Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo: iscrizioni 2018

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Il 18 Gennaio 2018, alle ore 21:30 presso la Casina del Prato in via dei Palagi 1 – Arezzo, si terranno le iscrizioni all’Associazione valide per l’anno 2018.

La quota associativa, al costo di euro 35 e valida per un anno, vi permetterà di far parte di un gruppo culturalmente attivo e vi consentirà di partecipare a:

* conferenze divulgative aperte al pubblico ma anche riservate ai soli soci;

* serate osservative degli oggetti del profondo cielo con i telescopi sia dei nostri soci che di proprietà dell’Associazione;

* eventi pubblici anche di rilevanza internazionale e nazionale (ad esempio, Star Party, l’ International Observe Moon Night..)

Inoltre:

* Iscrizione alla newsletter e alla chat Facebook che vi terranno informati in tempo reale su notizie, eventi astronomici e scientifici, serate osservative ed tanto altro ancora.

La quota é comprensiva di assicurazione.

Vi aspettiamo numerosi per trascorrere un anno all’insegna della scienza!

Cielo del mese: DICEMBRE 2017

dicembre

Dicembre è il mese del solstizio invernale, con il maggior numero di ore di buio. Il 1 Dicembre infatti entriamo nell’inverno meteorologico, mentre il giorno 21 nell’inverno astronomico, ovvero il giorno in cui il sole si trova nel punto più basso della sua orbita descritta dal moto apparente che compie nel cielo. Tale giorno è detto solstizio ed è il giorno più corto dell’anno, da questo giorno in poi le ore di luce prenderanno piano piano a crescere fino ad arrivare a eguagliare quelle di buio il giorno dell’equinozio di primavera a Marzo 2018.

E come non approfittare di tante ore di buio, soprattutto se abbiamo due spettacoli imperdibili?

Il primo sicuramente è il ritorno di Orione, del cacciatore, coi due fidi cani, Sirio e Procione, casa di uno degli oggetti più fotografati e noti: m42. La grande nebulosa di Orione appare come una stella, si trova nella spada di Orione, poco sotto la cintura, ed è una grande nebulosa dove nascono stelle, spettacolare se vista col binocolo, indimenticabile da un telescopio, sono facilmente osservabili le sue polveri.

Il secondo e più spettacolare evento è di sicuro il massimo annuale dello sciame delle Geminidi, esso è lo sciame meteorico più ricco e costante in assoluto (ZHR 120), anche se meno famoso delle Perseidi di Agosto. L’evento questo anno è assolutamente da non perdere perché avviene in una fase senza luna a disturbare la scena. Guardate verso i Gemelli, verso est, aspettate e….

 

Luna: 3/12 Luna piena

10/12 ultimo quarto

18/12 Luna nuova

26/12 primo quarto

Pianeti: Mercurio osservabile al tramonto fino al giorno 8, poi scomparirà tra le luci del giorno per riapparire dopo il giorno 21 nel crepuscolo che precede l’alba. Venere visibile all’alba solo per la prima metà del mese assieme a Marte. Anche Giove visibile al mattino mentre Saturno è visibile al tramonto per pochissimi giorni per poi scomparire per tutto il resto del mese. Urano e Nettuno visibile rispettivamente in Pesci e Acquario.

Eventi Astronomici: 14/12 massimo dello sciame meteorico delle Geminidi; 21/12 solstizio invernale; 22/12 massimo dello sciame meteorico dello Ursidi.

Passaggi visibili della ISS degni di nota

Data Ora inizio Altezza massima Magnitudine Direzione
3/12 17:05 61° -3.5 SO-NE
13/12 18:01 64° -3.9 NO-E
30/12 6:19 78° -4.0 SO-NE

 

 

l’immagine mostra come appare il cielo il giorno 14/12 alle ore 21:30

Il Planetario ad Arezzo: un cielo come non lo avete mai visto

Vi siete mai chiesti cosa si potrebbe osservare volgendo in alto lo sguardo, se avessimo la possibilità di osservare il cielo in assenza di inquinamento luminoso?

Avete sempre sognato di fare un giro nel cosmo e ammirare pianeti, galassie e tutti i meravigliosi oggetti che lo compongono?

Quel cielo che da sempre ha affascinato una grande varietà di popoli sin dalle epoche più remote e che ancora oggi ci lascia a bocca aperta, questo Natale non sarà poi così difficile da ammirare.

Il Nuovo Gruppo Astrofili, in collaborazione con la manifestazione Arezzo Città del Natale, porterà infatti per la prima volta nella città di Arezzo un Planetario a partire dal prossimo 25 novembre.

La struttura consiste di una cupola di 8 metri di diametro, in grado di accogliere un totale di 50 spettatori e verrà installata presso la Fortezza Medicea. All’interno della cupola un proiettore digitale permetterà di osservare un cielo realistico con effetto 3D, come si potrebbe vedere ad occhio nudo o attraverso strumenti ottici come binocoli o telescopi. Lo spettatore si troverà dunque immerso in un ambiente multimediale spettacolare e coinvolgente, arricchito da spiegazioni e curiosità fornite dai relatori.

Gli spettacoli sono adatti ad adulti e bambini e completamente gratuiti, così come l’ingresso in Fortezza che ospiterà anche altre attrazioni, tutte dedicate ai più piccoli come ad esempio il laboratorio astronomico.

Il calendario degli spettacoli, come riportato nelle infografiche, sarà il seguente:

  • 25 – 26 novembre 2017
  • 2 – 3 – 8 – 9 – 10 – 16 – 17 – 23 – 24 – 26 – 30 dicembre 2017
  • 6 -7 gennaio 2018

negli orari : 14:15 / 15:30 / 16:45.

Saranno inoltre previste delle aperture straordinarie per scuole, gruppi di persone o associazioni durante la settimana, come da calendario riportato di seguito, che è possibile visionare nel volantino dedicato.

Per poter partecipare a tali aperture straordinarie è necessaria la prenotazione che può essere presentata via mail all’indirizzo eventi@arezzoastrofili.it o telefonicamente al numero dell’associazione 3392136998.

Di seguito si riporta il calendario delle suddette aperture straordinarie:

  • Martedi 28 nov: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Mercoledi 29 nov: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Giovedi 30 nov: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Venerdi 1 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30, 3/spettacolo 13.00, 4/spettacolo 14.00, 5/spettacolo 15.00
  • Martedi 5 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Mercoledi 6 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Giovedi 7 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Venerdi 8 dic: 1/spettacolo 10.00, 2/spettacolo 11.00
  • Martedi 12 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Mercoledi 13 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Giovedi 14 dic: 1/spettacolo 10.30, 2/spettacolo 11.30
  • Venerdi 15 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30 3/spettacolo 13.00 4/spettacolo 14.00 5/spettacolo 15.00
  • Martedi 19 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
  • Mercoledi 20 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
  • Giovedi 21 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
  • Venerdi 22 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30 3/spettacolo 13.00 4/spettacolo 14.00 5/spettacolo 15.00

Ricordiamo che l’evento è completamente gratuito!!

Il Nuovo Gruppo Astrofili vi invita a partecipare a questa splendida iniziativa e vi aspetta per affrontare insieme un viaggio nel cielo come non lo avete mai visto!

Per qualunque informazione non esitate a contattarci!

Planetario comunicato e orari Extra.

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Comunichiamo gli orari di visita del Planetario presso la Fortezza di Arezzo nelle aperture straordinarie nei giorni settimanali.
Questi orari servono in particolare alle scuole,gruppi o associazioni che vogliono prenotare.
Per prenotarsi basta inviare una mail a eventi@arezzoastrofili.it e attendere la conferma della disponibilità.
Oppure contattare il numero attivo dell’associazione cell 3392136998

Affrettatevi.

Martedi 28 nov 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Mercoledi 29 nov 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Giovedi 30 nov 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Venerdi 1 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30 3/spettacolo 13.00 4/spettacolo 14.00 5/spettacolo 15.00
Martedi 5 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Mercoledi 6 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Giovedi 7 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Venerdi 8 dic 1/spettacolo 10.00 2/spettacolo 11.00
Martedi 12 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Mercoledi 13 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Giovedi 14 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Venerdi 15 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30 3/spettacolo 13.00 4/spettacolo 14.00 5/spettacolo 15.00
Martedi 19 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Mercoledi 20 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Giovedi 21 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30
Venerdi 22 dic 1/spettacolo 10.30 2/spettacolo 11.30 3/spettacolo 13.00 4/spettacolo 14.00 5/spettacolo 15.00

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Planetario ad Arezzo

A breve un articolo più dettagliato.
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Un Planetario ad Arezzo? Ce lo abbiamo! All’interno della manifestazione Arezzo Città del Natale promossa dal Comune di Arezzo, potrete esplorare lo Spazio in 3d come non lo avete mai visto. Un cupola di 8mt di diametro con 50 posti al suo interno verrà installata presso la Fortezza Medicea . Questa sarà un occasione unica per popolazione, associazioni, scuole e per tutti gli amanti di cielo, pianeti, Astronomia in genere e scienze affini. La nostra associazione Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo vi aspetta a braccia aperte per questo magnifico viaggio emozionante. VI ASPETTIAMO E NON ESITATE A CONTATTARCI PER INFORMAZIONI. TUTTO ESCLUSIVAMENTE GRATUITO!!
Un ringraziamento speciale a chi ha voluto fortemente questo progetto approvato da bando. Un grazie caloroso da parte di tutti i nostri soci a Marcello Comanducci Daniela Datteri e a tutta la giunta comunale.
L’associazione Astrofili ringrazia inoltre l’Associazione Famiglia Insieme
Per tutti i dettagli a breve sui vari siti di informazione e nei nostri canali facebook.

Per prenotazioni settimanali al di fuori degli orari scritti nel volantino e in base alle nostre disponibilità eventi@arezzoastrofili.it

“Le Aurore Polari” – Venerdì 3 Novembre 2017 ore 21:30

23191819_10214214558503047_2112620876_oHanno affascinato gli uomini e gli studiosi di tutto il mondo praticamente da sempre.

Sono state chiamate “fiamme“, “abissi“, “vapori” e persino “capre saltanti” dagli eruditi di ogni epoca. Ma dovremo aspettare molti, molti secoli affinché si potesse spiegare con esattezza il fenomeno scientifico che da origine alle aurore polari.

Il socio Tommaso Rubechi ci racconterà la propria personale esperienza durante un viaggio in Islanda e ci proietterà direttamente in quello che sembra essere davvero “il regno delle fate”.

EVENTO RISERVATO AI SOLI SOCI DEL NUOVO GRUPPO ASTROFILI AREZZO

Venerdi 3 Novembre ore 21:30 – Casina del Prato Via dei Palagi 1 Arezzo

 

il cielo del mese: NOVEMBRE 2017

Cattura

Nel cuore dell’Autunno

Non a tutti piace l’Autunno, stagione solitamente dal cielo grigio, che porta piogge e primi freddi, complice anche un cambio di ora che fa sembrare sempre più lontano il caldo Sole estivo. Ma se le ore di buio avanzano noi non possiamo non guardare che alle stelle! Perché esso ci mostra che l’estate non è poi così lontana, basterà alzare lo sguardo per vedere ancora il triangolo estivo e parte della via lattea che lenta tramonta verso occidente, mentre dal lato opposto avanzano le costellazioni invernali. Ma in questa transizione tra due stagioni agli antipodi le protagoniste del nostro cielo sono altre: il selvaggio Toro, l’eroico Perseo, il saggio Auriga ed il terrificante mostro marino Balena sono solo alcune delle costellazioni che dominano la volta celeste in questo Novembre.

Proprio dalla costellazione del Toro arriva l’oggetto più bello e interessante di quesito periodo e cioè l’ammasso aperto delle Pleiadi (m45), spesso confuso con il carro minore dato che ne ricorda la forma. Le stelle principali e luminosissime di tale ammasso sono anche chiamate le “sette sorelle” dato che secondo la mitologia esse sono la raffigurazione delle sette figlie di Atlante e Pleione e cioè Alcione, Celone; Elettra, Merope, Maia, Sterope e Taigete. Ad un primo sguardo le stelle visibili ad occhio nudo sono solo sei, ma da un cielo buio si possono osservare fino a 14 stelle dell’ammasso. Bastano piccoli binocoli poi per perdersi letteralmente in una marea di punti luminosi, sono infatti centinaia le stelle di questo ammasso. Grazie alla fotografia sono inoltre evidenziabili le polveri che circondano le stelle principali dell’ammasso, le stesse polveri da cui queste stelle si sono formate.

Novembre ci offre inoltre la possibilità di osservare un altro sciame meteoritico: quello delle Leonidi. visibili in tarda nottata fino a poco prima dell’alba per il periodo dal 14 al 21 di questo mese e picco massimo nella notte del 17 novembre.

Luna: 4/11 Luna piena

10/11 ultimo quarto

18/11 Luna nuova

26/11 primo quarto

 

Pianeti: Mercurio visibile dopo il tramonto per tutto il mese, Marte, Venere e Giove visibili al mattino. Saturno visibile subito dopo il tramonto tramonta velocemente. Urano e Nettuno visibili per tutta la notte nelle costellazioni di Pesci e Acquario.

 

Eventi Astronomici: 13/11 Venere e Giove in congiunzione (a soli 17’); 17/11 massimo dello sciame meteorico delle Leonidi(ZHR 15);  20/11 solstizio estivo sul pianeta Marte.

 

Passaggi visibili della ISS degni di nota

Data Ora inizio Magnitudine Altezza massima Direzione
1/11 5:46 -3.9 82° SO-NE
16/11 5:34 -3.9 66° O-S
30/11 17:56 -3.9 88° SO-NE

 

l’immagine mostra come appare il cielo il giorno 15/11/17 alle ore 21:00

The Astronomy Day ** International Observe the Moon Night 28/10/2017

Volantino 28 ottobre COOPInternational Observe the Moon NightIl 28 Ottobre 2017 a partire dal primo pomeriggio e fino alle 23 nel piazzale del Centro*Arezzo Coop.Fi (Ex Ipercoop) di Viale Amendola, i soci del Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo saranno impegnati in un evento aperto al pubblico: THE ASTRONOMY DAY.

Con numerosi telescopi solari il pubblico potrà osservare in tutta sicurezza il nostro Sole. Vi ricordiamo a tal proposito l’osservazione del Sole a occhio nudo  può essere molto pericolosa se non si prendono adeguate precauzioni;  l’intensa luce del Sole, infatti, può provocare danni anche irreversibili alla retina dei nostri occhi. Perciò non fatelo, neanche per pochi secondi. I telescopi solari di cui disponiamo, invece, sono del tutto sicuri poché filtrano i raggi dannosi e vi permettono di osservare con tranquillità. Con la visione in luce bianca potrete ammirare le caratteristiche macchie solari che appaiono sulla superficie della nostra Stella in maniera ciclica; mentre con i telescopi in H-alfa si evidenziranno i getti di materia che si innalzano dalla superficie solare, le cosiddette protuberanze solari.

L’evento “scivolerà” naturalmente dell’osservazione della Luna, in concomitanza con l’evento mondiale International Observe The Moon Night 2017 evento pubblico annuale mondiale che incoraggia l’osservazione, l’apprezzamento e la comprensione della nostra Luna e la sua connessione con la scienza e l’esplorazione planetaria della NASA, nonché i legami culturali e personali che abbiamo tutti con il nostro satellite.

Parteciperemo dunque anche noi (e voi!) e i telescopi solari lasceranno il campo a quelli più adatti per l’osservazione della Luna con i suoi numerosi crateri da impatto e i “mari”.

Vi aspettiamo quindi, dalle 14:30 alle 23 per un pomeriggio/serata alternativo del tutto gratuito.

 

Roberta Gori

 

Qui Pianeta Terra: un messaggio alla deriva

Quelli che stiamo vivendo sono anni di grande fermento per il mondo dell’astronomia e delle scoperte spaziali. Tra la scoperta delle onde gravitazionali con la conferma delle supposizioni di Einstein e la scoperta di un sistema, Trappist-1, con un indice di similarità terrestre il più alto in assoluto tra i pianeti extrasolari ce n’é da far girare la testa. Con le sonde spaziali, poi, ci stiamo muovendo davvero velocemente riponendo su di esse gran parte delle nostre speranze alla ricerca di “qualcuno” in ascolto.

Lo stiamo facendo, e anche abbastanza bene considerando i nostri mezzi, attraverso numerosi e complessi messaggi radio ma anche con mezzi un po’ più.. diciamo, “romantici “.

Un progetto sicuramente più simbolico che non un tentativo reale di comunicare con forme di vita extraterrestri e sicuramente il più famoso e affascinante é probabilmente il Voyager Golden Record, un disco per grammofono inserito nelle sonde Voyager 1 e 2 lanciate nel 1977 e che avevano come missione l’esplorazione di Giove, Saturno, Urano, Nettuno ed infine dello spazio interstellare.

Il disco, in rame placcato d’oro, ha un diametro di 30 cm ed é ricoperto da alluminio rivestito con un isotopo dell’uranio. Questa particolarità sarebbe utile in caso di rinvenimento da parte di un’altra civiltà che sarebbe (speriamo!) in grado di misurare la frazione di uranio rimanente (considerando che il tempo di dimezzamento ossia il tempo occorrente perché la metà degli atomi di un campione puro dell’isotopo decadano in un altro elemento, è di 4468 anni).

Il disco é montato all’esterno di ogni sonda e coperto da un ulteriore disco dello stesso materiale e che reca incise delle schematiche istruzioni di riproduzione, una stilizzazione della posizione della Terra in relazione ad alcune delle stelle più vicine al sistema solare e un diagramma degli atomi elementari di idrogeno.

Il contenuto del disco fu selezionato dalla NASA e da una commissione con a capo il grande Carl Sagan e alla fine conterrà una gran varietà di immagini legate alla vita sul pianeta Terra ma anche suoni naturali come quelli di un temporale, delle onde del vento ecc. Analogamente furono selezionate musiche di ogni epoca e cultura nonché i “saluti” del pianeta Terra in 55 lingue differenti.

Un biglietto da visita senza destinatario, un viaggio che dura da 40 anni alla vertigiosa distanza di 139 UA (2,08 × 1010 km) dal Sole: Voyager I é l’oggetto costruito dall’uomo più distante dalla Terra, direzione costellazione dell’ Ofiuco. Dal 2013 é ufficialmente nello spazio interstellare.

Quando nel 2025 i tre generatori a radioisotopi esauriranno la loro potenza, le Voyager saranno un vero e proprio scrigno per un messaggio in bottiglia alla deriva. A 40.000 anni per arrivare nelle vicinanze di un’altra stella.

Utopici ma romantici e con stile, perbacco! 😉

Al link che segue potrete osservare le varie fasi di realizzazione del disco.

Gallery: The making of

I hope that someone gets my message in a bottle”

Message in a bottle – The Police (1979)

EXTRA: A fine agosto 2017 é stata resa nota la disponibilità in pre-order di un box set da tre vinili che riproducono il Voyager Golden Record. A corredo un ricco inserto fotografico. Imperdibile per i veri appassionati. Se si pensa che neanche Carl Sagan all’epoca riuscì ad averne una copia… 😉

Roberta Gori

 

I° Congresso Nazionale ADAA, 30 Settembre 2017 ore 9 Hotel Minerva, Arezzo

21903453_10203540244022322_1535982266_nIl Nuovo Gruppo Astrofili Arezzo é lieto ed orgoglioso di far parte delle partnership del   I° Congresso Nazionale ADAA (Associazione Divulgazione Astronomica Astronautica) che si svolgerà ad Arezzo Sabato 30 Settembre 2017 a partire dalle ore 9 presso l’Hotel Minerva sito in Via Fiorentina n. 4.

Un programma eccezionale, originale e coinvolgente con numerosi interventi mattutini e pomeridiani, da non perdere. Un onore per noi e per la città di Arezzo, essere al centro di un così rilevante appuntamento scientifico.

Nel dettaglio:

ingresso: €10,00 euro

PROGRAMMA:
• ore 9.00 Registrazione
• ore 9.35 Apertura Congresso: Pres. Luigi Pizzimenti
ore 10.00 Ing. Paolo Musi Thales Alenia Space presenta:
I satelliti Bepi Colombo ed Euclid : alla scoperta di Mercurio e dell’universo oscuro.
Abstract:
Thales Alenia Space Italia ha contribuito alle piu importanti missioni scientifiche Europee
dell’ultimo decennio per lo studio del pianeta Terra, l’esplorazione del sistema Solare e
l’osservazione dell’Universo. Recenti esempi significativi sono stati i satelliti Rosetta per lo
studio delle comete, Herschel e Planck,per lo studio dell’ universo e della radiazione
cosmica di fondo, satelliti che hanno concluso la loro vita operativa con risultati
straordinari.
Le missioni Bepi Colombo ed Euclid rappresentano invece 2 importanti sfide del prossimo
futuro per l’ ESA, l’industria e la comunità scientifica europee ed italiane in particolare. Il
satellite Bepi Colombo, che prende il nome dallo scienziato italiano Giuseppe Colombo, è
stato progettato per consentire l’esplorazione accurata e sistematica di Mercurio, il pianeta
piu interno e piu caldo del Sistema Solare. Il satellite è ora in fase di allestimento e
verifiche finali per il lancio previsto alla fine del 2018 ed ha richiesto lo sviluppo di
tecnologie innovative per operare alle alte temperature previste a distanza ravvicinata dal
Sole.
Lo studio sistematico della materia e dell’energia oscura sono invece gli obiettivi della
missione Euclid, un progetto ambizioso per contribuire alla comprensione di queste
componenti dell’Universo che, secondo le teorie cosmologiche attuali, ne costituiscono
circa il 95% ma restano ancora in gran parte misteriose. Il satellite, dotato di un sistema di
puntamento ultra stabile ed un telescopio di 1,2 m di diametro, farà una mappatura
sistematica del cielo extragalattico per oltre 6 anni sia nella banda di frequenze visibile
che nell’infrarosso.
11.05 VISITA MOSTRA ASTRONAUTICA

11.35 Alberto Villa presenta:Eclissi Sole 2017 “In viaggio a caccia del Sole Nero”
Abstract:
Un affiatato gruppo di amici con la passione del “Sole Nero” si è nuovamente messo in
viaggio per non perdere l’evento che per tanti motivi potrebbe diventare “l’eclisse del
secolo”: destinazione Stati Uniti in occasione dell’eclisse totale di Sole del 21 agosto 2017,
con destinazione Casper nel Wyoming.
Il relatore racconta tutto quello che sta “dietro le quinte” relativamente alla scelta dl sito
osservativo e lo splendido itinerario che dal 9 al 29 Agosto 2017 si è sviluppato sul
territorio USA attraversando diversi stati, percorrendo oltre 7000 chilometri tra paesaggi
mozzafiato, simpatici aneddoti, tradizioni locali e luoghi sacri per l’astronomia.
Il culmine è ovviamente rappresentato dall’emozione del giorno dell’eclisse: tensioni,
emozioni e splendide immagini … sì … perché è andato tutto bene e la “magia del Sole
Nero” ci ha stregati tutti ancora una volta!
12.05 Paolo Miniussi: Il magazine SPAZIO
Abstract: Il responsabile media dell’Associazione presenterà il magazine (organo
dell’Associazione) dedicato in particolare alla scienza astronautica. Per l’occasione sarà
disponibile il primo numero della rivista in forma cartacea.
12.35 VISITA MOSTRA ASTRONAUTICA

14.35 Emanuele Cambiotti: Le Comete
Abstract:
Cos’è una Cometa? Daremo risposta a questa domanda iniziando dalle grandi comete del
passato fino ad arrivare al 1986 quando la sonda Giotto avvicinò la cometa di Halley per
scattare le prime immagini storiche di un nucleo cometario. Analizzeremo da vicino le
strutture che formano una cometa: il nucleo, la chioma e la coda. La nube di Oort, una
grande “deposito” a 50.000 unità astronomiche dal Sole dove si trovano miliardi di comete
in attesa di intraprendere il loro lungo viaggio verso la nostra stella, scoperta nel 1950
dall’astronomo olandese Jan Oort. La missione europea “Rosetta” dove, per la prima volta
nella storia dell’esplorazione spaziale, il lander “Philae” si è adagiato sulla superficie di
una cometa il 12 Novembre 2014: la 67P/Churyumov-Gerasimenko.
15.05 Vincenzo Gallo: Astronauti e disabilità
“Quali le sono le opportunità per una persona disabile di viaggiare nello spazio?”
Abstract:
Da quando gli uomini hanno iniziato nel 1961 a varcare i confini dell’atmosfera terrestre, le
attività conseguenti sono state sempre svolte da persone cd normo dotate.
Chiaramente operare in condizioni estreme quali quelle presenti nello spazio
extraatmosferico richiede capacità psicofisiche non comuni.
I primi astronauti vennero selezionati nei ruoli dei piloti militari, che già avevano subito, in
fase di arruolamento una forte scrematura.
Questi indagini fisiologiche si sono moltiplicate di un fattore mille quando si è trattato di
selezionare poi degli astronauti, che si sarebbero trovati ad operare in un ambiente
sconosciuto, del quale si potevano prevedere gli effetti a grandi linee, ma non certo nei
dettagli.
15.35 Biagio Cimini presenta il corto: Baikonur, Dove tutto è iniziato
Abstract:
Il viaggio della delegazione ADAA nel cosmodromo più famoso del mondo”. “…una
‘magnifica desolazione’: la definirebbe così, forse, Buzz Aldrin. Davanti a noi un’immensa
distesa pianeggiante a perdita d’occhio: centinaia e centinaia di chilometri di nulla
assoluto. E solo dopo 3 ore di autobus, all’orizzonte, la sagoma di qualche casermone
dalle chiare architetture sovietiche ed un cartello in cirillico: Baikonur…“
Inizia così lo straordinario viaggio di 4 amici nel cuore della steppa kazaka per assistere al
lancio dell’astronauta Paolo Nespoli. Dopo una breve panoramica tra le immagini della
città, rivedremo come avviene la preparazione del razzo Soyuz fino al posizionamento in
rampa ed il saluto commovente degli astronauti alle loro famiglie prima del momento più
emozionante del viaggio: Il lancio. Attraverso filmati inediti, rivivremo eventi e tradizioni
spaziali uniche al mondo, nella cornice di una città misteriosa, all’ombra della rampa di
lancio dove tutto è iniziato: la rampa di Yuri Gagarin.
16.05 VISITA MOSTRA ASTRONAUTICA

16.35 Dario Kubler & Alessandro Barazzetti: ADAA si avventura nello spazio con
AlSat#1
Abstract: “ADAA lancerà in orbita un satellite della classe Cubesat per una missione
scientifica e didattica”
L’intervento tratterà nel dettaglio il progetto AlSat#1, la motivazione che ha spinto ADAA a
intraprendere un’avventura così ambiziosa ed esaltante. Sarà illustrata una panoramica
degli obiettivi primari e descritte le fasi di sviluppo del progetto, il coinvolgimento a livello
nazionale di scuole e istituti superiori e le numerose innovazioni che saranno caricate a
bordo della missione. A margine la descrizione della missione, che precorrerà il lancio del
nostro satellite. Al termine verranno illustrate le modalità di finanziamento.
17.05 Chiusura congresso
• 19.00 CHIUSURA MOSTRA ASTRONAUTICA
Per informazioni e iscrizioni scrivere a:
info@adaa.it