 km/s “Si, ma.. verso dove?”: probabilmente in rotta di collisione con la Galassia di Andromeda, distante 2,5 milioni di anni luce “Si, ma.. oddio.. quando????” : abbiamo tempo, 4 miliardi di anni ed è facile che nemmeno una stella collida con l’altra visto le distanze interne.

Roberta Gori

Sab 10 Sett: Astrofili da strada

Il Nuovo Gruppo Astrofili di Arezzo, in occasione della “Fiera del Mestolo”, è diventato itinerante!
In una serata speciale, che speriamo sia la prima di una lunga serie, vi invitiamo a partecipare ad “ASTROFILI DI STRADA”; imbracciati i telescopi, osserveremo il cielo dalle maggiori piazze della nostra città per un’esperienza indimenticabile.
Il ritrovo e la partenza sono previsti per le ore 21.15 presso la Casina del Prato, proseguendo per le maggiori piazze del centro per farvi ammirare la luna.
Partecipazione libera.

Cielo del mese: SETTEMBRE

cielo del mese sett 2

PARZIALE ECLISSI DI LUNA

Settembre è il mese dell’equinozio autunnale, esattamente il giorno 22, ed anche le stelle ci danno segno dell’imminente cambio di stagione. Il triangolo estivo formato dalle brillanti stelle Deneb, Vega ed Altair si avvia verso ovest sulla strada del tramonto anche se sarà ancora visibile per molta parte della notte, incalzato da est dal quadrato di Pegaso, tipico asterismo autunnale che ci terrà compagnia anche per buona parte dell’inverno.
La costellazione del Sagittario, e con essa la parte centrale della via lattea, sarà ancora visibile nelle prime ore di buio ma tramonterà velocemente, così come il Grande Carro, mentre si alzerà sempre più sul suo trono Cassiopea, facile da individuare per la tipica forma a W.
Settembre ci offre anche due eclissi, una solare ed una lunare. Quella solare sarà spettacolare ma difficilmente qualcuno di noi la potrà osservare, si tratta infatti di una eclissi solare anulare visibile in Africa orientale e Oceano Indiano, se siete in zona siete avvertiti!
L’eclissi lunare invece sarà visibile ma non sarà totale, si tratta di un’eclissi parziale dove si raggiungerà solo la fase di penombra, la potremo osservare il giorno 16 settembre al tramonto. Il massimo di penombra sarà attorno alle 18:54 e si concluderà alle 20:56.

LUNA- 1/09 Luna Nuova
9/09 primo quarto
16/09 Luna Piena
23/09 ultimo quarto

PIANETI- Mercurio visibile all’alba dal 20, Venere ben visibile al tramonto. Marte visibile nelle prime ore della sera continuerà il suo moto retrogrado passando dalla costellazione dello Scorpione a Ofiuco il 2 e infine nel Sagittario il 22. Giove visibile al tramonto fino al 12 per poi salutarci e divenire invisibile vino a inizio Ottobre. Saturno visibile dopo il tramonto in Ofiuco, Urano e Nettuno visibili tutta la notte nelle costellazioni di Pesci e Acquario.

EVENTI ASTRONOMICI- 1/09 eclissi anulare di sole (Africa orientale/oceano indiano)
16/09 eclissi parziale di luna

PASSAGGI VISIBILI DELLA ISS
Data         Ora inizio       Altezza massima         Direzione
5/09             6:05                      45°                          E-NE
7/09             5:57                       81°                         SO-NE
8/09            5:07                       55°                          S-NE
10/09          4:58                       68°                         NO-NE
20/09          5:49                      56°                          NO-SE
22/09          5:41                       71°                          NO-SE
30/09         20:06                     59°                          SO-NE

 

Il cielo del mese: AGOSTO 2016

cielo del mese

TORNANO LE PERSEIDI

La via lattea è padrona incontrastata delle notti di questo Agosto, infatti da cieli di campagna o poco inquinati sarà facile vedere la sua scia luminosa tagliare il cielo da Nord a Sud. Agosto è uno dei mesi migliori per osservare la via lattea dato che essa è ben alta nel cielo già al far del buio. Proprio sopra le nostre teste, allo zenit, si staglia la luminosa croce della costellazione del Cigno, la cui stella più brillante, Deneb, forma assieme a Vega ed Altair (rispettivamente delle costellazioni Lira e Aquila) l’asterismo del triangolo estivo che domina le notti estive.

La “w” di Cassiopea torna a salire nel cielo da Nord est, a Sud sarà ben visibile la forma a caffettiera del Sagittario, nella cui direzione si osserva il centro galattico. Da Est nel corso della notte salirà il quadrato di Pegaso, asterismo tipico dei mesi autunnali formante il corpo del cavallo alato.

Ma come ogni Agosto l’evento clou sarà quello delle stelle cadenti, ovvero lo sciame meteoritico delle Perseidi, osservabili da fine luglio fin oltre il 20 Agosto, con picco attorno al 12 Agosto. L’osservazione del fenomeno sarà in parte sciupata dalla fastidiosa presenza della luna, infatti nei giorni del massimo del fenomeno la luna tramonterà ben oltre la mezzanotte. Ma per gli insonni o i romantici basterà aspettare che la luna cali e osservare in direzione Nord-est, dove sotto Cassiopea si trova la costellazione di Perseo, da cui vedremo originarsi le scie luminose.

 

LUNA – 2/08 Luna nuova

10/08 primo quarto

18/08 Luna piena

25/08 ultimo quarto

 

PIANETI – Tutti i pianeti sono osservabili in questo mese. Venere e Mercurio al tramonto, Marte visibile di sera, Giove nelle prima parte della sera, il gigante gassoso passerà dalla costellazione del Leone a quella della Vergine il 9 agosto. Saturno visibile in Ofiuco nelle prime ore di buio, Urano e Nettuno sempre visibili rispettivamente nei Pesci e Acquario.

 

EVENTI ASTRONOMICI – sciame meteoritico delle Perseidi

 

PASSAGGI VISIBILI DELLA ISS DEGNI DI NOTA

DATA ORA INIZIO ALTEZZA MASSIMA DIREZIONE
8/08/16 22:43 55° NO-NE
10/08/16 22:34 56° NO-O
11/08/16 21:41 69° NO-SE
12/08/16 20:48 42° NO-E
13/08/16 21:31 54° NO-SE

 

Arezzo Back in Time

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La splendida cornice della Fortezza Medicea di Arezzo, riportata al suo antico splendore grazie ad una lunga opera di restauro che ha restituito ai cittadini un luogo simbolo della città e un grande spazio per attività culturali, ospiterà nelle giornate del 29, 30 e 31 luglio “Arezzo Back in Time” il primo evento multi-epoca d’Europa.

Con oltre 1000 figuranti e 50 gruppi di rievocatori storici, la città di Arezzo permetterà ai suoi visitatori di immergersi nelle atmosfere di tre epoche storiche differenti partendo dall’Epoca Romana (Anfiteatro romano, “Arena Cilnia”), passando per il Medioevo (Fortezza Medicea, “Castrum Tarlati”) per arrivare al Rinascimento (Piazza Vasari, “Piazza delle Arti”).

Durante la manifestazione in ciascuna delle tre aree storiche sarà possibile partecipare a eventi ed esibizioni a tema, a percorsi didattici e culturali che permetteranno di familiarizzare con gli usi e costumi e di esplorare luoghi inediti e inaccessibili della città ed infine farsi coinvolgere dai sapori dell’epoca con cibo di strada e alimentazione tipici.

Una tre giorni ricca di eventi in cui saranno presenti anche i soci del Nuovo Gruppo Astrofili di Arezzo che metteranno a disposizione i propri telescopi professionali nell’area tematica medievale (Prato della Fortezza) e, dalle ore 21.30 alle 24.00 per tutte e tre le serate, permetteranno di osservare il cielo, mostrando i pianeti Marte e Saturno, le costellazioni e le stelle doppie.

Non perdete quindi l’occasione di partecipare ad una manifestazione unica nel suo genere con quel pizzico di poesia in più regalata dalla nostra volta celeste, sempre ammirata e decantata in tutte le epoche dai più grandi poeti e artisti e così anche voi per una sera, come Dante una volta uscito dall’Inferno, avrete la possibilità di “riveder le stelle”.

 

Valeria Mori.

La strumentazione Astronomica.

Invito aperto a tutti e gratuito. Venite a trovarci.

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Mi chiamo Enrico Corrado e sono socio del Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo da 10 anni anche se da quasi 25 osservo le meraviglie del cielo stellato!! Mi ci sono avvicinato quasi casualmente, come capita per le cose più belle, puntando un comunissimo binocolo anche piuttosto malconcio verso la Luna. Folgorazione!!! e pensare che a volte deridevo i miei genitori che si dilettavano con un piccolo astrolabio a riconoscere le varie costellazioni… Strana la vita!!!
all’epoca non sapevo praticamente nulla in merito, di Galileo sapevo ciò che si studia a scuola spesso svogliatamente ma di tutti i personaggi che hanno reso questa materia la MATERIA scientifica per eccellenza, ignoravo totalmente l’esistenza. Quando misero in orbita il telescopio spaziale neanche mi interessò!!! da appassionato di fantascienza ero più attratto dal lancio degli shuttle che altro.
Poi lentamente certe cose scavano un solco dentro e non ho più potuto fare a meno di interessarmi e studiare la materia, le persone che avevano fatto la storia, gli strumenti, i loro successi e i fallimenti, le battute d’arresto e le grandi scoperte!!! Studiando e contemporaneamente osservando il cielo con i miei primi piccoli telescopi e binocoli (che magari i primi osservatori avessero avuto) mi sono reso conto di quale percorso pionieristico avessero fatto i grandi nomi del passato dell’astronomia che dapprima ignoravo e che adesso mi sembrano per certi versi, esseri mitologici.
Il mio desiderio di condividere le conoscenze mi porta a raccontarvi questi 400 anni di storia tra curiosità e aneddoti, chissà mai che una scintilla si accenda anche in voi…
venite sarà una bella passeggiata!!